Max il gatto bandito dalla biblioteca conquista il web

01/12/2017

La storia di Max il gatto è già stata descritta in modo semplice, succinto e perfetto su una locandina
 
“Per piacere non fate entrare il gatto.
Il suo nome è Max.
Max è un buon gatto.
 
Il suo proprietario non vuole che Max entri nella biblioteca.
Noi non vogliamo che Max entri nella biblioteca.
 
Max vuole entrare in biblioteca.
Per piacere non fatelo entrare.”
 

 
Questa storia, stampata e affissa su una porta della biblioteca universitaria a St. Paul, nel Minnesota, poteva considerarsi conclusa lì. Ma l’annuncio è stato fotografato e twittato ed è stato condiviso anche su Tumblr-ed. e Reddit-ed.
 
E poiché il web ama i personaggi felini e ha una speciale predilezione per quelli noti come “gatti librai”, la storia di Max gattone color zenzero di 3 anni, è esplosa mercoledì.
 
Bandito dalla biblioteca del Macalester College, Max è diventato una star del web.
 
Ispirati dalla storia di Max, quasi fosse il personaggio di un libro per bambini, qualcuno ha pubblicato dei testi in rima e delle vignette (che potete ammirare nella gallery qui sotto).
 
Qualcun altro ha creato per il gatto la sua personale tessera della biblioteca con la preghiera: “Per favore concedi a quest'anima gentile e dolce il diritto alla buona letteratura che merita più di chiunque altro”.


 
Molti sono stati i giochi di parole su letteratura e felini postati sui social.
 
Ma come tutti i racconti sui gatti, anche la storia di Max ha un retroscena.
 
Max è nato come gatto di strada ed è così che ha imparato a vagabondare. Circa un anno fa, è stato adottato da un rifugio da Connie Lipton, che vive in una stradina di Macalester, dove il marito insegna studi religiosi. Max ha chiarito subito ai suoi umani che era molto grato per il fatto di avere una casa, ma voleva continuare a girovagare, come racconta Connie in un'intervista.
 
E vagabondando ha fatto diverse amicizie nel campus. La scorsa estate, Max ha partecipato ad un evento con musica dal vivo sotto una grande tenda. Gli piace passare il tempo nell’area verde dove gli studenti giocano a Frisbee, racconta Connie. Frequenta la casa gli studenti in fondo alla strada, l'edificio della facoltà di Scienze e il dipartimento di spagnolo e portoghese.
 
"Abbiamo ricevuto diverse chiamate perché il nostro numero di telefono è sulla sua medaglietta", racconta Connie. "È un tipo divertente. Ama le persone. Ama socializzare, frequentare i gruppi di persone".
 
“Ma quando Max ha iniziato ad entrare in biblioteca, facendo lo slalom tra studenti con le braccia piene di libri, è finito nei guai”, racconta Connie.
 
Un dipendente è molto allergico ai gatti e alcune persone erano preoccupate che restasse chiuso dentro, ha raccontato Connie, quindi, circa un mese fa, è stato affisso il cartello scritto a mano che annunciava il suo esilio, che poi è stato sostituito più di recente con la versione virale pubblicata online questa settimana, realizzata da un artista e impiegato della biblioteca, Christopher Schommer.
 
Schommer, i cui compiti in biblioteca includono la segnaletica, ha detto di aver visto l'originale poco dopo essere tornato da un congedo parentale di 12 settimane durante il quale aveva letto molto a sua figlia. "Ho pensato, 'Beh, dovrei sistemarlo'", ha detto. "Ho passato 10 minuti a fare il disegno e a scriverlo come se stessi raccontando la storia a mia figlia di tre anni e mezzo".

L'illustrazione che ha usato per il gatto proviene da The Noun Project, una raccolta online di simboli e icone gratuiti. Schommer ha detto che da allora ha contattato l'artista, Gamze Genc Celik, e ora stanno progettando di trasformare l'insegna in un libro per bambini.
 
"Sono sicuro che altre 200 persone stanno facendo la stessa cosa", ha detto Schommer.
 
Il cartello è stato tolto di recente, spiega Connie, perché i privilegi da libero vagabondo di Max sono stati revocati. La sua umana ha spiegato che nel campus è partito un grande progetto di costruzione, e non voleva che il gatto rimanesse bloccato in qualche cantiere.
 
Ora ha una pettorina rossa e un guinzaglio, non che la cosa l’abbia reso particolarmente felice.
 
"Sta diventando pazzo. Piange e cammina avanti e indietro, guardando fuori dalle finestre ", racconta Connie. "Spero davvero che si abitui a camminare al guinzaglio. Così potrò semplicemente portarlo a spasso per il campus e lui potrà ancora frequentare i suoi posti preferiti e avere la sua vita sociale".
 
La vita sociale online di Max, nel frattempo, è aumentata rapidamente. Mercoledì mattina, l'account Instagram che Connie ha aperto per Max e per l’altra sua gatta, Gracie - che è timida e "non ama essere sotto i riflettori" - ha superato i 4.830 follower. Connie ha detto che sta pensando di far avere a Max la certificazione di gatto da pet therapy in modo che possa continuare a far felici le folle.
 
"Gliel’ho detto", racconta Connie parlando della fama sul web di Max. "È molto entusiasta di tutto questo".
 
Potete seguire le avventure di Max sul suo profilo Instagram @cool_cat_max_and_gracie
 
Foto e Fonte: The Washington Post
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