Genova dice sì ai cani dei dipendenti in ufficio durante l’orario lavorativo

12/01/2018

Elisa Serafini, assessore alla cultura del Comune di Genova, ha consentito ai dipendenti dell’ufficio cultura di portare il proprio cane in ufficio all’interno del Palazzo Ducale durante l’orario lavorativo.

Serafini stessa porta il suo fedele amico Benji, un barboncino che fa compagnia a Pixel, Amelia, Simpson e Gioia.

Portare il proprio cane nel posto di lavoro migliora il clima tra colleghi e induce le persone a non correre a casa per portare fuori il cane”, riferisce la Serafini.

Ovviamente il cane “non deve creare disagio: se c’è qualcuno che ha paura o è allergico, il cane non entra”.

La presenza dei cagnolini in ufficio è sinonimo di “un nuovo approccio”, riferisce la Serafini.

“Una nuova declinazione del vivere con il cane, una sperimentazione che questa primavera arriverà anche nei musei genovesi”.

Tutto questo “renderà la vita più facile a chi adotta i cani o gli animali in generale e porterà una maggiore motivazione all’adozione e ridurrà le spese del Comune”.

L’amore degli animali è ormai una cultura che ci appartiene sempre di più ed esce dal target politico che per lungo tempo ha contraddistinto l’animalismo: un amore che non ha colore politico.

In Comune a Genova c’è un intergruppo formato da persone con diverse sensibilità e di partiti diversi che si fanno portavoce dei diritti degli animali”.

Tutti noi speriamo che Genova possa fare da trampolino di lancio per tutti i comuni del nostro paese.

 
Foto e fonte: Ansa.it
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