Bulldog inglese

20/10/2014
Bulldog inglese
Bulldog, in lingua inglese vuol dire letteralmente “cane da toro”, ovvero cane che, nell’antichità, era selezionato per combattere contro i tori.
 

Bulldog inglese: le origini

Le sue origini non sono certe, ma, secondo le teorie più accreditate, sarebbero da ricercarsi negli antichi mastini asiatici, cani importati in Bretagna dai commercianti fenici e che venivano utilizzati in sanguinosi combattimenti con schiavi e animali feroci.
 
Il termine Bulldog è comparso per la prima volta in documenti ufficiali nel 1632 e l’origine di questo curioso appellativo deriva dal fatto che fin dal XIII secolo, questi cani venivano fatti combattere con i tori in quella che era una vera e propria attrazione popolare chiamata bull-baiting.
La nascita della razza è il frutto di una selezione tesa a creare un cane dal morso possente, ferocissimo e coraggioso, insensibile al dolore.
 
Fortunatamente, nel 1835 i combattimenti fra Bulldog e tori diventarono fuorilegge e l’interesse verso i primi iniziò lentamente a scemare.
Questi cani diminuirono pertanto di numero e persero man mano diverse caratteristiche psicofisiche che li stavano portando a diventare vere e proprie macchine da combattimento, sanguinarie e feroci.
 
Pian piano, grazie al lavoro di veri appassionati, le selezioni del Bulldog fecero perdere a questo cane le sue caratteristiche più aggressive, facendolo diventare un animale più sicuro che poteva convivere tranquillamente con le persone.
Oggi il Bulldog inglese è un cane da compagnia simpaticissimo, amabile e assolutamente equilibrato.


Foto repertorio: Bulldog in piedi
 

Bulldog inglese: aspetto

Il primo standard del Bulldog inglese fu redatto nel 1864; l’anno seguente fu fondato il primo club dedicato a questa razza il Bulldog Club; questo club durò pochi anni, ma nel 1875 nacque il Bulldog Club Inc., un ente che tuttora coordina le attività relative a questa razza in Inghilterra.
 
In Italia l’interesse verso la razza iniziò più tardi, agli inizi del XX secolo, e attualmente conosce una discreta diffusione.
 
Per lo Standard il Bulldog inglese è un cane “a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto, con testa piuttosto larga rispetto alla taglia”.
 
Il Bulldog inglese è un cane di piccola statura, ma largo e abbastanza robusto.
Il peso dei maschi va dai 24 ai 25 kg, mentre per le femmine si va dai 22 ai 23 kg. L’altezza del garrese è circa 40 cm per l’esemplare maschio, la femmina invece prevede una misurazione di circa 37-38 cm.
 
Il tronco è compatto, il petto è ampio, il dorso è corto e robusto, più largo anteriormente, più piccolo posteriormente.
 
Il Bulldog ha una testa massiccia e abbastanza ampia, se rapportata alla taglia, dal cranio molto largo, infatti la circonferenza di quest’ultimo è pressoché la stessa dell’altezza al garrese.
Sul muso è presente un’evidente ruga sul tartufo, che è largo e voluminoso dalle narici larghe e ben definite. La fronte è decisamente ampia.
 
Il collo, di media lunghezza e ben arcuato, è forte e muscoloso.
 
Le orecchie hanno l’attaccatura alta.
 
Gli arti anteriori e posteriori sono spessi e muscolosi; i primi sono più corti dei secondi.
La muscolatura è notevolmente sviluppata e ben evidente in tutto il corpo.
 
La coda è attaccata bassa, ha la forma rotonda e non ha frange di pelo.
 
Il pelo è fine e compatto, corto e morbido.
 
I colori ammessi dallo standard sono il bianco, il bianco pezzato, il bianco screziato, il fulvo, il marrone e il tigrato. Il nero, colore peraltro abbastanza raro nei bulldog, non è ammesso dallo standard.

Fra i difetti che ricorrono con più frequenza nei Bulldog vi sono le misure fuori standard, l’eccessiva altezza sugli arti, il petto poco ampio, il tartufo in fuori, i denti canini sporgenti, il monorchidismo, il criptorchidismo ecc.


Foto repertorio: Bulldog seduto
 

Bulldog inglese: carattere ed educazione

I Bulldog diffusi attualmente sono certamente molto diversi da quelli che secoli fa combattevano per la loro vita contro i tori: oggi sono noti infatti per la loro notevole pazienza con i bambini e per il loro carattere decisamente docile e calmo.
 
È il cane da compagnia più simpatico, buffo e tenero che sia mai stato inventato: è estremamente affettuoso e sensibile, soffre la solitudine e adora stare insieme alle persone, il più vicino possibile.
 
Molto leale con il proprio padrone, il Bulldog Inglese è definito cane da “dissuasione” e non da guardia: intimidisce per il suo aspetto, ma piuttosto che morderti è più facile che ti faccia le feste! Nel caso però avverta che i suoi umani, piccoli o grandi siano minacciati, mostrerà un coraggio non indifferente nel difenderli.
 
il Bulldog Inglese non è un cane dinamico, né un cane sportivo: un certo esercizio fisico quotidiano è richiesto certamente, ma non è il caso di fargli compiere eccessivi sforzi, soffre di un po’ di affanno e non è un grande corridore.
 
La docilità del Bulldog inglese fa sì che spesso si sia portati a trascurare la sua educazione, cosa che può creare problemi a livello di obbedienza.
È quindi importante, fin dagli inizi, trattarlo dolcemente, ma con una certa fermezza.

In generale il Bulldog inglese, se ben selezionato e ben allevato, è un cane davvero “facile”, che chiunque può gestire con un minimo di buon senso e di informazione.


Foto repertorio: Bulldog cucciolo
 

Bulldog inglese: salute ed alimentazione

Quando si adotta o acquista un Bulldog inglese, è importante ottenere tutte le informazioni necessarie per curarlo al meglio.
 
Il Bulldog inglese di oggi è un cane tendenzialmente sano, molto diverso dal Bulldog allevato qualche decennio fa. La selezione degli ultimi anni ha avuto come obbiettivo quello di migliorarne decisamente l’aspetto medico/sanitario, pur mantenendo la morfologia di razza, ed i risultati sono evidenti: il Bulldog odierno è più longevo e sono state quasi del tutto debellate le patologie come le malattie dell’apparato cardiocircolatorio.
Ciononostante ha ancora qualche piccolo “punto debole”.
 
I Bulldog inglesi possiedono il più alto tasso di occorrenza di displasia dell’anca rispetto alle altre razze, circa il 70% dei cani di questa razza sono affetti da displasia dell’anca di diverso grado, che può causare problemi di mobilità, dolore e la deformazione degli arti posteriori.
 
Tra le pieghe della pelle del muso potrebbero accumularsi umidità e sporcizia, causando ferite, ascessi e infezioni. Per evitarlo è molto importante che le pieghe del muso siano sempre accuratamente pulite, controllate e asciugate giornalmente, cosa che non è necessaria con la maggior parte delle altre razze.
 
I Bulldog sono brachicefali, il che significa che hanno volti tozzi e rugosi con narici corte e vie aeree ristrette, Questo crea normalmente difficoltà respiratorie che, in un Bulldog che non presenta patologia, di solito si limita a provocare una respirazione rumorosa.
 
Il loro nemico principale è l’alta temperatura: dal momento che i Bulldog sono cani pesanti, muscolosi e con delle vie aeree ristrette, potrebbe essere estremamente difficile per loro regolare la loro temperatura, e spesso sono inclini al surriscaldamento: per cui massima attenzione durante la stagione più calda dell’anno!
Cercate di garantire loro luoghi abbastanza freschi, non esponeteli alla luce diretta del sole e assicuratevi che abbiano la possibilità di allontanarsi dal caldo. Devono sempre avere accesso all’acqua fresca e ad una zona per rinfrescarsi. I Bulldog sono dei cani ad alto rischio di colpi di calore durante i mesi estivi e devono essere attentamente sorvegliati.
 
Altre patologie possono essere l’occhio a ciliegia, che fa sì che la palpebra interna dell’occhio sporga verso l’interno e richiede la correzione chirurgica e le cisti Inter-digitali che sono grumi dolorosi che si possono formare tra le dita, a causa di difetti di conformazione e del peso relativo del cane rispetto alla struttura delle zampe. Queste cisti sono dolorose e possono causare problemi nella deambulazione, ma possono essere corrette con un semplice intervento chirurgico.
 
Poiché inoltre i Bulldog inglesi sono cani molto muscolosi e piuttosto sedentari, hanno la tendenza a mettere su peso facilmente. Dal momento che poi hanno un elevato fattore di rischio per problemi come la displasia dell’anca e la lussazione della rotula, grande cura e attenzione va prestata alla loro dieta e all’esercizio fisico. Avere troppo grasso in eccesso inoltre aumenta anche il rischio di problemi cardiaci e polmonari.
 
I Bulldog inglesi hanno bisogno di una dieta equilibrata e corretta.
Le dosi di cibo ideali per il Bulldog adulto dipendono dalle condizioni generali di salute, dall’età, dal metabolismo e dall’attività fisica.
È totalmente sconsigliato abituarlo ad avanzi o snack fuori pasto, sia perché tende ad ingrassare facilmente, sia perché può sviluppare problemi di dermatite, diarrea e anche forte lacrimazione.
 
Fatevi consigliare dal vostro veterinario un programma di alimentazione che possa aiutare a minimizzare il rischio di obesità. 

Non dimenticate di mettere sempre a sua disposizione una ciotola con dell’acqua fresca da bere per rimanere idratato.

 

SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE


ORIGINI
Deriva dai cani da combattimento usati nel Medioevo contro i tori (da cui il suo nome: bull in inglese significa toro). È il frutto di una selezione tesa a creare un cane dal morso possente, ferocissimo e coraggioso, insensibile al dolore: questa selezione scriteriata e mirata solo a produrre “macchine da guerra” stava per rovinare completamente la razza, che era diventata ingestibile per l’eccessiva ferocia. Così il Bulldog rischiò l’estinzione, finché non venne recuperato da un piccolo gruppo di allevatori che cominciarono a lavorare sul carattere eliminando ogni traccia di aggressività. Oggi il Bulldog è un cane da compagnia simpaticissimo, amabile e assolutamente equilibrato.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane particolarissimo, tarchiato, possente e massiccio, basso sugli arti, con testa sorprendentemente grande in rapporto alla taglia. Il cranio presenta rughe molto pronunciate; il muso è corto e schiacciato. Gli occhi sono rotondi, di media grandezza, piazzati bassi sul cranio, assai discosti tra loro, di colore molto scuro (quasi neri). Le orecchie sono piccole, a forma di rosa. La dentatura è notevolmente prognata, con la mandibola che sporge oltre la mascella. Pelo: corto, fitto e liscio. Colore: quelli da preferire sono il rosso tigrato, il tigrato, il beige, il bianco puro, il rosso e il pezzato. Assolutamente da evitare il nerofocato e il color fegato. Taglia: lo standard indica solo il peso, cioè 25 kg per i maschi e 22,7 kg per le femmine.

ATTITUDINI
Uscito da un triste passato, oggi è un cane affettuosissimo, felice di vivere, giocherellone, compagno perfetto per bambini e anziani, anche perché non necessita di molto moto e si adatta bene a un tipo di vita sedentaria. Non è comunque un “soprammobile”, perché nelle ore più fresche può accompagnare senza alcun problema il padrone in lunghe passeggiate. Riscopre l’antica aggressività solo se qualcuno minaccia il padrone e ancora di più i bambini, per cui è disposto a dare la vita: in questi casi può diventare un cane davvero temibile, nonostante le piccole dimensioni, perché ha ancora una presa d’acciaio ed è praticamente insensibile al dolore.

SALUTE
La canna nasale corta e schiacciata lo rende molto sensibile al caldo: d’estate non dovrebbe uscire nelle ore più calde e non deve mai essere lasciato in macchina al sole (neppure per brevissimi periodi). Anche gli occhi sono piuttosto delicati, ma basta tenerli controllati e puliti per prevenire irritazioni.

DOVE TENERLO
Sempre e solo in casa, dove è tranquillo e pulitissimo. L’unico problema è la bava, che produce in quantità piuttosto notevoli: bisogna pulirgli abbastanza spesso la bocca.

NOTE
Adora il padrone e deve stare il più possibile con lui. È un cane adatto alla compagnia dei sedentari e degli intellettuali, perché gli piace moltissimo restare sdraiato ai piedi del padrone mentre questi legge o scrive, sembrando a sua volta intento in profonde “meditazioni”.

FCI 149 Gruppo 2

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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