BARI: BIBORANI DOG’S HOTEL, L’HOTEL DI LUSSO PER CANI DEL FINALISTA DI MASTERCHEF

09/07/2014

I nostri amici cani sono i benvenuti al Biborani Dog’s Hotel, alle porte di Bari. Una pensione particolare, condotta da un nocchiero particolare: Almo Bibolotti.
Classe 1974, ex uomo dell’Arma, secondo classificato a Masterchef, il rivale designato di Federico Ferrero, gastronomo piemontese che ha vinto la scorsa edizione della trasmissione su Sky, descritto così da un articolo de Il Corriere della Sera:
"Almo il ragazzo sorridente che ti reinventa il polpo alla barese, che stupisce col gazpacho quando tutti si aspettavano una rivisitazione delle orecchiette alle cime di rapa; Almo affabile e gentile quando fa le presentazioni con Charlie, Birba e gli altri pelosissimi ospiti della sua singolare magione".
 
Lui e sua moglie, Giovanna Ranieri, la moglie nonché socia nell’avventura del Biborani (nato dalla sintesi dei rispettivi cognomi) hanno una cinquantina di cani loro, tra Jack Russell e meticci.
 
Gli ospiti del Biborani Dog’s Hotel possono scegliere tra le stanzette più spartane e quelle di gran lusso, che lo fanno assomigliare più a un hotel a cinque stelle che non a una pensione per cani.
 
La stanza British, con divanetti, decorazioni e lampadari ispirati al London Style;


la stanza Route 66, con richiami all’America, ai viaggi coast to coast;



la stanza orientaleggiante, quella «pink», quella glamour e così via.


 
Almo spiega al Corriere della Sera: «Certo, ai cani spesso può bastare una sistemazione più semplice. Però affidare i propri cuccioli a un hotel di lusso non è un semplice vezzo. Il cane deve sentirsi a casa, rilassarsi. Questo è essenziale per la sua salute e il suo umore. In una stanzetta confortevole, con colori, addobbi e arredi studiati, con musica e con la giusta temperatura, il cane si sente meglio. Chiunque ne abbia uno in casa lo sa».
 
Sono a disposizione dei clienti a quattro zampe anche due zone verdi per il gioco recintate e un campo in sabbia, una zona puppy, una piscina, una toelettatura interna attrezzata e l'infermeria.



 





Ecco perché, tra luglio e agosto, arrivano ad avere un centinaio di animali, tra ospiti e residenti. A volte giocano insieme, perché i cani di Almo e Giovanna sono addestrati a fare compagnia agli altri.
 
Foto: Pagina Facebook Biborani Dogshotel
Fonte: Corriere della Sera
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