5 RAGIONI PER NON PUNIRE IL VOSTRO GATTO

22/03/2013

Le punizioni non insegnano al gatto cosa fare, e possono avere effetti negativi.

Punizioni e sgridate potrebbero sembrare il modo migliore per risolvere i problemi di comportamento di un gatto problematico, in particolare nei momenti di frustrazione, quando nulla sembra funzionare. Anche se questo tipo di reazioni possono far diminuire i comportamenti sbagliati, non insegnano realmente al gatto cosa fare. In più, c’è il rischio che questi metodi portino a seri problemi comportamentali nel vostro felino.

La Dr.ssa Susan Friedman, professoressa di psicologia alla Utah State University, e un’analista del comportamento dei pets, sostiene che "Il problema con la punizione è che non insegna agli animali che cosa fare, e gli effetti collaterali possono essere dannosi".

Ecco alcuni di questi effetti collaterali:

1. Stress

C'è sempre una ragione per il comportamento del vostro gatto. Quello che noi percepiamo come un "cattivo comportamento" è spesso una risposta del vostro gatto a qualcosa che gli causa stress. E' infatti naturale per i gatti stressati dare libero sfogo a comportamenti istintuali e spesso, questi comportamenti sono sgradevoli. 

La punizione aumenterà solo lo stato di ansia e porterà il gatto a sentirsi ancora più insicuro. Come tutti gli animali, i gatti hanno bisogno di sentirsi sicuri nel loro mondo ed è difficile sentirsi al sicuro e felici se periodicamente si viene puniti o sgridati.
 

2. Aumento dei comportamenti sgradevoli

Punire il vostro gatto può far degenerare il comportamento originale e lo sviluppo di nuove abitudini sgradevoli. Poiché questi metodi forti sono stressanti, la situazione si deteriora spesso.
 

3. Rapporto Minacciato

I gatti hanno una prospettiva diversa sui loro comportamenti rispetto a quella che possiamo avere noi. Loro non percepiscono le loro azioni come "cattive" o distruttive. Questa è una cosa da esseri umani. Quando verrà punito per comportamenti che trovate sgradevoli, il vostro gatto assocerà la punizione a voi - non al proprio comportamento. E questo lo può portare ad evitarvi.
 

4. Aree che diventano tabù

Spesso, i gatti si rifiutano di andare vicino ai punti in cui sono stati puniti. Per esempio, se lo sgridate duramente per un uso scorretto della lettiera, potrebbe associare la punizione all’oggetto e finire per evitare completamente la lettiera che pretendevate di insegnargli ad usare.
 

5. La punizione rafforza il punitore

Un effetto collaterale spaventoso che viene spesso trascurato è che la punizione ha un effetto di potere sul punitore stesso. Indipendentemente dal risultato, vedere che la punizione può immediatamente fermare o far diminuire un comportamento, può rendervi sempre più propensi a usare metodi forti nuovamente.

Un altro effetto collaterale ed insidioso è come ti fa sentire: urlare e punire aiuta a liberarsi dei sentimenti di frustrazione, quando una situazione spiacevole sembra non risolvibile. Può sembrare di stare meglio dopo aver urlato, ma non ci renderà delle persone migliori, anzi. 

Anche se la punizione potrebbe sembrare la soluzione migliore, i suoi effetti collaterali possono essere molto dannosi. Possiamo imparare invece a correggere i comportamenti del nostro gatto e insegnargli come si deve comportare senza la forza. Ci vorrà un po' più di tempo e molta pazienza, ma i risultati valgono lo sforzo: riuscirete nel vostro intento e in più avrete costruire rafforzato e fatto crescere in positivo il legame con il vostro gatto.

 

Fonte: Catster

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