Boxer

20/10/2014
Boxer
Il Boxer è un cane di media taglia che si distingue per il caratteristico muso corto e largo e per il fisico asciutto e muscoloso. Si tratta di un cane molto affettuoso, leale, socievole e dolce, ottimo cane da compagnia, coraggioso difensore dei membri della famiglia.
Viene utilizzato come cane da difesa, compagnia, ausiliario della polizia, cane da ricerca su superficie/macerie per la Croce Rossa Italiana, guida per non vedenti.

Boxer tigrato 

Boxer: origini

 
Il Boxer è una razza canina appartenente alla famiglia dei Molossoidi, riconosciuta ufficialmente dal 1895.
La razza ebbe origine in Germania dove, intorno al 1870, alcuni cinofili di Monaco di Baviera tentarono l'incrocio tra il Bullenbeisser, o mastino tedesco, e l'Old English bulldog.
 
Il Bullenbeisser - il progenitore del Boxer - era un vero e proprio cane da difesa usato dai macellai e birrai del tempo come “scorta armata” dei carri quando si recavano al mercato.
Verso la fine dell’Ottocento il Bullenbeisser originario era quasi scomparso, ma tre cinofili dell’epoca (Roberth, Konig e Hapner) decisero di ricostruirlo accoppiando i soggetti rimasti (e piuttosto degenerati) con il Bulldog inglese, che a quei tempi era assai più alto e più snello di quello odierno, pur avendo già lo stesso carattere tranquillo ed equilibrato.
Da questi esperimenti nacque Flocki, il primo iscritto nel libro di allevamento della nuova razza e nel 1902 venne stilato il primo standard ufficiale del Boxer.
 
Non si sa di preciso quando sia nato il nome “Boxer”: pare che i tedeschi, non riconoscendo più il glorioso Bullenbeisser in questi cani piccoli e ringhiosi che accompagnavano i pochi carri rimasti in circolazione, cominciarono a chiamarli “bierhunde” (cane dei birrai) o “bierboxer” (pugile dei birrai).
 
Sicuramente il nome è legato alla “faccia da pugile” tipica dei molossoidi: il muso corto e schiacciato richiama alla mente la tipica faccia col naso rotto di molti pugili.
 
I primi Boxer servirono nella Prima Guerra Mondiale come esploratori, corrieri e guardie, ma solo alla fine degli anni Venti, sotto la guida di Fritz Muller, il Boxer fu riconosciuto come cane da lavoro.
 
 
 

Boxer fulvo seduto

Boxer: aspetto

 
Secondo lo standard il Boxer è “un cane di media taglia a pelo raso, raccolto, dalla costruzione quadrata, e potente ossatura. La muscolatura, asciutta e fortemente sviluppata, si presenta rilevata plasticamente. L’andatura è sciolta, piena di forza e di nobiltà. Il Boxer non deve apparire tozzo né pesante, ma non deve nemmeno mancare di sostanza o sembrare leggero”.
 
Lo Standard stabilito nel 1902 fu revisionato completamente nel 1920. Nel 1925 furono esclusi i Boxer neri e quelli bianchi e nel 1938 quelli pezzati.
 
Con la modifica dello Standard, avvenuta in data 13/03/2001 e pubblicata il 02/04/2001, coda ed orecchie devono essere integre, così oggi vediamo la coda attaccata alta di normale lunghezza e le orecchie nella loro naturale forma, a triangolo e rivolte in avanti, discendenti lungo le guance, cosa che dona maggiore morbidezza nell'aspetto.
 
L'altezza ideale al garrese è di 60 cm per gli esemplari maschi e 56 cm per le femmine, mentre il peso ideale è di circa 30 kg per i maschi e circa 25 kg per le femmine.
 
Il corpo è squadrato, con il tronco che appoggia su arti robusti e diritti.
 
Il pelo è raso, lucido e aderente, e presenta due diverse colorazioni:
 
  • fulvo
  • tigrato
La maschera è nera. I soggetti con bianco diffuso su più di un terzo del mantello venivano considerati fuori standard di razza ma, dal 2005, in Italia l'ENCI li include tra i soggetti con pedigree.
 
Il muso del Boxer è corto e largo, detto pafusso, con il tartufo largo e nero leggermente rivolto all’insù; la mandibola molto potente con la chiusura dei denti prognata (la mandibola sporge rispetto alla mascella ed è leggermente ricurva verso l'alto).
 
Gli occhi dei Boxer sono scuri, espressivi, rivelano energia e intelligenza, non sono troppo piccoli o sporgenti.
 
 
 
 
Boxer fulvo cucciolo

Boxer: carattere ed educazione

 
Il Boxer è il cane forse più equilibrato in assoluto, capace di abbinare doti di coraggio e combattività (richieste nel cane da difesa) ad una forte socievolezza e a un’elevata docilità (tipiche del cane da compagnia).
 
Non è mai inutilmente aggressivo, praticamente mai timido, è vigile e attento e soprattutto “leale senza falsità e perfidia”.
 
Il Boxer è molto socievole nei confronti delle specie diverse dalla sua: non solo l’uomo, ma anche gatti e altri animali: è amichevole con gli animali che conosce bene e adora letteralmente quelli con cui convive. Questo però non significa che la cosa valga anche per gatti o altri animali sconosciuti, che magari scappando davanti a lui possono invece scatenare il suo istinto predatorio.
 
La socievolezza con altri cani, invece, dipende da come il soggetto è stato allevato da cucciolo: se è stato socializzato correttamente e se è sempre vissuto a contatto con altri cani, giocherà volentieri con tutti anche da adulto. In caso contrario il Boxer sa litigare con lo stesso entusiasmo che mette nel gioco!
 
Il Boxer è un cane capace di difendere il padrone anche a costo della vita, ma di rivelarsi contemporaneamente uno splendido e sicuro compagno di giochi e baby-sitter per i bambini di casa e anche per quelli sconosciuti.
 
L’estrema dolcezza con i bambini è insita nel carattere di tutti i molossoidi è ancora più sviluppata della media nei Boxer.
 
Gli unici danni che un Boxer può fare ai piccoli umani sono quelli che derivano dalla sua esuberanza e gioia di vivere, specie quando è ancora un cucciolone; appena il cane raggiunge l’età adulta, però, impara benissimo a controllarsi.
 
Il Boxer è inoltre un cane dallo straordinario intuito che gli permette di capire al volo se una persona è allegra, nervosa, tesa o triste.
 
Il Boxer è un compagno meraviglioso, dolcissimo, affettuosissimo, dall’inarrestabile gioia di vivere, ma non è un allievo facile per chi vuole insegnargli l’obbedienza o dedicarsi con lui a discipline sportive.
 
Per ottenere buoni risultati con lui bisogna trovare la chiave giusta per accedere alla sua stima, alla sua fiducia incondizionata e farlo con grande sensibilità, una buona dose di pazienza, tolleranza e tranquillità, in caso contrario può sembrare un irriducibile testone, indifferente agli ordini e sordo ai richiami.
Meglio affidarsi a un consiglio esperto e qualificato di un professionista.   
 
Proprio a causa della sua forza fisica, è assolutamente necessario insegnargli a non saltare addosso, a non buttarsi a peso morto contro il guinzaglio ogni volta che vede un cane, a tornare quando lo chiamate.
 
Infine, il Boxer ha un’elevata possessività, intesa come la capacità di considerarsi “proprietario” di qualcosa o di qualcuno ed è una caratteristica che va controllata per evitare, per esempio, che il cane diventi aggressivo per difendere i “suoi” bambini anche da persone che non avevano cattive intenzioni.
 
Si tratta di un cane estremamente attivo e vivace e sente quindi fortemente l’esigenza di fare del moto e di giocare con i suoi amici umani; non è quindi un compagno da consigliare a persone sedentarie o comunque poco dinamiche.
 
Il Boxer sa adattarsi molto bene anche alla vita in appartamento a patto che, ovviamente, si riesca a garantirgli un certo numero di uscite giornaliere.
 
È inoltre fondamentale, ritagliarsi un certo spazio di tempo da dedicargli: il Boxer può essere estremamente intollerante nei confronti della solitudine e dà molta importanza al contatto, anche fisico, con i propri umani.
 
 
 
Boxer disteso

Boxer: salute ed alimentazione

 
Il Boxer, come tutti i molossoidi, non è una razza molto longeva: ha una vita media di circa 9 anni, ma se curato bene può vivere anche fino i 10 o i 12 anni.
 
I Boxer rientrano nell’elenco delle razze di cani che sono interessate da mielopatia degenerativa.
 
Durante la sua vecchiaia, può soffrire di patologie oculari e di problemi a livello cardiaco e a livello renale oltre a malattie comuni a molti cani come la displasia dell’anca e la spondilosi deformante (il boxer è probabilmente la razza maggiormente interessata da questa patologia infiammatoria cronica degenerativa).
 
È consigliabile, al momento dell’acquisto di un Boxer, richiedere la certificazione del controllo dei genitori relativamente alle patologie sopra menzionate.
 
Il Boxer è una delle razze canine che soffrono molto il caldo e possono avere problemi di respirazione quando le temperature sono eccessivamente alte.
Per questo non va mai assolutamente lasciato in luoghi chiusi e molto caldi (come l’automobile) e nel caso debba restare molto in giardino è necessario che abbia uno spazio fresco dove possa ripararsi dal sole e dal caldo e una ciotola d’acqua fresca sempre a disposizione.
 
In estate si può affaticare facilmente ed è preferibile diminuire le sue normali attività di gioco e ginniche.
 
Per quanto concerne l’alimentazione del Boxer, è sempre bene attenersi alle indicazioni suggerite dal veterinario, compatibilmente con lo stile di vita e all’attività fisica che svolge quotidianamente.
 
I Boxer sono cani molto golosi e quindi potrebbero tendere a ingrassare troppo, quindi l’alimentazione come ogni altro aspetto del cane dev’essere un’abitudine che va impartita con un certo controllo.
 
Soprattutto durante la sua crescita, che va dalla nascita fino all’anno e mezzo, l’apporto di proteine dev’essere molto generoso. Un Boxer maschio di otto o nove mesi fino ai diciotto dovrà usufruire di 500-600 grammi di carne al giorno e di 300-400 grammi di riso o pane.
Oggi, esistono in commercio numerosi mangimi bilanciati a base di fiocchi d'avena e di granoturco che possono sostituire vantaggiosamente il riso, il pane e la pasta.
 
La razione di mantenimento di un Boxer adulto che abbia comunque una vita di sufficiente movimento dovrà essere composta di 450 grammi di carne e 350 grammi di mangime.
 
La cosa più importante è di non dare mai da mangiare al Boxer tutto l’apporto nutrizionale in un’unica soluzione, ma è bene dividere la sua razione in due pasti separati durante la giornata.
 
Per eventuali dubbi sulle quantità, non esitate a rivolgervi al vostro veterinario, che vi darà le indicazioni esatte, anche perché conosce il vostro animale, che tipo di vita conduce, la sua quotidianità e il suo stato di salute in generale.
 
 
 
SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE:
ORIGINI
Discende dagli antichi Bullenbeisser (azzannatori), e in particolare dal Cane da toro del Brabante, un tipo di Bullenbeisser meno tarchiato e più agile. I primi soggetti di tipo attuale si videro in esposizione alla fine dell’Ottocento.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Di taglia media, robusto ma anche armonioso ed elegante. La testa è squadrata, con muso corto rispetto al cranio: la proporzione è di 1:2. È un cane prognato, con la mandibola che sorpassa leggermente la mascella: questo tipo di dentatura è un difetto nella maggior parte delle razze canine, ma per il Boxer è prescritta dallo standard. Gli occhi sono scurissimi. Le orecchie, fino a pochi anni fa tagliate a punta, vengono ora lasciate integre e ricadono lungo le guance, girate in avanti; in attenzione ricadono in avanti con una leggera piega. La coda è attaccata alta e portata all’insù. Tradizionalmente era mozzata corta, cosa che avveniva anche per le orecchie, ma in seguito all’Ordinanza Turco gli esemplari nati dopo il 2007 non sono più soggetti a queste amputazioni e conservano coda e orecchie al naturale. Pelo: corto, duro, brillante e aderente. Colore: giallo (in varie tonalità, dal rosso fulvo scuro al giallo chiaro) o tigrato. Sono ammesse le macchie bianche purché non arrivino a un terzo del colore di fondo. Taglia: maschi 57-63 cm; femmine 53-59 cm.

ATTITUDINI
È uno dei cani da difesa più equilibrati e di miglior carattere: dolcissimo con i bambini, che ama tanto da avere la palma di “miglior babysitter a quattro zampe del mondo”, è allegro, giocherellone e amico di tutti, a meno che qualcuno non metta in pericolo la sicurezza del padrone o della sua proprietà. In questi casi diventa un temibile avversario. Il suo addestramento non è facilissimo per il profano, ma in mani esperte dà splendidi risultati; anche se non viene addestrato, comunque, svolge spontaneamente le funzioni di guardiano e difensore, specie dei bambini. Resta socievole e giocherellone fino a tarda età.

SALUTE
Come tutti i cani a canna nasale molto corta, può avere problemi respiratori in caso di caldo eccessivo.

DOVE TENERLO
Può vivere in giardino anche nella stagione fredda, purché disponga di un adeguato riparo, ma preferisce vivere in casa in mezzo alle persone per il carattere estremamente socievole. Non va mai lasciato in macchina al sole, né in giardino senza possibilità di ripararsi all’ombra. In casa non perde pelo, ma sbava un po’: questo è il suo unico lato negativo.

NOTE
Essendo un cane molto diffuso, è facile trovare cuccioli, ma non sempre si tratta di soggetti selezionati con la giusta attenzione. Per l’acquisto è sempre consigliabile rivolgersi a un buon allevamento, perché i cani non selezionati potrebbero non rivelare il meraviglioso carattere di cui abbiamo parlato. Per chi ritiene che quello della bava in casa sia un problema molto grave, è consigliabile l’acquisto di una femmina, che sbava assai meno del maschio.

FCI 144 Gruppo 2

Deutscher Boxer, Boxer allemand, German boxer, Boxer alemán

Nazionalità: Germania

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue Varietà: a) fulvo; b) tigrato

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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