Cane smarrito: tutto quello che dovete fare

06/11/2017

I nostri amati cani, per quanto affezionatissimi a noi, spesso sfuggono alla nostra sorveglianza e si lasciano andare ad improvvise e spesso inspiegabili fughe. A volte ritornano da soli, altre volte, purtroppo, smarriscono la strada. Normalmente i cani si allontanano non per scappare, ma semplicemente perché attratti da qualcosa o spinti dalla curiosità: sapendo bene che la loro casa è sinonimo di cibo e affetto, se non fanno ritorno è perché si sono smarriti.
 
Non auguriamo a nessuno di dover mai affrontare questa triste esperienza, tuttavia qualora dovesse succedere è fondamentale non farsi annebbiare dal dolore ed essere informati su tutto quello che è necessario fare.
 
 
LE RICERCHE
 
Dopo aver ricostruito la data, l’ora, il luogo e le modalità dello smarrimento, iniziate subito le ricerche a partire dalla zona dove si è smarrito il cane; se è invece scomparso da casa il consiglio è quello di iniziare le ricerche partendo dai posti che normalmente frequentate con lui durante le passeggiate al guinzaglio, per poi estendersi nelle zone limitrofe.
 
Se potete farvi aiutare da familiari e conoscenti una ricerca di gruppo permette di perlustrare in breve tempo una vasta aerea.
 
Chiedete informazioni sul vostro cane ai passanti e a tutti i negozi o le attività che si trovano in zona e affiggete locandine con l’appello di smarrimento ovunque potete e chiedete ai bar e negozi del posto se la possono tenere all’interno del loro locale.
 
La locandina deve contenere tutte le informazioni essenziali:
·         data, ora, luogo e modalità dello smarrimento
·         nome e breve descrizione del cane (se indossava collare o pettorina di che colore, se ha dei segni particolari)
·         foto recente e in cui si distingue bene il cane
·         numero di microchip
·         recapiti a cui contattarvi
·         tutte le informazioni assolutamente indispensabili ("Ha bisogno di medicinali per").
 
Non va trascurata, poi, la ricerca presso il canile municipale o quello provinciale.
Cercate il cane anche nei canili privati più vicini, anche fuori zona, perché i cani sono capaci di percorrere diversi chilometri in pochi giorni.
La ricerca nei canili è fondamentale e deve essere fatta ogni settimana di persona, perché telefonare, mandare un volantino via fax o via e-mail si è rivelato troppo spesso inefficace!
 
Contattare i veterinari di zona e i vari Pronto Soccorso Veterinari può essere utile nel caso in cui il cane sia stato ritrovato ferito.
 
 
LA DENUNCIA
 
Se le ricerche non danno esito positivo, occorre fare denuncia alle autorità competenti.
 
La denuncia va indirizzata ai Carabinieri, agli organi di Polizia Municipale del Comune di appartenenza, al servizio veterinario dell’azienda Asl competente per territorio, all’Anagrafe Canina (fornendo il numero di microchip), a seconda della regione di appartenenza.
 
Si ricordi, infatti, che i proprietari che come impone la legge hanno provveduto a “microchippare” il proprio cane sono tenuti a denunciarne lo smarrimento, quindi l’adempimento appena menzionato è utile non soltanto per il ritrovamento del povero animale, ma anche per evitare di incorrere in sanzioni per abbandono di animale.
La denuncia, infatti, dimostra che il cane è stato smarrito e non abbandonato.
 
In questo modo si eviterà anche che il cane possa essere legittimamente affidato a terzi che lo abbiano ritrovato.
 
 
ALTRE COSE DA FARE
 
Nel frattempo, è opportuno continuare autonomamente le ricerche, diffondendo la notizia tra amici e conoscenti.
 
È consigliabile allertare anche le Associazioni animaliste eventualmente presenti sul territorio, le quali si metteranno senz’altro a disposizione per condividere la notizia e raccogliere informazioni.
 
Si può inoltre chiedere la pubblicazione di un annuncio sul giornale locale e la sua diffusione anche alle radio locali.
 
 
ANNUNCIO DI SMARRIMENTO ONLINE
 
C’è chi lo ama e chi lo odia, ma quasi tutti usiamo Facebook ed effettivamente oggi non c’è mezzo più facile e veloce dei solcial media per raggiungere milioni di amanti dei cani, molti dei quali saranno lieti di "condividere" e spargere la voce, ma bisogna saperlo fare nel modo più efficace.
 
1. Utilizzare una foto recente del vostro cane
La cosa fondamentale è che il vostro cane sia immediatamente riconoscibile, quindi utilizzate l'immagine più recente possibile.
 
2. Usate il testo anche nella foto
Mettete le informazioni più importanti come testo del vostro post, ma anche in sovrimpressione alle fotografie, senza coprire il volto del cane. Questo serve ad evitare che gli utenti condividano la foto ma non il commento allegato, rendendo la ricerca inutile.
 
Vanno sempre riportati:
 il numero di telefono (con prefisso!); l’indirizzo e-mail del proprietario, le informazioni utili all’identificazione (" indossava un’imbracatura viola"), la città, lo stato e la data in cui il  cane è stato visto l'ultima volta, e tutte le informazioni assolutamente indispensabili ("Ha bisogno di medicinali per").
 
3. Regolate le impostazioni di privacy per rendere la foto pubblica
 
4. Condivisione: condividere l’immagine in modo indiscriminato su Facebook può essere controproducente, è sempre meglio pubblicare l’appello di  ritrovamento sulla bacheca degli amici e rivolgersi alle numerose pagine dedicate ai cani e al loro salvataggio.
 
5. Pubblicità: un’inserzione a pagamento di Facebook permette di moltiplicare esponenzialmente il conteggio delle visualizzazioni delle immagini. Più una foto sarà vista, maggiori saranno le possibilità di ritrovare l’amato Fido.
 
6. Ricompensa: la ricompensa può essere un’arma a doppio taglio, perché si può diventar vittima di truffatori o di malintenzionati, pronti a detenere il cane pur di ottenere un’ingente somma di denaro. La cosa migliore è non entrare nello specifico, accennando a “possibili forme di compensazione” per l’eventuale disturbo.
 
Controllate ogni giorno la bacheca dei siti che raccolgono e inseriscono gli annunci di smarrimenti, ritrovamenti e adozioni.
 
 
 
RITROVAMENTO
 
Se la ricerca avrà un lieto fine, sarà opportuno portare il proprio cane dal veterinario per le visite che escludano la contrazione di una malattia.
 
Il ritrovamento deve essere comunicato a tutte le autorità inizialmente allertate con la denuncia, di modo che le ricerche possano cessare ufficialmente.
 
Se invece volete sapere cosa fare nel caso trovaste un cane smarrito potete leggere l’articolo dedicato.
 
Fonte: La legge per tutti, Dogster
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