Grazie ai social Skipper il cane rapito è stato ritrovato in sole 36 ore

30/11/2018

Una storia a lieto fine quella di Skipper, un Setter inglese rapito a Venezia da un uomo e ritrovato, 36 ore dopo, a Chiasso, in Svizzera, grazie al tam tam scatenato su Facebook, dopo l'appello pubblicato dalla sua padrona, Chiara Fenzo, e diffuso anche via Whatsapp.

Tutto è iniziato alle 12 di lunedì 26 novembre, quando la dog-sitter che solitamente si occupa di Skipper lo aveva lasciato legato, per non più di cinque minuti, all'esterno del supermercato Prix dove era andata a far compere, a Venezia. All'uscita, la donna non lo ha trovato e ha subito avvertito la proprietaria, che ha lanciato un appello pubblico sui social: “Non può essersi allontanato, ha la medaglietta col numero di telefono e il microchip, è stato sicuramente rapito”.
 
La diffusione delle foto del cane ha permesso che si innescasse una gara di solidarietà per riportarlo a casa.
 
Il post, pubblicato inizialmente da Chiara e da alcuni familiari, è diventato virale, totalizzando oltre 10mila condivisioni ed è così arrivata alla famiglia la prima segnalazione: Skipper era stato avvistato, all'indomani del furto, al guinzaglio di un uomo con un forte accento dell'Est, alla stazione di Milano.


È stata la segnalazione provvidenziale di una ragazza, a conoscenza della vicenda grazie al tam tam sui social e che l'aveva fotografato alla Stazione Centrale di Milano mentre saliva sul treno per Lugano delle 14.10 con il suo "rapitore", a permettere di concentrare le ricerche tra le stazioni di Monza, Seregno, Como e Chiasso.
 
Da Como è arrivata poi la seconda segnalazione di un altro passeggero.
Chiara ha raccontato a La Repubblica: “Avevamo fatto subito la denuncia, ma continuavano a dirci che era scappato. Poi, però, la polizia ferroviaria si è attivata ed ha consentito di identificare e fermare l'uomo”.
 
Skipper e l'uomo che l'aveva rapito, infatti, sono stati intercettati a Chiasso, tra le 22.30 e le 23 del 27 novembre, a breve distanza dal confine dalla polizia cantonale.
 
Gli agenti hanno fermato l'uomo, un senza fissa dimora, e accudito il cane, in attesa dell'arrivo di Chiara.
 
Il cane pur coccolato dalle volontarie e dagli agenti di polizia, era terrorizzato e senza la propria padrona non voleva sapere di mangiare.


Dopo 36 ore  che le sone sembrate infinite, Chiara ha finalmente riabbracciato il suo Skipper!

Mi hanno colpito la mobilitazione e la solidarietà di tutta Italia” racconta commossa Chiara “Oltre alle foto scattate in stazione a Milano, mentre Skipper e quell'uomo salivano sul treno per Lugano, ho ricevuto segnalazioni in tutta la Lombardia, da parte di vari pendolari”.
 
Per fare tutto il possibile per avere un lieto fine in caso di smarrimento consigliamo la lettura dell’articolo: Cane smarrito: tutto quello che dovete fare.
 
Se invece volete sapere cosa fare nel caso trovaste un cane smarrito potete leggere l’articolo dedicato.
 
Foto e Fonte: Il Mattino, Tgcom24
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