I pinguini dagli occhi gialli potrebbero scomparire molto presto

06/12/2017

Codfish Island, al largo della costa della Nuova Zelanda, è spesso affollata dai pinguini dagli occhi gialli.

Quest’anno gli ambientalisti hanno purtroppo constatato che quasi la metà della popolazione di questi rari pinguini è scomparsa.

Considerata un’isola santuario, Codfish Island è priva di predatori comuni e i pinguini che vivevano lì erano a loro agio.

Ora gli esperti puntano il dito contro una minaccia introdotta dagli umani.

Questi animali in via di estinzione rimangono intrappolati nelle reti dei pescatori.

Queste reti particolari sono trasparenti ed i pinguini, insieme ad altri animali marini, non vedendole rimangono intrappolati ed affogano.

In un nuovo studio condotto dalla Bird Life International, è emerso che non sono solo i pinguini dagli occhi gialli, noti anche come Hoiho, ad essere a rischio di estinzione a causa della mano umana.

Tredici delle 18 specie di pinguini del mondo muoiono per annegamento dovuto alle reti dei pescatori commerciali.

“A differenza degli anni precedenti dove la morte di questi animali era dovuta a malattie e alle basse temperature dell’ambiente, oggi il motivo della loro estinzione è la pesca con reti particolari che risultano essere invisibili a questi animali”, riferisce l’amministratore delegato del dipartimento Forest & Bird della Nuova Zelanda.

Quest’anno i ranger hanno trovato solo 14 nidi di pinguini sull’isola rispetto ai 24 dello scorso anno.

Anche se la differenza non sembra essere drammatica, la diminuzione è significativa perché segnala un declino in una delle poche colonie di Hoiho.

Queste fragili popolazioni, che ora sono al minimo storio, hanno abbandonato anche altri habitat inducendo i ricercatori a credere che le recenti morti dovute alle reti da pesca stiano favorendo la loro estinzione.

Sue Murray, direttore generale della Yellow Penguin Trust, ha riferito che la sua organizzazione sta lavorando con altri paesi per aiutare questi uccelli e allo stesso tempo sta dialogando con le aziende di pesca per scoraggiare l’uso di queste reti.

Siamo molto preoccupati per il futuro degli Hoiho dato il loro rapido declino”, riferisce Murray.

Questi uccelli, che appaiono anche sulla banconota da 5$ della Nuova Zelanda, stanno vivendo un momento molto triste e si sta cercando si riunirli in gruppi in modo da tenerli lontani da questi pericoli.

Una soluzione attualmente in esame è l’introduzione di fogli di colore bianco e nero da attaccare alle reti da pesca in modo da renderle visibili agli uccelli.

Questo nuovo metodo si è rivelato di successo in quanto ha diminuito di parecchio la cattura accidentale di questi pinguini.

Questo è stato uno dei principali sforzi di collaborazione della comunità di ricerca sui pinguini, ma il duro lavoro inizia ora”, riferisce Rory Crawford della Bird Life International.

“È necessario un impegno diretto con l’industria della pesca e le autorità di gestione per affrontare questo problema”.

Vi lasciamo ad alcune immagini di questi bellissimi pinguini.

 
Foto e fonte: Thedodo.com
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