Scrive un necrologio per il suo cane, un giornale lo rifiuta ma la NBC lo pubblica e commuove il mondo

07/08/2017
Quando l'amato cane di Lee DiBella è morto, lei ha voluto ricordarlo con un necrologio.

Dopo che il suo giornale locale di Watertown, in Connecticut, si è rifiutato di pubblicarlo (perché Brian era un cane), la donna non si è voluta arrendere.
 
Lee ha tweetato alla NBC, chiedendo che pubblicassero il necrologio e loro lo hanno fatto!
 
Il toccante ma divertente omaggio per il suo adorato meticcio di 11 anni è stato così pubblicato sulle pagine locali di NBC Connecticut.
 
"Brian è stato adottato da sua madre, Lee DiBella, il 19 dicembre 2006 ed è diventato rapidamente una leggenda di cane" scrive la donna.



Oltre che a condividere il ricordo del suo migliore amico con il mondo, parlare di Brian è stato parte integrante del suo processo di guarigione, dice Lee.
 
"Brian è arrivato nella mia vita pochi mesi dopo che mio padre è morto", dice la donna. "E' stato speciale dal primo giorno".
 
Ha adottato il mix di pointer-labrador-levriero da un rifugio nel 2006. "Quando è entrato nel salotto, è venuto direttamente sul divano e mi si è accoccolato in grembo", dice Lee. "Sono stata colpita e affondata, come si dice."



Nonostante la sua tendenza a scappare e la sua lotta con l’ansia, Lee non avrebbe potuto immaginare la sua vita senza Brian.

"Negli ultimi dieci anni ho trascorso ogni Natale, Capodanno ed ogni vacanza con Brian", dice la donna. "E’ spesso stato il motivo per cui ho dovuto rinunciare a qualche invito, ma è sempre stato nel suo miglior interesse ed i miei amici hanno sempre rispettato questo... principalmente perché credo che lo amassero più di me!".
 
Recentemente, Brian aveva sviluppato una polmonite resistente ai farmaci o un cancro diffuso. "Gli sono stati dati due cicli di antibiotici. Dopo il primo, si era ripreso, era incredibile", dice la donna. Ma due giorni dopo quel primo ciclo, Brian è peggiorato rapidamente. Ha sopportato un altro ciclo di antibiotici, ma la tosse non è mai scomparsa.
"Provava un dolore terribile, tossendo; era orribile", dice. "Ho preso la decisione di farlo riposare la mattina presto del 12 luglio, mentre lottava per respirare. Non potevo più sopportare di vederlo combattere così".
 
Lee dice che le è sembrato naturale scrivere un necrologio. "Faccio lunghe corse nei fine settimana, e quel primo week-end mentre correvo ho iniziato a pensare a quello che avrei detto se Brian avesse avuto un funerale vero e proprio, quindi l'ho scritto. Penso che gli piacerebbe".



Ha aggiunto: "Ho pensato che un necrologio fosse un ottimo modo per celebrare la sua vita e far sapere agli altri quanto sia stato speciale per me e quanto abbia arricchito la mia esistenza".
 
Dopo la pubblicazione, la NBC30 ha dedicato al toccante episodio un breve passaggio quella notte in TV. Poi la rivista People e l'Inside Edition hanno contattato Lee.
 
 "È folle pensare che la vita di Brian abbia già toccato tante persone. Ma è quello che merita".
 
Ecco il testo:

“Brian si è spento pacificamente, accanto alla sua mamma umana all’età di quasi 11 anni, mercoledì 12 luglio, sotto le cure del personale dello Stone Veterinary Hospital.
Brian è stato adottato da sua madre, Lee Dibella, il 19 dicembre 2006 ed è rapidamente è diventato una leggenda di cane.
E’ arrivato in casa con la capacità di non solo sedersi, ma anche di ‘dare la zampa’.

E’ stato in grado di distruggere qualsiasi gabbia, porta, maniglia di porta, comprese le finiture e le modanature che trovava sulla sua strada.
Al tempo stesso Brian ha iniziato da subito a costruire relazioni amorevoli con tutti coloro che sono entrati in casa nostra.
A contatto con lui, che si trattasse di un nuovo veterinario, di un agente del controllo degli animali o di chiunque venisse ospite in casa, tutti passavano qualche minuto di puro divertimento.
Brian è sempre stato un grande amante di divani e coperte e aveva molti hobby. Alcune delle sue attività preferite includevano l'abbaiare a cose che non c'erano, accoccolarsi accanto a te, rubare tutto il letto di sua madre, leccarsi, fare il pazzo quando era il momento della pappa e cercare di capire chi fosse esattamente ‘il mio bravo ragazzo’.
Nel suo tempo libero, Brian sognava violentemente, scalciando con le zampe, presumibilmente inseguendo piccoli felini o scoiattoli che avevano osato entrare nei suoi sogni.
Il modo più rapido per conquistare il cuore di Brian era con una grattatina di qualità alla fine della sua schiena o sulla pancia.
Brian mancherà a molti, ma a nessuno più che a sua madre. Nel bene e nel male, lo amava con tutto il suo cuore e, sebbene il dolore che prova senza di lui sia immenso, non sarà mai paragonabile alla gioia di averlo avuto nella sua vita.
Oltre a sua madre, Brian lascia una sorella, il dottor Frigo Delilah; Nonna, Jeannette DiBella; nonno, David; Suo zio, Michael e famiglia; la sua madrina Jennifer DeWitt; E molti amici incredibili negli anni.
E’ desiderio della famiglia di Brian, che oggi diate al vostro cane un abbraccio extra, una grattatina sulla pancia e qualche premietto”.
 
Foto e Fonte: This Dog Life
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