COMUNICAZIONE UOMO-CANE: COME INTERPRETARLA E IMPOSTARLA NELLA MANIERA PIÙ CORRETTA

27/04/2015

Una delle cose più importanti che il proprietario di un cane dovrebbe imparare è come avviene la comunicazione uomo-cane, in modo da poterla interpretare e impostare nella maniera più corretta.
 
Infatti una corretta comunicazione è alla base di una convivenza serena, ed è fondamentale per prevenire eventuali problemi comportamentali e relazionali.
 
L’interazione uomo-cane avviene principalmente attraverso due meccanismi: il linguaggio parlato (vocaboli, intonazione, ritmo) e il linguaggio del corpo (postura, direzione di avvicinamento e direzione e persistenza dello sguardo, mimica facciale).

Il nostro amico a quattro zampe è perfettamente in grado di codificare i movimenti del nostro corpo e l’intonazione della nostra voce; è una capacità che si è sviluppata in secoli di convivenza e mutualismo interspecifico, affinata, poi, attraverso le tecniche di addestramento.
 
Questa capacità di interpretazione è affiancata, inoltre, a uno sviluppatissimo senso dell’olfatto, che gli consente di rilevare i vari segni chimici che emaniamo correlati ai nostri stati d’animo, lo rende un meraviglioso interprete della razza umana.

Il cane, infatti, sa cogliere il significato della nostra comunicazione attraverso la combinazione di tre fattori: le parole, la mimica facciale e la postura del corpo.
E' proprio attraverso l’interpretazione contemporanea di questi 3 fattori che il cane ci interpreta.
 
E’ fondamentale che questa comunicazione sia coerente e che tutto combaci col significato che si vuole dare: il cane, infatti, non distingue le parole e presta maggiore attenzione ai gesti e può prendere come un rimprovero un apprezzamento fatto con modi bruschi. 
 
Tra tutto, la postura del corpo ha una sua rilevanza specifica, e comporta significati specifici: il padrone impartisce ordini in piedi ed invita al gioco se è accovacciato.
 
Di seguito vi indico qualche suggerimenti su come i cani interpretano la nostra postura:

POSIZIONE DEL BUSTO 
- Inclinata in avanti: approccio dominante e minaccioso
- Verticale: neutra 
- Inclinata indietro: approccio sottomesso

TRAIETTORIA DI AVVICINAMENTO AL CANE 
- Diretta verso testa o fianco del cane: approccio dominante e minaccioso
- Indiretta, aggirando il cane e avvicinandosi a lui lateralmente e accovacciandosi: approccio amichevole

DIREZIONE E PERSISTENZA DELLO SGUARDO 
- Diretto verso gli occhi del cane: provocazione al combattimento 
- Diretto verso la groppa: sguardo dominante 
- Continuo: approccio dominante o invito al combattimento
- Interrotto: tregua o sottomissione o amichevole


Saper comunicare con il nostro cane è importante, e ci sono delle tecniche precise per farlo; vi rimando ad un nostro articolo che sarà sicuramente utile in questo caso: 5 MODI PER IMPOSTARE CORRETTAMENTE IL RAPPORTO CON IL VOSTRO CANE.


Vorrei finire questo articolo con un breve excursus su come invece il cane comunica con noi; è importante anche saper interpretare le intenzioni del vostro cane, osservando:

-          Testa
-          Orecchie
-          Occhi
-          Bocca
-          Postura del Corpo
-          Coda

A livello verbale è importante saper distinguere tra una vocalizzazione amichevole (guaiti, uggiolii) e  una aggressiva ( ringhio, abbaio)
Ricordiamoci, infine, che dietro ad ogni segnale non verbale che il cane invia c'è una motivazione, uno stato interno che lo porta ad esprimere quel determinato comportamento.

Il cane comunica sempre le sue intenzioni, ma spesso siamo noi a non capirlo!

Dr. Alessandro Aspesi – Medico veterinario
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