Oltre 6.000 firme per far restare la gatta nella clinica che ormai è la sua casa

05/03/2018

Sono oltre 6.000 le persone che si sono già unite alla petizione per aiutare una gatta a restare nella clinica che ormai considera casa sua, dove ha consolato e aiutato innumerevoli pazienti pelosi nel corso degli anni.
 
Prima che Honey la gatta diventasse la residente ufficiale in una clinica veterinaria svedese (Ringsjöns Veterinärklinik), era stata trovata come una randagia quasi quattro anni fa.
 
La gattina color zenzero era in condizioni talmente gravi che il veterinario non sapeva se sarebbe sopravvissuta alla notte, ma lei si è ripresa l'indomani.
 
Non appena Honey fu completamente guarita, decise di assumere il ruolo di madre per una cucciolata di gattini che erano stati appena portati in clinica.
 
"All'inizio per noi era una normale paziente, ma presto abbiamo notato come si prendeva cura degli altri animali in degenza", ha raccontato a Love Meow Lucie Havelka, veterinaria della clinica.
 
"Ha sempre avuto un effetto calmante sugli altri pazienti e sembra adorare vivere qui, la clinica è diventata naturalmente la sua casa", racconta Lucie.
 
Honey ha questo istinto naturale di accudire e prendersi cura degli animali bisognosi.
 
E’ in grado di capire immediatamente se qualcuno ha bisogno di conforto o compagnia e va dritta da loro.
 
"Lei è presente per gli altri solo quando è necessaria, altrimenti pensa ai fatti suoi, gioca, si pulisce, mangia o riposa. Quando un paziente è nervoso o il proprietario ha bisogno di conforto, lei è subito lì per offrire una coccola o semplicemente si siede poco lontano e fa le fusa" spiega Lucie.
 
"Crea un'atmosfera molto accogliente e familiare nella clinica, tutti la apprezzano e, se un paziente, per qualche motivo, non desidera avere contatti con Honey, semplicemente la trasferiamo in un'altra stanza".
 
Dal 2014 Honey dispensa attenzioni e coccole sia al genere peloso che umano.
 
La dolce gatta ama sedersi nella sala d'attesa per tenere compagnia ai pazienti e ai loro proprietari. È in grado di calmare i nervi a chiunque istantaneamente, secondo il veterinario.
 
"Ha un'incredibile empatia per gli altri animali, infatti ormai diciamo che lavora in clinica".
 
Quando però i funzionari sono venuti a visitare la clinica per un'ispezione nel 2015, hanno chiesto allo staff di rimuovere la gatta a causa di un reclamo.
 
Lucie ha fatto appello alla corte ma non ha avuto successo a causa delle preoccupazioni che la presenza del felino possa "aumentare il rischio di contagio tra i pazienti della clinica".
 
"Non abbiamo mai avuto problemi con infezioni secondarie in clinica durante i quattro anni in cui Honey è stata qui", dice Lucie. "Ho a mio sostegno prove scientifiche che dimostrano come Honey non sia affatto un rischio per la salute dei miei pazienti."
 
Molte cliniche in tutto il mondo hanno gatti residenti che fungono da infermieri per aiutare i pazienti pelosi a guarire o calmarli quando si sentono nervosi.
 
Russel nel North Carolina (Stati Uniti), Rademenes, il gatto infermiere dalla Polonia e Lyutsik, il gatto della clinica dalla Russia, sono alcuni di quegli angeli felini di cui vi abbiamo già raccontato.
 
A febbraio, alla clinica è stato chiesto di trovare una nuova casa per i loro due gatti residenti (Honey e il suo amico 19enne, Oscar).
 
Lucie e il suo staff hanno deciso di lanciare una petizione online, sperando di ottenere supporto dalla comunità per aiutare a mantenere con loro i gatti che ormai appartengono alla clinica.
 
"Per quasi quattro anni, Honey si è presa cura dei gattini senzatetto e dei gatti malati, confortando sia i pazienti nervosi che i loro proprietari presso la clinica veterinaria con grande amore ed empatia".
 
Finora i veterinari hanno raccolto oltre 6.000 firme a supporto dei gatti perché restino in clinica.
 
"Siamo così felici che ci siano così tante persone che ci supportano e che stiano cercando di permettere ad Honey di vivere la vita che ama di più".
 
"Questa è la sua casa e il significato di tutta la sua vita", conclude Lucie.
 
 
Foto e Fonte: Love Meow
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