Sparata più volte alla testa, questa cucciola non ha intenzione di mollare

26/07/2017

Amal Andari e la sua amica erano in viaggio verso un villaggio fuori le porte di Beirut, il Libano, quando ad un certo punto le due donne hanno avvistato una cucciola che vagava lungo la strada.

La mia amica mi ha fatto rallentare perché voleva darle un po’ d’acqua”, riferisce Andari, volontaria di Animals Lebanon.

Quando Andari ha rallentato l’auto si sono accorte che la cucciola di 2 mesi aveva qualcosa di strano sulla sua testa.

Abbiamo visto un buco sulla sua testa”, riferisce Andari.

“Ci siamo fermate e siamo andate da lei, all’inizio era un po’ spaventata ma poi si è avvicinata scodinzolando e le abbiamo dato dell’acqua”.

Mentre la cucciola beveva, le due donne si sono messe a parlare con un uomo del posto.

Gli ho chiesto se sapesse cosa fosse successo alla cagnolina”, riferisce Andari.

“Mi ha risposto che non lo sapeva e che forse era stata vittima di un attacco di un altro cane”.

Andari non poteva credere a quella storia anche perché una ferita simile non poteva essere stata provocata da un altro cane.

Andari e la sua amica hanno recuperato la cucciolotta per portarla da un veterinario a Beirut.

Quando il veterinario ha eseguito una lastra alla cucciola hanno scoperto la triste verità.

Qualcuno l’aveva sparata almeno una decina di volte.

Era piena di pallini”, riferisce Andari.

“Crediamo che un gruppo di adolescenti si sia divertito colpendola più volte”.

Purtroppo Andari riferisce che in Libano è cosa comune maltrattare i cani, alcuni vengono anche avvelenati.

Il veterinario ha deciso di non togliere i pallini dal corpo della cagnolina perché erano in posizioni superficiali e che l’operazione avrebbe potuto causare più danni del dovuto.

La cucciola aveva bisogno solo di antibiotici e cure.

La cucciola, di nome Bondok, è stata colpita anche in un occhio rendendola cieca.

Era affetta anche da Parvovirus, una malattia virale molto pericolosa se non la si tratta.

Il veterinario ci ha riferito che le sue probabilità di sopravvivenza erano del 25%”, riferisce Andar.

Nonostante la brutta prognosi, le due donne non hanno voluto rinunciare a Bondok.

Ha tanta voglia di vivere”, riferisce Andari.

Bondok è stata in condizioni critiche per 4 giorni ma poi è riuscita a superare il peggio.

Dopo aver trascorso una settimana dal veterinario, Bondok è andata con l’amica di Andari.

“È iperattiva”, riferisce Andari.

Vuole sempre giocare, è piena di energia”.

Il gruppo di salvataggio Animals Lebanon è ancora alla ricerca di una casa per Bondok e quella casa può essere proprio a pochi passi da lei.

Vi lasciamo alla gallery della forte e meravigliosa Bondok.

 
Foto e fonte: Thedodo.com
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