QUANDO IL GATTO INARCA LA SCHIENA

06/11/2014

Halloween è appena finito, e oltre a streghe e zucche avrete visto le illustrazioni dei gatti che “fanno la gobba”: vi siete mai chiesti perché il vostro micio a volte assume questa postura?

Nell’immaginario comune quando il gatto fa così è aggressivo e sta minacciando, ma in realtà questo suo comportamento ha un significato ben diverso!
 
Sappiamo bene come i cani, quando sono fortemente impauriti, possono diventare mordaci: ecco, il gatto che assume la tipica posizione con la schiena inarcata, la coda eretta, le orecchie appiattite e il pelo ritto si trova in uno stato emotivo simile.
 
Significa che il micio è spaventato, e può diventare aggressivo, ma solo se viene superata la cosiddetta distanza “critica” (quella distanza cioè, che gli consente un'eventuale via di fuga).

Per essere chiari, se il nostro micio si trova in una situazione per lui di pericolo senza possibilità di sgattaiolare via, probabilmente diventerà bellicoso e manifesterà questo stato d’animo con la postura di cui stiamo parlando.
 
Micio, con questa postura, sta mostrando dei segnali misti (un mix di paura e aggressività) ed è in uno stato di estrema reattività: cioè è “pronto a…”.

La coda eretta indica che lo scontro è una possibilità a cui va incontro, mentre il dorso arcuato rivela i suoi timori essendo una postura tipica della paura.
 
Il collo è ripiegato e la sua parte inferiore è esposta; i denti spesso vengono messi in mostra.

Questi ultimi sono segnali utilizzati dal gatto quando deve affrontare una situazione indesiderabile in cui si sente a disagio.
 
Cosa ci sta dicendo Micio con questa posa?

Sta segnalando che resta sul posto, che non cerca l’aggressione ma potrebbe essere costretto allo scontro senza tirarsi indietro.

Significa, quindi, che si è attivato ed è pronto all’azione, qualunque essa sia: attacco, fuga o ritorno alla quiete se capisce che lo stimolo che ha indotto il suo comportamento non si rivela una minaccia. 



 
Non sempre però indica paura o aggressività: viene assunta dal gatto anche durante il gioco, con l'unico significato di “attivazione”, cioè di essere pronto all’azione.
 
Simona Cannas
Medico Veterinario, Specialista in Etologia Applicata e Benessere Animale
 
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