Schnauzer

20/10/2014
Schnauzer
Lo Schnauzer è una razza di origine tedesca della regione del Württemberg, dove si hanno sue notizie dal XVI secolo.
 
Che sia nano (Zwergschnauzer), medio (Schnauzer e basta) o gigante (Riesenschnauzer), l’aspetto generale è sempre quello.  ma i cani sono fatti nello stesso modo.
 
Infatti, per tutte le taglie, lo Standard parla di cani “robusti, più raccolti che slanciati, inscrivibili nel quadrato, dal pelo duro”.
 
 
Schnauzer: origini
 
Lo Schnauzer nasce come cane da scuderia dove si sentiva molto a suo agio insieme ai cavalli, il suo compito era quello di cacciare i ratti e ne era così capace da guadagnarsi l’appellativo di “Cacciatore di topi”.
 
Successivamente divenne un vero e proprio cane da compagnia.
 
Dallo Schnauzer si sono poi sviluppati la variante gigante (Riesenschnauze) e la variante piccola (Zwergschnauzer).
 
Il nome dello Schnauzer deriva da quello di un cane presentato nel 1879 in una mostra che significa “muso baffuto”.
 
Nel 1895 lo Schnauzer veniva chiamato “pinscher a pelo ruvido”.

Era uso comune tagliarli le orecchie e la coda, ma fortunatamente tutte le razze tedesche hanno modificato i loro Standard nel rispetto della legge nazionale che proibisce qualsiasi taglio estetico.
 
 
Foto repertorio: Schnauzer in piedi


Schnauzer: aspetto
 
Cambiano, ovviamente, taglie e pesi:

- Per il nano (Zwergschnauzer), altezza da 60 a 70 cm e peso da 35 a 47 kg.

- Per il medio (Schnauzer): altezza da 45 a 50 cm e peso da 14 a 20 kg.

- Per il gigante (Riesenschnauzer): altezza da 30 a 35 cm e peso da 4 a 8 kg.
 
Il pelo dello Schnauzer è duro e molto spesso, il colore nero e il pepe-sale sono presenti in tutte e tre le dimensioni mentre il nero argento e il bianco solo nello Zwergschnauzer.
 
Il muso dello Schnauzer termina a cono moderatamente tronco.
 
Lo Schnauzer ha gli occhi scuri a forma ovale, le orecchie attaccate alte a forma di V.
 

Foto repertorio: Schnauzer seduto 
 
 
Schnauzer: carattere ed educazione
 
Lo Schnauzer è un ottimo cane da compagnia, di indole tenace e impetuosa, è molto affezionato al padrone e alla famiglia in generale.
 
In famiglia è un cane molto attivo e sempre presente, ama partecipare alla vita domestica ed è sempre pronto a giocare.
 
Lo Schnauzer è molto affidabile ed obbediente nei confronti del suo umano: il rapporto sarà sempre più di tipo “affettivo” che gerarchico. Insomma, lo Schnauzer ti obbedisce perché ti vuol bene, non perché “sei il capo”.
 
Un altro aspetto positivo dovuto al fatto che lo Schnauzer sia poco gerarchico è che va generalmente d’accordo con tutti: umani – bambini compresi -, altri cani, altri animali.
 
Lo Schnauzer non è però il classico cane che fa le feste a chiunque entri in casa: la sua diffidenza deriva dalla capacità che questo cane ha di tenere tutto sotto controllo e dall’amore per la sua famiglia che farà di tutto per proteggere.
 
Lo Schnauzer è un cane parecchio possessivo, ma mai aggressivo: se ben allevato è un cane equilibratissimo, che non morde assolutamente mai, se non è proprio obbligato.
 
Lo Schnauzer ha bisogno di molto rispetto, quindi il segreto per una sua buona educazione sta nel saper conquistare la sua fiducia attraverso una buona dose di pazienza.
 
I cani di questa razza amano molto stare all’aria aperta (specialmente le versioni media e gigante) e, anche se tollerano la vita in appartamento, sono fondamentali le uscite quotidiane e un buon esercizio fisico.
 

Foto repertorio: Schnauzer cucciolo 
 
 
Schnauzer: salute ed alimentazione
 
Lo Schnauzer nano è un cane molto longevo, con un’aspettativa di vita media intorno ai 14-15 anni, gli Schnauzer di taglia media o grande, invece, arrivano mediamente a 11-12 anni.
 
Si tratta di un cane dalla salute robusta: la principale patologia che può riguardarlo, come nel caso di molte altre razze, è la displasia dell’anca, per cui è consigliato effettuare una radiografia alle anche verso gli otto mesi di età.
 
Lo Schnauzer può soffrire della chiusura del canale lacrimale, ma è un problema facilmente risolvibile attraverso una piccola operazione chirurgica.
 
Alcuni esemplari sono soggetti ed epilessia in età anziana ed a mielopatia troncolombare (MTL), ovvero una sorta di piccola paralisi del tronco lombare, che può essere alleviata con alcuni farmaci dopo aver consultato un veterinario.
 
Anche per lo Schnauzer vale ciò che si è detto per le altre razze: l'alimentazione deve essere equilibrata e commisurata all'età del cane e alla quantità di movimento che fa, necessita di una dieta completa ed equilibrata che va attentamente studiata con il veterinario.



SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI

Le origini sono molto antiche e comuni a quelle dei Terrier, nati per la caccia, dai quali lo Schnauzer deriva. In seguito la selezione della razza si è orientata verso la creazione di un cane da guardia e difesa. Intorno alla fine del Quattrocento un cane simile all’odierno Schnauzer apparve in molte stampe e dipinti come accompagnatore di cavalli e diligenze. La FCI distingue tre razze: n. 182 (Schnauzer), n. 181 (Riesenschnauzer), n. 183 (Zwergschnauzer). Dalla razza media si sono sviluppate le altre due.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
A parte la taglia (media, gigante e nana), l’aspetto è praticamente uguale per tutte e tre le razze Schnauzer. Il cane si presenta robusto, compatto, di costruzione quadrata. La testa è robusta, allungata, con apofisi occipitale non molto saliente. Lo stop è chiaramente delineato. Gli assi craniofacciali appaiono paralleli. Il muso termina a cono moderatamente tronco. Gli occhi, scuri, sono di forma ovale e in posizione semilaterale. Le orecchie sono attaccate alte, portate erette se amputate; nei soggetti con orecchie integre devono essere a forma di “V”, con punta a piega ribattuta. La coda veniva tradizionalmente amputata all’altezza della terza vertebra: è attaccata alta e viene portata all’insù. Il più recente standard tedesco prevede che coda e orecchie non possano più essere amputate, ma in molti paesi queste disposizioni non sono ancora in vigore. Gli arti sono diritti e solidi. Pelo: ruvido, duro, forte e spesso; il sottopelo è lanoso. Tipici segni distintivi della razza sono una dura barba sul mento e gli occhi adombrati da cespugliose sopracciglia. Colore: le razze sono suddivise in varietà di colore: il nero e il pepe sale sono presenti in tutte e tre le razze; il nero argento e il bianco solo nello Zwergschnauzer. Taglia: Schnauzer 45-50 cm; Riesenschnauzer 60-70 cm; Zwergschnauzer 30-35 cm.

ATTITUDINI
Tutti gli Schnauzer hanno carattere forte, impetuoso anche se equilibratissimo. Sono affezionatissimi al padrone e alle persone di famiglia, sicuri con i bambini e diffidenti verso gli estranei. Le attitudini, logicamente, cambiano a seconda della taglia: lo Schnauzer nano è esclusivamente un cane da compagnia, il medio è un cane da guardia e il gigante è un cane da difesa, anche se si tratta di razze molto eclettiche che imparano a svolgere facilmente altri tipi di lavoro per il grande equilibrio psicofisico, la sportività, la resistenza e l’energia. Tutti gli Schnauzer sono di facile addestramento in mano a un educatore esperto, mentre pongono qualche problema al neofita perché sanno essere piuttosto duri e caparbi: per ubbidire devono rispettare e stimare molto il padrone.

SALUTE
Si tratta di cani rustici, robustissimi e longevi.

DOVE TENERLO
Tutti gli Schnauzer, compreso il nano, sono ben protetti dal freddo e possono vivere sia in casa sia in giardino in qualsiasi stagione dell’anno.

NOTE
Il pelo necessita di toelettatura: deve essere strippato.

FCI 181 •182 •183 - Gruppo 2

Nazionalità: Germania

Sezione: 1 Tipo Pinscher e Schnauzer
Sottosezione: 2 Tipo Schnauzer Varietà: a) pepe sale; b) nero; solo per lo Zwergschnauzer anche c) nero argento; d) bianco

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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