Sul contratto d’affitto gli animali non sono ammessi, ma la padrona di casa lo sorprende

16/05/2018

Nashi è stato comprato in un negozio di animali in Giappone quando era solo un cucciolo di 5 mesi, ma dopo tre giorni la sua nuova mamma umana ha deciso che era troppo impegnativo e ha pianificato di portarlo in un rifugio.
Fortunatamente, prima di farlo, ha portato Nashi con sé ad un appuntamento con la sua stilista, una donna di nome Hiroko, e le ha raccontato cosa aveva intenzione di fare.
 
In Giappone, è molto raro che i cani vengano effettivamente adottati dai rifugi e molti di loro finiscono per essere soppressi. Hiroko non poteva permettere che succedesse al dolce cucciolo, così ha deciso di portarlo a casa con lei.
 
Quando Hiroko ha portato Nashi a casa suo marito, Robert Hamilton, era decisamente contrario ad avere un cane e le ha detto che avrebbero dovuto trovargli una nuova famiglia. Ha anche detto alla moglie di non dargli nessun nome e di non affezionarsi, ma Hiroko ha trovato un modo per aggirare entrambe le regole e ora, nove anni dopo, Nashi è il loro cane per sempre e lui e Robert sono migliori amici.
 
"'Nashi' significa 'niente' in giapponese", racconta Robert a The Dodo. "Quindi la frase 'Il suo nome è Nashi' equivale a 'Lui non ha nome'".
 
Robert ora ama Nashi più di ogni altra cosa e lo porta con sé ovunque vada, anche in posti dove non dovrebbe portarlo, come a guardare gli incontri di sumo.
 
Quando Robert ha affittato uno studio per lavorare alla sua attività di progettazione di kimono, il contratto di locazione diceva chiaramente che non erano ammessi animali.
 
Nashi, però, non si separa mai da lui, così, mentre Robert trasferiva nel nuovo studio le sue attrezzature e le sue cose, il cane era lì e abbaiava per l'eccitazione… così, naturalmente, la padrona di casa lo ha sentito
 
Il giorno successivo, la padrona di casa ha chiesto a Robert se avesse un cane, ma la conversazione non è andata affatto come l’uomo si aspettava…
 
"Nel mio primo giorno di lavoro lì, ho lasciato Nashi a casa e ho bussato alla porta della padrona di casa per presentarmi formalmente e darle un regalo", racconta Robert. "La prima cosa che mi ha chiesto è stata se avessi un cane, quindi pensavo di essere nei guai! Ma si è scoperto che lei ama davvero molto i cani e non vedeva l’ora di incontrarlo da quando aveva sentito il primo abbaio. Sono corso a casa per prendere Nashi in modo che potesse conoscerlo".
 
Con grande sorpresa di Robert, la sua padrona di casa non era affatto arrabbiata e invece desiderava disperatamente passare del tempo con Nashi. Aveva sempre avuto cani in passato, ma sentiva che era diventata troppo vecchia e non voleva lasciare un cane tutto solo al mondo se fosse morta prima di lui.
 
Nashi era sempre stato un cane riservato ed era spesso riluttante ad incontrare estranei, ma non appena ha incontrato questa donna, sembra abbia intuito quanto volesse essere sua amica.
 
"Si è seduto in silenzio e ha accettato il suo destino", ha detto Robert. "Al terzo incontro ha dimostrato di riconoscerla e di essere felice di vederla. Oggi è una delle sue persone preferite al mondo!".
 
Ora, la padrona di casa di Robert va a visitare Nashi quasi tutti i giorni e gli porta sempre qualche delizia. Nashi la adora assolutamente e si entusiasma ogni volta che la vede arrivare. Entrambi si illuminano a vicenda immediatamente e sono diventati la coppia più dolce di amici improbabili.
 
"L'ho addestrato in inglese, quindi non ha mai capito i comandi in giapponese prima, ma lui la ascolta e la capisce ora", racconta Robert. "Lei è l'unica persona dalla quale Nashi accetta un comando in lingua giapponese. Cerca spesso di seguirla anche a casa. Sembrano davvero che si amino molto".
 
 
Foto e Fonte: The Dodo
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