HAI VISTO MAI… OVVERO, LE TRIBOLAZIONI DI UN VOLONTARIO

23/04/2015

Parliamo e leggiamo sempre di storie di gatti abbandonati e cani maltrattati, canili strapieni e colonie feline prese di mira. Di micetti e cagnoloni sappiamo tutto, o quasi, chi sono, da dove vengono, cosa gli è successo. Spesso “qualcuno” ci racconta la loro vita in diretta, il “qualcuno” ci scrive su Facebook la telecronaca “minuto per minuto” dei progressi o meno della cura di una malattia del pelosetto in questione, accompagnata, ovviamente, da gioia per i miglioramenti e lacrime per i peggioramenti.



Ma chi è questo fantomatico “qualcuno”? Raramente qualcuno se lo chiede (scusate il gioco di parole!).

Che tipo di persona c’è dietro gli appelli per le adozioni degli animali? Il volontario (termine che useremo per semplificare le cose ma che, ovviamente, comprende sia i maschietti che le femminucce)

Il volontario "medio" inizia la sua giornata accendendo il PC e controllando le notifiche sul cellulare. Il cellulare è un'estensione del suo braccio, non lo spegne mai. Lo controlla con ansia: magari, alle 4 del mattino, qualcuno ha scritto per quel vecchietto che è nel rifugio da anni, hai visto mai... La totale assenza di richieste lo deprime appena sveglio, ma la giornata ancora non è rovinata. Hai visto mai...



Il volontario si alza e sfama i 10 gatti che ha in stallo e i 3 cani, tra il nervosismo silenzioso ma palpabile dei genitori. Sì, perché spesso il volontario vive coi suoi: ha tempo da dedicare agli animali perché ha un bel lavoro part time sottopagato che non gli consente di vivere da solo.

Dopo aver condiviso 200 appelli suoi e di altre associazioni, tira le somme dei debiti: con cliniche, veterinari, rifugi. Controlla il conto dell'associazione e le eventuali postepay: una donazione cospicua nel cuore della notte, hai visto mai...



Niente donazione, ma non c'è nemmeno il tempo di lamentarsene: deve andare a recuperare una cucciolata perché i vigili hanno dato il SUO numero al ragazzo che ha trovato i cani. Dopo il recupero, subito dal veterinario, con conseguente conteggio dei nuovi debiti, foto e appello. Sono cani carini, magari li adottano subito. Hai visto mai...



Il volontario poi risponde con garbo ai primi 120 commenti su Facebook che gli chiedono se sia proprio necessario sterilizzare quel cane o se sia proprio impossibile adottare quel gatto se si vive al piano terra. Ai successivi 120 risponde con meno garbo, venendo accusato di essere isterico/malvagio/maleducato/crudele/responsabile di tutti i mali del mondo. Ma il volontario ci è abituato, e riesce anche a riderne. Più o meno.

A fine giornata ha incassato tre pagine di insulti e zero euro. Ma arriva quella richiesta per un gatto che da mesi è in attesa: organizza un preaffido e, verso le 2 del mattino, riesce ad andare a letto. Un preaffido... sulla carta sembra ottimo. Hai visto mai...



Fonte: PetsBlog
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