Oltre 100 persone si presentano in un rifugio per portare conforto ai cani durante i fuochi d’artificio

12/07/2018

Il 4 luglio scorso, milioni di persone americane stavano guardando i fuochi d’artificio che ogni anno ricordano quel lontano 1776 in cui l’America ottenne l’indipendenza dagli inglesi.

In una città dell’Arizona però molte persone hanno deciso di passare diversamente quella festa andando a portare conforto agli animali di un rifugio.

La Maricopa County Animal Care and Control sa benissimo quanto stress porta ai cani il rumore dei fochi d’artificio e proprio per questo Jose Santiago ha chiesto a tutti i volontari di andare a visitare i due rifugi locali.

Per qual motivo? Per tenere compagnia ai cani durante il fastidioso rumore dei fuochi di quella notte.

“I rifugi possono essere un posto molto stressante per gli animali”, riferisce Santiago.

Quando a questo ci aggiungi anche i fuochi d’artificio è la fine. Proprio per questo ci siamo chiesti cosa poter fare per aiutare i nostri amici a 4 zampe”.

Tutta la comunità era più che pronta a dare una mano.

Più di 100 persone si sono presentate nei due rifugi della contea.

I bambini piccoli hanno letto delle favole ai cani mentre altre persone hanno portato chitarre e ukulele per coprire il suono dei fuochi d’artificio.

Alcuni visitatori hanno portato tante leccornie per far rassicurare i cagnolini.

“Abbiamo visto tanta gente parlare ai cani ed emozionarsi con loro”, riferisce Santiago.

“Molti cani si sono sdraiati sul bordo delle gabbie e si sono addormentati. Questo conferma l’importanza del tocco umano sugli animali”.

Di solito il rifugio permette ai volontari di portare a passeggio i cani e di giocare all’aria aperta ma per quella sera è stato meglio tenere i cani nelle gabbie in modo da evitare qualsiasi tipo di problema.

I fuochi d’artificio possono innescare reazioni diverse sui vari cani come la fuga.

C’erano alcuni volontari che spruzzavano in giro un po’ di olio di lavanda in modo da rilassare i cani”, riferisce Santiago.

Questo evento chiamato “Calming Canines”, è stato un esperimento che ha funzionato tantissimo e Santiago ha già confermato che il prossimo 4 luglio lo riproporrà.

Oltre ad aver aiutato i cani, Santiago spera che l’evento abbia promosso anche alcuni cuccioli in cerca di casa.

“Siamo molto grati a tutta la comunità”, riferisce Santiago.

Tutti hanno dimostrato di avere un gran cuore. Speriamo di aver conquistato anche nuovi volontari tra coloro che ci sono venuti a trovare”.

Vi lasciamo alla gallery dell’evento.

 
Foto e fonte: Thedodo.com
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