IL CANE E I PERICOLI STAGIONALI: IL COLPO DI CALORE

24/07/2017

Durante la bella stagione, in città o in vacanza, spesso il caldo è estenuante e, come noi, anche il nostro cane può correre un terribile pericolo: quello di essere vittima del “Colpo di Calore”.
 
Il colpo di calore è una condizione molto grave che richiede cure mediche immediate: in medicina veterinaria viene considerata una vera e propria emergenza e come tale deve essere affrontata anche dal proprietario.
 
Non va sottovalutata in alcun modo: questa condizione, se non adeguatamente trattata, può portare il nostro migliore amico anche alla morte.
 
Perché correre questo rischio se si può evitare? Ecco allora i consigli su come riconoscere il colpo di calore, cosa fare e soprattutto come prevenirlo.
 
 
CHE COS’è IL COLPO DI CALORE:
 
A differenza di quanto accade a noi esseri umani, la sudorazione canina non avviene attraverso la pelle, ma tramite l’ansimazione, i polpastrelli delle zampe e il naso. Rispetto all’uomo la superficie interessata da questo processo è molto limitata e quindi il meccanismo è meno efficace.
 
Quando un cane, esposto ad alte temperature, non è più in grado di espellere efficacemente il calore, la sua temperatura interna inizia a salire: man mano che la temperatura interna sale, i processi enzimatici e cellulari iniziano a rallentarsi e a non essere più efficaci, fino a fermarsi completamente, portando ad avere veri e propri danni agli organi interni, talvolta irreversibili.
 
Il colpo di calore, ovvero l’aumento della temperatura corporea dovuto ad una combinazione di condizioni ambientali, aumento di produzione di calore e inadeguata dissipazione, è una condizione potenzialmente fatale che richiede un trattamento immediato!
 
 
SINTOMI DEL COLPO DI CALORE:
 
·         Il cane ansima affannosamente, a bocca aperta, nella caratteristica condizione di “fame d’aria”
·         Il cane rimane sdraiato sul fianco o supino e non vuole né riesce ad alzarsi
·         Talvolta abbiamo la presenza di vertigini e disorientamento
·         Le mucose oculari e orali risultano color rosso mattone scuro (congeste)
·         Il cane spesso sviene e perde conoscenza
·         A livello orale riscontriamo spesso secchezza delle fauci, con saliva densa
 
 
COME PREVENIRE IL COLPO DI CALORE:
 
La miglior arma di prevenzione, come spesso accade, è il buonsenso. Infatti, come prima regola fondamentale, sono da evitare tutte quelle situazioni in cui mettiamo il nostro animale a contatto con temperature eccessive:
 
·        Evitiamo passeggiate, o peggio corse, nelle ore più calde della giornata, per concentrarle al mattino molto presto o la sera dopo cena, orari in cui la temperatura dell’aria si abbassa notevolmente e il sole non c’è o non è forte.
 
·        Non lasciamo mai assolutamente per nessun motivo il nostro amico in macchina, anche se con i finestrini abbassati: la temperatura esterna può risultare fresca, mentre quella interna può salire anche di parecchi gradi.
 
·        Negli oziosi pomeriggi al parco, in spiaggia o in giardino fate in modo di tenere il vostro animale sempre all’ombra.
 
·        Lasciate sempre a disposizione acqua fresca.
 
·        Per chi avesse cani brachicefalici (bulldog, carlini, bulldog francesi …) o animali obesi o cardiopatici, queste indicazioni devono essere seguite con estrema attenzione, essendo questi animali molto più sensibili al colpo di calore. Maggiori approfondimento nell’articolo CANI: LE RAZZE PIU' A RISCHIO CON IL CALDO.


PRIME CURE IN CASO DI SOSPETTO DI COLPO DI CALORE:
 
Il fattore più importante è la tempestività con cui s’interviene: se sospettate che il vostro animale stia subendo un colpo di calore è fondamentale portarlo il prima possibile dal proprio veterinario o, in caso di giornata festiva, nel più vicino pronto soccorso veterinario.
 
In ogni caso anche voi potete immediatamente compiere piccoli gesti che potrebbero salvare la vita del vostro amico peloso:
 
·    Spostate immediatamente il vostro animale lontano dalle fonti di calore dirette e mettetelo al riparo dal sole, in un luogo fresco e ventilato.
 
·    Applicate un panno inumidito con acqua fresca (ma mai gelata!) sul corpo dell’animale, con una particolare attenzione rivolta alla testa e alle zampe, iniziando così un raffrescamento graduale.
 
·    Mettete a sua disposizione dell’acqua, ma senza forzarlo a bere.
 
 
NON USATE MAI GHIACCIO O ACQUA MOLTO FREDDA: il freddo estremo può causare il ristringimento dei vasi sanguigni periferici con conseguente ipotermia. L’abbassamento della temperatura corporea deve avvenire in maniera lenta e graduale.
 
Molti animali si riprendono completamente dal colpo di calore, se trattato con tempestività ed attenzione.
 
La prevenzione, la capacità di riconoscerne i sintomi e la tempestività nella cura, risultano quindi fondamentali per mantenere sano e felice il vostro animale anche nella stagione più calda dell’anno e voi liberi e tranquilli dalle preoccupazioni!
 
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A cura dello staff di Mypetclinic Clinica Veterinaria

 
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