Vacanze Pet-Friendly in Gran Bretagna

25/07/2016

Dal 2000 sono state abolite le severe disposizioni di quarantena applicate per l’entrata degli animali in Gran Bretagna ed è finalmente diventato più facile viaggiare con il proprio amico a quattro zampe anche verso le mete inglesi.
 
Continuano, però, ad essere presenti alcuni requisiti da rispettare se si è diretti in Inghilterra, Scozia o in Galles.
 
Chi vuole partire con un cane, indipendentemente dal Paese europeo di provenienza, prima di dirigersi verso il Regno Unito dovrà assicurarsi che il proprio Pet abbia:
 
-microchip o tatuaggio (valido solo se è stato fatto prima del 3 luglio 2011);
-vaccinazione antirabbica (il microchip deve essere applicato prima della vaccinazione e bisogna attendere 21 giorni dalla data della vaccinazione prima di partire);
-passaporto rilasciato dal proprio veterinario;
-trattamento contro la tenia somministrato da 1 a 5 giorni prima di partire per la Gran Bretagna.
 
Non è più necessario eseguire tutti i controlli d’accertamento con un anticipo di 6 mesi, ma sarà sufficiente un check-up 21 giorni prima della partenza.
Inoltre, l’esame del sangue e il trattamento per le zecche non vengono più richiesti per cani che provengono da Paesi europei.
 
Quanto finora descritto non è più valido nel caso in cui si voglia viaggiare con più di cinque cani o si stia partendo da un Paese non appartenente all’UE.
In assenza dei requisiti richiesti il vostro Pet verrà messo in quarantena e vi saranno addebitate anche le spese relative.

 
Inoltre, non bisogna dimenticarsi che non tutti sono ammessi nel Paese: Pitbull Terrier, Tosa, Dogo Argentino, Fila Brasileiro e incroci di queste razze non possono entrare in Inghilterra.
Occorre prestare grande attenzione a questo divieto perché il cane potrebbe addirittura esservi portato via dalle autorità competenti pochi istanti prima di partire.
 
L’arrivo in Gran Bretagna con il vostro amico a quattro zampe è consentito in aereo, treno, traghetto o in macchina.
 
Il viaggio in aereo, però, non vi sarà possibile con qualsiasi compagnia.
Le low-cost come EasyJet e Ryanair, ad esempio, non ammettono animali a bordo ad eccezione dei cani guida.
La compagnia British Airways, invece, permette il trasporto degli animali solo in stiva come se fossero merce.
 
Il consiglio è quello di organizzare in ogni caso il proprio viaggio a 6 zampe verso il Regno Unito in largo anticipo, poiché occorre contattare prima la DEFRA (Department for Enviroment Food and Rural Affairs) per la consegna di tutta la documentazione del proprio animale via fax.
 
Arrivati a destinazione, autobus e metropolitane in Gran Bretagna non pongono particolari restrizioni a parte il dover tenere sempre il proprio cane al guinzaglio, ma consentono ai propri Pet di viaggiare gratis.
 
Una volta raggiunta la meta, sono davvero tante le cose che potrete fare con il vostro quattro zampe.
Tra i luoghi preferiti vi è la Cornovaglia che propone moltissimi alloggi, attività ed eventi dog-friendly oppure il Loch Lomond & The Trossachs National Park, il primo parco nazionale della Scozia dove passeggiare con il proprio cane attraverso infinite varietà di vegetazione.
 
Foto e Fonte: TG Tourism
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