PRINCIPALI EMERGENZE DEL PERIODO CALDO

15/04/2015

E’ arrivata finalmente la bella stagione: giornate di sole e luce, temperature miti e voglia di vacanze al mare o montagna.
 
Questo è uno dei periodi più bello dell’anno ma che, purtroppo, porta con sé qualche ulteriore piccola insidia per i nostri amici animali: impariamo assieme a conoscerle meglio, per poterle evitare con più attenzione.
 
ECTOPARASSITI: PULCI E ZECCHE

CHI COLPISCE: Possono interessare sia i cani che i gatti.



COME PREVENIRLE: Il modo migliore per prevenire l’infestazione da questi parassiti è sicuramente una corretta profilassi tramite prodotti spot-on (pipette) o collari specifici che, applicati o somministrati correttamente per tutto il periodo primaverile-estivo, garantiscono un’ efficace prevenzione. Chiedete al vostro veterinario consiglio sul prodotto migliore per il vostro animale.
 
COME TOGLIERLE: nel caso delle pulci l’unico modo è l’utilizzo di prodotti spot-on o collari; per le zecche, invece, è possibile eseguire la rimozione anche in modo manuale utilizzando un liquido viscoso (sapone, vaselina, olio da cucina) per «soffocare» la zecca che poi verrà estratta con movimenti rotatori («svitandola»).
 
PROCESSIONARIA
 
CHI COLPISCE: Principalmente cani che, andando per boschi, possono entrare facilmente in contatto con i pini, ambiente naturale dove la processionaria vive; la processionaria altro non è che la forma larvale (bruco) di una farfalla, che presenta una folta peluria molto sottile ed estremamente irritante.
Le loro lesioni più gravi sono a carico dell’apparato buccale e della lingua dove, una volta ingerite, possono causare lesioni irreparabili a lingua, faringe, laringe, esofago e tratto gastro-enterico.


 
COME PREVENIRLE: l’unico modo è stare attenti che l’animale non ne entri in contatto; in caso contrario, rivolgersi immediatamente al vostro veterinario di fiducia.
 
FORASACCHI

CHI COLPISCE: cani, prevalentemente da caccia, o con orecchie pendule o a pelo lungo; i forasacchi altro non sono che le comuni “spighe”, di graminacee molto frequenti nei prati o sui bordi delle strade, che per la loro conformazione hanno la tendenza ad infilarsi ovunque (orecchie, naso, occhi, spazi interdigitali) e a migrare attraverso i tessuti.



SINTOMI: scolo congiuntivale improvviso, starnuti, zoppie o la testa ruotata verso il lato colpito con scrollamento continuo delle orecchie.

PREVENZIONE: Controllare il cane dopo la passeggiate a livello interdigitale e auricolare ed, eventualmente, utilizzare paraorecchie per cani

TERAPIA: l’unica soluzione è quella di rivolgersi il prima possibile al proprio veterinario di fiducia.
 
DERMATITI E SCOTTATURE
 
CHI COLPISCE: cani e gatti, a pelo rado e bianco, oppure le razze “nude”; nei cani, le razze maggiormente predisposte sono il dogo argentino, il bull terrier i dalmata.
Le zone maggiormente a rischio scottaura sono quelle regolarmente esposte al sole, quali le orecchie, il naso, la pelle intorno agli occhi e la schiena.



PREVENZIONE: è una buona regola che gli animali abbiano sempre un posto ombreggiato per sdraiarsi, soprattutto a mezzogiorno quando il sole è al suo culmine.
Gli animali particolarmente sensibili necessitano inoltre di crema solare impermeabile con un SPF di almeno 15 o una crema solare contenente ossido di zinco.
Amche e amici prestate molta attenzione alle prevenzione delle scottature, perché queste sono alla base, anche nei nostri animali, di processi flogistici che possono innescare la formazione di melanomi e tumori della pelle.
 
DERMATITE DA SABBIA E OTITE
 
CHI COLPISCE: cani, senza predisposizione di razza o sesso, che frequentano spiagge e/o fanno bagni al mare / lago o fiume; la sabbia e l’acqua salmastra (ma non solo), come avviene anche nell’uomo, irritano la cute e i condotti auricolari e devono essere allontanate da cute, zampe e orecchie.



PREVENZIONE: Ricordarsi sempre di lavare anche con semplice acqua dolce il cane al ritorno dalla spiaggia e se ha fatto il bagno lavare le orecchie con idonei «shampoo». Questa è fondamentale perché, una volta instaurata una dermatite o un’otite l’unica cosa da fare è rivolgersi al veterinario per intraprende una cura mirata
 
COLPO DI CALORE
 
CHI COLPISCE: principalmente i cani (ma anche i gatti possono subirli), brachicefali, di età molto giovane o molto avanzati, sovrappeso e con patologie cardiache o respiratorie pre-esistenti.
Il colpo di calore altro non è che una forma di ipertermia non pirogena che si verifica quando i meccanismi corporei di dissipazione non riescono a compensare il calore in eccesso proveniente dall’esterno.


Foto di Cristina Giordano

SINTOMI: respirazione a bocca aperta, aumento degli atti respiratori, salivazione profusa, estremo calore al tatto, sensorio alterato (fino a coma), sangue rosso vivo nelle feci e nel vomito.
 
TERAPIA: il proprietario, mentre porta l’animale IMMEDIATAMENTE dal veterinario, dovrebbe porre l’animale in un luogo all’ombra e ventilato; sarebbe fondamentale bagnare le estremità, le ascelle e l’inguine con acqua fresca (se disponibile usare alcool, che è più efficace); NON tentate di abbassare troppo rapidamente la temperatura corporea (immersione in acqua gelida, posizionamento sotto ventilatori o condizionatori, applicazione di ghiaccio).
 
PREVENZIONE: evitare le ore più calde e umide; portare sempre con se bottiglietta d’acqua; non spingere eccessivamente gli animali in attività fisiche forzate (ad esempio corsa dietro la bicicletta) soprattutto nelle ore calde; permettere agli animali di avere tempi di recupero in luoghi ombreggiati e ventilati
 
Dr.AlessandroAspesi –Medico veterinario
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