10 COSE CHE I PROPRIETARI DI ANIMALI DOVREBBERO IMPARARE A FARE

18/04/2013

 

Essere proprietario di un animale domestico significa essere in grado di “sporcarsi le mani” - anche se solo un pochino. Dopo tutto, ognuno di noi è responsabile della cura dei nostri animali: dall’alimentazione, al bagno e alla spazzolatura, dal taglio delle unghie delle zampe, al controllo dei denti.

Ma non è tutto.

Insieme a una concezione più moderna della proprietà responsabile si sviluppa la necessità che noi, in quanto loro custodi, dobbiamo espandere la nostra definizione di ciò che è considerato "cure di base."

Oggi i proprietari di animali domestici sono sempre più tenuti a svolgere compiti che, una volta erano relegati solo ai professionisti veterinari.

La redazione di VetStreet ci suggerisce 10 cose che ogni proprietario dovrebbe imparare a fare da solo per il proprio amico a quattro zampe:

 

1. Rimuovere e (se serve) conservare i parassiti.

Tutti i parassiti, dalle pulci alle zecche e altre piccole minacce, devono essere rimossi e, se l'identificazione è un problema, raccolti per l'analisi da parte del veterinario, in modo da poter adattare il trattamento alle infestazioni parassitarie del vostro animale domestico.

 

2. Raccogliere "fluidi" corporali.

Urina e feci sono i "fluidi" di base che il veterinario potrebbe richiedere di raccogliere per lui, ma non è escluso che vi chiedano di portare anche campioni di saliva e di vomito.

Non è piacevole, è vero, ma è per il bene del vostro animale domestico. E bisogna considerarsi fortunati se è solo occasionale: dopo tutto, se il vostro animale fosse diabetico, la raccolta del sangue potrebbe essere una routine.

 

3. Scattare foto e filmati.

Potrebbe essere utile scattare foto o fare brevi filmati per documentare uno zoppicare intermittente, una tosse occasionale, degli strani starnuti o un comportamento bizzarro. Sono piccole manifestazioni che potrebbero non ripetersi dal veterinario e in questi casi un filmato può essere d’aiuto.

 

4. Cura del pelo

Per un sacco di animali, non basta la semplice spazzolata ogni quattro settimane. Alcuni animali richiedono cure più frequenti: bisogna fare soprattutto attenzione alla pulizia del pelo intorno agli orifizi, che spesso comporta la necessità per i proprietari di imparare a maneggiare forbici e salviette con aplomb quasi professionale.

 

5. Spazzolino e filo interdentale.

Sì, tutti gli animali domestici dovrebbero beneficiare di un’attenzione da parte del proprietario alla loro cura dentale, che dovrebbe comprendere la spazzolatura dei denti, e per alcuni animali anche l’uso del filo interdentale occasionalmente. I cani con un sacco di affollamento dentale (particolarmente comune tra le razze nane) beneficiano maggiormente di questa attenzione alla loro igiene. Per fortuna, ci sono alcuni nuovi interessanti strumenti per contribuire a rendere queste operazioni più efficaci.

 

6. Cucinare.

Questo è un requisito sempre più comune per chi ha animali domestici che soffrono di particolari condizioni che rendono necessarie diete altamente personalizzate. Ma non bisogna fidarsi di qualsiasi dieta che si trova on-line. Occorre sempre affidarsi al consiglio del veterinario per elaborare ricette su misura per le specifiche esigenze di assistenza sanitaria di ogni animale.

 

7. Gestire le orecchie e le pieghe della pelle.

Ogni animale domestico può essere soggetto a problemi alle orecchie o piccole irritazioni e infezioni fra le pieghe della pelle, soprattutto coloro che soffrono di allergie alimentari. E’ quindi necessario imparare a gestire correttamente le orecchie e le pieghe per il benessere di base del vostro animale domestico.

Se fra le pieghe della pelle notate iritazioni, fatevi consigliare dal vostro veterinario l'unguento o la soluzione adatta da applicare.

La pulizia delle orecchie dovrebbe essere periodica e fatta inumidendo una garza con acqua tiepida e camomilla o con prodotti a base di Clorexidina. Esistono moltissimi prodotti per pulire le orecchie dei nostri amici animali, in gel o liquidi. Sono molto semplici da usare e la loro azione è immediata.

Somministrare ogni volta un bocconcino come premio è il modo migliore per abituare cani e gatti alla pulizia delle orecchie e vi consigliamo di cominciare questa manualità fin da cucciolo. Altro consiglio: ponete sempre l’animale su una base rialzata (tavolo con un tappeto antiscivolo) così si abituerà ad essere manipolato e capirà che sul tavolo si fanno solo certi accorgimenti verso di lui. Il tavolo è alto e avrà paura di cadere e pertanto starà più fermo.

 

8. Saper eseguire una pedicure.

Il nostro ambiente moderno può causare molti danni alle zampe dei nostri fedeli amici: le loro zampe non sono progettate per resistere all’asfalto rovente in estate, o al sale e alla ghiaia antighiaccio che vengono sparsi in inverno.

Ecco perché dobbiamo aiutarli prendendoci cura dell’igiene delle loro zampe.

Zampe sane, unghie e cuscinetti sono estremamente importanti per il benessere del vostro cane.

È particolarmente importante per i cani che vivono in città o che fanno lunghe passeggiate sull’asfalto. Il continuo contatto con il suolo, che può diventare caldo, a volte persino bollente, può provocare la screpolature dei polpastrelli, per questo motivo dovremmo ispezionare i cuscinetti delle zampe del cane regolarmente e applicare la crema protettiva sulla zona interessata non appena notiamo che sono sorte delle piccole screpolature.

Le zampe dei nostri cani devono essere pulite regolarmente, dopo ogni passeggiata. Questo perché in inverno, come dicevamo, il sale si deposita sotto le zampe ad ogni passeggiata. Se non viene lavato via, la pelle dei polpastrelli delle zampe si disidrata e si screpola. Ecco perché è molto importante sciacquare le zampe accuratamente con dell’acqua tiepida. In estate invece è sufficiente pulire le zampe con un panno umido.

Un’altra cosa importante da fare per la cura delle zampe dei nostri cani è controllare attentamente tra i polpastrelli: piccole pietre e altre sostanze estranee possono incastrarsi ripetutamente tra i polpastrelli delle zampe. Il cane, nel tentare di rimuoverli da solo, potrebbe strofinare la pelle tra i polpastrelli, causando un’infiammazione.

È nostro compito anche controllare la lunghezza delle unghie del cane durante tutto l'anno. Al fine di assicurarci che il nostro cane non sia limitato dalle sue unghie lunghe, o per impedire che si spezzino, dobbiamo tagliarle con un tronchesino idoneo.

 

9. Il bagno.

Non ci sono regole precise per la frequenza del bagnetto di Fido, ma se l’amico peloso vive in casa con voi e appartiene a una razza che produce molto sebo, è opportuno fargli il bagno all’incirca ogni due mesi. Usate uno shampoo specifico per cani che rispetti il ph della pelle. Ponete massima attenzione agli occhi: non devono venire a contatto con lo shampoo. Anche le orecchie sono una parte delicatissima del cane. Evitate di farvi andare dell’acqua dato che il rischio otite è sempre dietro l’angolo.

 

10. Imparare le tecniche avanzate di somministrazione di farmaci.

In questi giorni, non è abbastanza sapere come nascondere una pillola nel bocconcino del vostro amico a quattro zampe. Una sempre più ampia fascia di animali domestici hanno oggi la necessità di vedersi somministrare farmaci molto spesso e questo significa che i proprietari devono imparare a instillare il collirio, gestire i farmaci per l’orecchio, applicare pomate e anche fare iniezioni.

 

Fonte: VetStreet

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