Quando il cane fa danni. Cosa si rischia, quali le possibili tutele?

01/06/2017

Decidere di accogliere un cane nella nostra vita è un momento bellissimo, ma è importante rendersi conto che si possono anche dover gestire piccole e grandi difficoltà, come i possibili danni causati dai nostri fedeli amici.
 
Sono molte le variabili che possono condurre a un incidente, ed è importante sapere come affrontarle per cercare di tutelarci – e quindi tutelarlo – nel migliore dei modi.
 
Quali sono i casi più frequenti di danni provocati dai cani?
 
I danni in casa di solito derivano dall’ansia della separazione o da specifiche fobie. Nel primo caso l’amico peloso soffre e viene preso dall’ansia quando viene lasciato, giocoforza, da solo in casa, e può manifestare il disagio “sfogandosi” sulle barriere che lo separano dall’ambiente esterno (porte, davanzali, tende), per poi rifarsela anche con mobili, sedie e divani.
La fobia più comune, invece, è la paura dei botti, generati da tuoni o da fuochi d’artificio. Sono eventi che terrorizzano il povero cane, che per reazione potrebbe causare qualche disastro domestico inaspettato…
 
Nelle aree condominiali i danni riguardano le aree comuni del condominio, come ascensore o corti, cortili e giardini, oppure, e vengono considerati tali anche il disturbo causato dall’abbaiare e da possibili cattivi odori che possono essere lamentati dagli altri condomini.
 
Anche i danni nei locali pubblici possono capitare, del resto gli ambienti a misura d’uomo non necessariamente sono a misura di pet, e Fido potrebbe inizare a correre fra i piedi dei clienti di un bar all’ora di punta, o anche solo scodinzolare vicino allo scaffale dei bicchieri di un negozio di casalinghi…
 
Altro versante è quello dei danni causati per strada dagli ignari amici pelosi. Vi è mai capitato di passare da una strada di campagna in bicicletta, in moto o in macchina e di essere improvvisamente inseguiti da un solerte paladino del territorio a quattro zampe? Oppure magari Fido vi è saltato davanti all’improvviso, obbligandovi a scegliere fra lui e l’albero più vicino…
 
Infine ci sono i danni causati da lesioni, che possono essere la zampata d’affetto all’adorata zia che purtroppo si trasforma in una ferita, fino ad arrivare al morso più o meno grave.
 
Che cosa rischia il proprietario del cane che fa un danno?
 
Le leggi che riguardano i cani sono in realtà pochissime. Possiamo dire che tutto è riconducibile all’art. 2052 del Codice Civile, che recita:
Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.”
 
Il proprietario, dunque, ma anche chi ha il pet in custodia per un tempo limitato (come un amico, il dogsitter…), è responsabile per i danni a cose o persone che possono essere causati dall’amico peloso. Quindi, a seconda della tipologia e dell’entità del danno, chi è individuato come il suo responsabile oggettivo è perseguibile civilmente e penalmente.
 
Come tutelarsi da eventuali danni causati dal cane?
 
Partendo dal presupposto che eventuali danni come quelli citati o altri non sono generati da cattiveria dell’animale, ma da una serie di istinti innati nella specie, magari amplificati da determinate situazioni, dovete mettere in conto che l’incidente può comunque avvenire.
Converrebbe allora stipulare una polizza assicurativa: ce ne sono di molti tipi da quella base del capo famiglia, fino a soluzioni studiate ad hoc che prevedano il maggior numero di eventualità possibili.
I costi possono essere molto variabili, a seconda, appunto, del livello tutela che vi volete garantire, ma anche della razza del cane (pagherete di più se il vostro cane è di una razza che rientra nella “lista delle razze pericolose”).
 
Sulla pagina Amici Speciali Coop, la linea Coop dedicata al Pet Food, trovi approfondimenti sui prodotti, consigli del veterinario e molte informazioni utili per prenderti cura del tuo amico a 4 zampe!
 

Illustrazione originale di Massimo Alfaioli
Testi a cura di Giunti Editore
Comments powered by Disqus
Top