Terranova

20/10/2014
Terranova
Il Terranova è un cane di grossa taglia di tipo Pinscher, Schnauzer, massiccio, dal corpo potente, ben muscoloso e ben coordinato nel movimento.
 
Prende il nome dall’omonima isola canadese dove è nato ed è moto utilizzato per il soccorso acquatico.
 
 
Terranova: origini
 
Ci sono molte ipotesi sulla storia della nascita del Terranova, le più probabili sono fondamentalmente due.
 
La prima ipotesi vede il Terranova discendere dai cani da orso portati in America dai vichinghi, mentre la seconda ipotesi parla di una evoluzione di una razza asiatica legata al Mastino tibetano arrivato nelle Americhe insieme alle popolazioni che passavano lo stretto di Bering durante la glaciazione.

Quest’ultimo veniva usato per la caccia, il traino, la pesca e per fare la guardia ai villaggi.
 
Molto probabilmente entrambe le teorie sono vere dato che il sangue dei cani importati dai vichinghi si potrebbe essere incrociato con una razza appartenente ai nomadi venuti dall’Asia dando vita al progenitore del nostro Terranova.
 
Tra il XVII e il XIX in Canada, esattamente nelle isole del nord, esisteva una razza chiamata “Cane di St. John’s” che veniva utilizzata dai pescatori sia per pescare ma anche per recuperare eventuali uomini caduti in mare.

Da questa razza probabilmente è iniziata la selezione del Terranova.
 
Molti sono i personaggi storici che hanno posseduto un Terranova tra cui Napoleone, Giorgio II, Wagner e Lord Byron. Quest’ultimo era così affezionato al suo Terranova di nome Boatswain che quando il cane morì gli dedicò un epitaffio che fece incidere sulla sua tomba:
 
“In questo luogo
giacciono i resti di una creatura
che possedette la Bellezza ma non la Vanità
la Forza ma non l'Arroganza
il Coraggio ma non la Ferocia,
e tutte le Virtù dell'Uomo senza i suoi Vizi.
Quest'elogio, che non sarebbe che vuota Lusinga
sulle Ceneri di un Uomo,
è un omaggio affatto doveroso alla memoria di
Boatswain, un Cane,
che nacque in Terranova nel maggio del 1803
e morì a Newstead Abbey
il 18 novembre 1808.”
  
 
Foto repertorio: Terranova in piedi
 
 
Terranova: aspetto
 
Il Terranova è un cane di grandi dimensioni, i maschi raggiungono i 70 cm di altezza, mentre le femmine arrivano a toccare i 65 cm, per un peso che oscilla tra i 50 e i 68 kg.
 
Il Terranova ha un corpo molto massiccio, ma ben proporzionato con il resto del corpo, ha una testa ampia con un muso breve e ben delineato.
 
Le orecchie sono relativamente piccole, triangolari, dalle estremità arrotondate. Sono attaccate ben indietro, sui lati della testa alla quale sono aderenti.
 
Gli occhi sono piccoli, scuri e infossati dall’espressione dolce e buona, di colore marrone scuro nei neri e nei bianco e neri. Nei cani marroni è ammessa una tonalità più chiara.
 
Il Terranova ha un pelo liscio, folto e talvolta ruvido ed oleoso, il colore del mantello può essere di tre tonalità: nero, marrone e bianco con macchie nere.
 
In America è riconosciuta anche la versione di colore bronzo e quella di colore grigio.
 
Da cucciolo il pelo del Terranova è molto morbido e dopo il settimo mese di età diventa ruvido e continua a cambiare durante la muta 2 volte all’anno.
 
Le sue zampe sono leggermente palmate per destreggiarsi bene in acqua.
 
La coda del Terranova è piuttosto folta, usata come timone quando il cane è in acqua e tenuta verso il basso quando il cane è a riposo.
 
 
Foto repertorio: Terranova bianco e nero

 

Terranova: carattere ed educazione
 
Il Terranova è “il gigante buono” per definizione: un cane molto dolce ed affettuoso, innamorato pazzo degli esseri umani, va d’accordo praticamente con ogni forma di vita e se può, naturalmente, la “salva” quando si trova in acqua.
 
Non è un cane da prendere troppo alla leggera perché necessita di molto spazio ed essendo un cane di grande mole ha bisogno di essere ben educato ad un comportamento sociale in presenza dell’uomo.
 
Il Terranova preferisce (e dovrebbe sempre) vivere in casa: ha bisogno della presenza umana, è un molossoide e per i molossoidi stare lontani dall’uomo è un vero tormento.
 
È un cane molto consigliato per le famiglie che hanno spazio e tempo da dedicargli: si affeziona molto alla sua famiglia e la protegge in modo impeccabile.
 
Il Terranova è un grande amante del gioco e partecipa attivamente alle attività familiari, risultando ideale per chi ha bambini e desidera un cane affidabile senza rinunciare alle grandi dimensioni.
 
Per impostare una corretta educazione, in modo da ottenere un Terranova equilibrato e non nevrotico, è importante iniziare a comunicare con lui e a capirne i messaggi proprio da quando è cucciolo, perché è soprattutto nel primo periodo di vita che il Terranova, come tutti gli altri cani, ha la massima capacità di apprendimento.
  
 
 Foto repertorio: Terranova seduto


Terranova: salute ed alimentazione
 
L’aspettativa di vita del Terranova, come quella di molti cani di taglia grossa, si aggira intorno ai 10 anni e ha bisogno di essere seguito fin da cucciolo da un bravo veterinario in quanto, pur robusto e di salute generale piuttosto buona, tende a soffrire di alcune patologie tipiche dei cani di queste dimensioni.
 
Attenzione quindi alla postura del cucciolo e in particolare a non fargli salire e scendere troppe scale in giovane età: il Terranova può patire di displasia dell’anca e quindi di artrosi fin da molto giovane ed è bene farlo seguire con qualche visita specialistica.
 
E’ opportuno controllare ogni tanto stomaco e cuore, in quanto due altre patologie ricorrenti sono la dilatazione-rotazione dello stomaco e la miocardiopatia dilatativa.
 
L’alimentazione del Terranova non è particolarmente complessa, ma deve essere ben ricca di proteine, in particolare nei primi mesi e, visti i problemi di cui può soffrire, è meglio suddividere il pasto principale in porzioni più piccole e distanziate nel tempo.
 
Come tutti i molossoidi, fra le altre cose, è un cane che può produrre molta bava: è un evento inevitabile e dovete metterlo in conto prima di prendere un Terranova!
 
Insieme alla bava, un altro aspetto da non sottovalutare per essere preparati a quello che vi aspetta è il pelo: ne ha molto e ce ne sarà parecchio in giro per casa, soprattutto nel periodo della muta (ne fa due all’anno: estate e inverno) e dovrete spazzolarlo almeno un giorno sì e uno no, ispezionandolo con cura, così come è opportuno controllare di tanto in tanto le orecchie.
 
Anche se molto grosso e possente evitiamo di far salire i bambini sul suo dorso, perché non essendo un cavallo potremmo procurargli danni alla colonna vertebrale.


Foto repertorio: Terranova cucciolo


SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI
Una tesi lo vede discendere dai grandi cani da orso introdotti inAmerica daiVichinghi: è addirittura citato Oolum, il cane nero appartenente al capo vichingo Leiv Erikson. Un’altra teoria presume che il Mastino del Tibet (progenitore di tutti i molossoidi) sia arrivato in America attraverso lo stretto di Bering, le isole Aleutine e l’Alaska insieme agli antenati degli Indiani americani: il Terranova deriverebbe dunque dal “grande cane nero” degliAlgonchini e dei Sioux. Questo cane veniva usato per la caccia, la pesca, il traino, la guardia... e per fare compagnia ai bambini, come racconta il prof. Otis Mason nel suo Handbook of American Indian. È probabile che entrambe le teorie siano valide: il sangue dei cani vichinghi potrebbe essersi incrociato con quello dei cani indiani per dare origine all’antenato del Terranova.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane che impressiona per la sua forza e la grande attività. L’ossatura è solida ovunque, ma senza dare un aspetto indolente. La testa è larga, massiccia, con stop non troppo marcato. Il muso è corto, quadrato, coperto di pelo corto e fine. Gli assi cranio-facciali sono paralleli. Gli occhi sono piccoli, bruni, piuttosto infossati. Le orecchie sono piccole, attaccate bene all’indietro, ricadenti ben aderenti alla testa. Il corpo è robusto, con arti perfettamente diritti e muscolosi. La coda, di lunghezza media, arriva appena sotto al garretto: è portata bassa quando il cane è a riposo, sollevata quando è in movimento. Pelo: piatto e denso, di tessitura forte e di natura oleosa, capace di resistere all’acqua. Colore: a seconda della varietà, nero, bianconero o marrone. Taglia: maschi 71 cm circa; femmine 66 cm circa. Esistono tre diversi standard del Terranova: quello della FCI, quello americano e quello canadese. Le differenze sono comunque minime.

ATTITUDINI
È famosissimo come cane bagnino per la sua grande attitudine al salvataggio in acqua. Ma non c’è solo questo. Lo standard americano dice che “la dolcezza di carattere è il marchio di riconoscimento del Terranova: questa è senz’altro la più importante caratteristica della razza”. Indubbiamente è vero. Esistono pochi cani altrettanto amichevoli, innamorati dell’uomo, sempre pronti a fare le feste a tutti: per il Terranova l’uomo è sempre buono, e lui è disposto a dare la vita anche per una persona che non conosce. Il suo istinto al salvataggio è così forte che talora può… salvare anche chi non ne bisogno, se magari vede qualcuno che gioca nell’acqua e si agita un po’ più del dovuto.

SALUTE
È un cane robusto, delicato solo nei primissimi mesi di vita come tutte le razze ad accrescimento rapido.

DOVE TENERLO
In giardino per la grande mole, ma facendolo entrare spesso in casa perché ama stare con il padrone. Adora nuotare, ed è davvero felice solo vicino al mare o a un lago; però può vivere anche in campagna.

NOTE
È il cane ideale da far convivere con altri animali, perché va d’accordo con tutti.

FCI 50 Gruppo 2

Newfoundland, TerreNeuve, Neufundländer

Nazionalità: Canada

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 2 Tipo montagna Varietà: a) nero; b) marrone; c) bianco con macchie nere

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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