PER SALVARE I LEMURI DEL MADAGASCAR NASCE IL LEMUR CONSERVATION NETWORK

25/02/2015
Il Lemur Conservation Network riunisce più di 40 organizzazioni per mettere in atto il  Lemur Action Plan, una nuova iniziativa che cercherà di raccogliere almeno  7 milioni di dollari per proteggere i lemuri del Madagascar e che punta a razionalizzare gli sforzi globali per salvaguardare il gruppo di mammiferi più minacciato del mondo.
 
Un anno fa i primatologi del la Bristol Zoological Society, di Conservation International e del Primate Specialist Group della Species Survival Commission dell’International Union for Conservation of Nature (Ssc-Iucn) avevano annunciato un piano di azione triennale per la protezione dei lemuri del  de Madagascar  – il  Lemur Action Plan – oggi quel piano viene presentato e, grazie al lavoro di centinaia di primatologi di tutto il mondo, si concentra su 30 siti prioritari del Madagascar per attuare strategie di conservazione   urgenti.  Oltre 40 organizzazioni hanno costituito il Lemur Conservation Network  che sottolinea: «La guida di finanziamento on-line del gruppo facilita il compito dei donatori per trovare e sostenere gli organismi di conservazione dei lemuri e chiede l’impegno dell’opinione pubblica attraverso i risultati forniti dagli scienziati e dai leader della conservazione».


 
Il Network comprende organismi noti come Conservation International, Wwf Madagascar ed il Centre ValBio, a fianco di Ong grandi, medie e piccole di Usa, Francia, Germania, Regno Unito e Madagascar, compresi gruppi di conservazione della natura malgasci gestiti dalle comunità locali, come l’Association Mitsinjo e l’Ong  Reniala – Lemur Rescue Center.
 
Per creare il Lemur Conservation Network, il Primate Specialist Group della Ssc-Iucn ha stretto un accordo con Lynne Venart una design firm di Washington D.C., e The Art Monkey LLC. 
Venart, che progetta siti web  ed ha una passione per i lemuri, ha capito che il Lemur Action Plan aveva bisogno di una funding guide on line dedicata, così i consiglieri del  Primate Specialist Group della Ssc-Iucn  hanno deciso di creare una piattaforma per unire i gruppi che lavorano per proteggere i lemuri e sensibilizzare le persone sulla necessità di fare ogni sforzo possibile per proteggerli.
 
Uno degli autori del Lemur Action Plan e consigliere del Lemur Conservation Network, Christoph Schwitzer, della Bristol Zoological Society, spiega: «Il Lemur Action Plan dell’Iucn ci dà gli strumenti necessari per lottare contro l’estinzione dei lemuri. E’ evidente che se non agiamo subito rischiamo di perdere una specie di lemuri per la prima volta in due secoli. L’importanza dei progetti che abbiamo descritto nel Lemur Action Plan dell’Iucn non può semplicemente essere sovrastimata». Infatti, con più del 90% delle specie di lemuri minacciate di estinzione, misure urgenti di protezione sono indispensabili, anche perché più dell’80% delle foreste del Madagascar sono andate già perse ed i lemuri sono in pericolo a causa della caccia e del commercio illegale degli animali da compagnia, che coinvolge più di 28.000 lemuri all’anno.


 
Russ Mittermeier, presidente del Primate Specialist Group Ssc-Iucn e vice-presidente di Conservation International, sottolinea che «I lemuri sono senza dubbio un brand distintivo del Paese nell’arena globale, uno dei maggiori asset in termini scientifici, culturali ed economici. La loro salvaguardia dovrebbe essere un’altissima priorità per il governo e la società civile a tutti i livelli».
 
E Jonah Ratsimbazafy, co-vice-presidente del Primate Specialist Group Ssc-Iucn segretario generale del GERP, un’associazione che mette in contatto gli scienziati malgasci con la comunità internazionale, con l’obiettivo di rafforzare le capacità del Paese per proteggere i lemuri, aggiunge: «I lemuri sono la gallina dalle uova d’oro del Madagascar, i turisti non vogliono venire vedere delle foreste svuotate dai lemuri. Migliaia di famiglie dipendono da loro per vivere».
 
Steig Johnson, consigliere del Lemur Conservation Network, è d’accordo: «I lemuri svolgono un ruolo essenziale nella crescita e nella propagazione delle foreste e senza di loro potremmo perdere gli spazi naturali che forniscono acqua potabile, nutrimento e riparo a gran parte delle persone nelle zone rurali del Madagascar. Proteggere i lemuri significa in fin dei conti conservare i posti di lavoro ed il modo di vita dei malgaci».
 
Oggi il Lemur Conservation Network lancia il suo sito web: www.lemurconservationnetwork.org e il 19 marzo organizzerà una serata inaugurale a Washington DC.
 
Il Network ha anche una pagina Facebook e Twitter
 
Foto: Pagina Facebook Lemur Conservation Network
Fonte: Green Report
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