Gatto cieco torna dal suo papà umano dopo 7 mesi di lontananza

05/04/2017
Leto il gatto è cieco fin da quando era un gattino, ma la sua particolarità non si ferma qui: lo Sphynx, che ora ha 3 anni, ha del pelo sul volto, sulle zampe e sulla coda - pur appartenendo ad una razza senza pelo - e ha le dita deformate. Inutile dire che il suo papà umano lo ha sempre amato ancor di più per le sue stranezze!
 
"Una cosa che odia è essere preso in braccio, ma ama invece stare seduto sulle spalle" racconta Loren, il papà di Leto, a The Dodo. "Si lamenta quando lo prendo, ma fa le fusa e si strofina al mio volto quando sta appollaiato sulle mie spalle".
 
Leto e suo padre sono sempre stati vicini e hanno sempre passato un sacco di tempo insieme, fino a quando, un giorno, Loren ha capito che avrebbe dovuto stare lontano da Leto per un bel po' di tempo.
 
"Nel maggio del 2016 mi è stata diagnosticata una malattia genetica rara chiamata anemia di Fanconi (FA), che ha richiesto un trapianto di midollo osseo", racconta Loren. "Sono dovuto andare in una clinica specializzata a New York".
 
Gli ex compagni di stanza di Loren hanno accettato di prendersi cura di Leto mentre lui era via e così Loren è partito per New York, mentre Leto è rimasto con compagni di stanza di Loren e il gatto di uno di loro, Juno.
 
Juno è un gatto molto più riservato di Leto e così anche se Leto avrebbe voluto giocare tutto il tempo, non aveva un compagno dello stesso parere.
 
Fortunatamente per Leto, alla fine è stato ospitato da alcuni altri amici di Loren, che hanno un gatto di nome Jeff che è tutto il contrario di Juno.
"Jeff è un gatto molto empatico e sembra aver capito subito che Leto ha dei problemi, anche se è impossibile dire se ha capito che è cieco", racconta Loren.
"Jeff in ogni caso ha preso Leto sotto la sua ala, insegnandogli a giocare con la palla, confortandolo, facendolo sempre mangiare per primo e lasciando che Leto giocasse alla lotta con lui".
 
Grazie a questo nuovo amico, Leto ha atteso pazientemente tutti questi mesi che il suo papà tornasse da lui.
 
Quando sono stati finalmente riuniti, Loren è rimasto scioccato da quanto Leto fosse diventato più estroverso e fiducioso. Il gatto adesso sembra molto più a suo agio con le altre persone, non come con il suo papà, ma molto più di prima!
 
"A quanto pare ha iniziato a sedersi sulle spalle dei miei amici anche se solo per un po', ma quando siamo tornati di nuovo insieme, ha trascorso tutto il pomeriggio sulle mie", racconta Loren. "Quando fa il sonnellino preferisce dormire nel mio letto rannicchiato sotto le coperte vicino ai cuscini."
 
Il fatto di essere dovuto stare per un po’ di tempo senza il suo papà, per quanto possa essere stato triste per lui, ha aiutato Leto ad uscire un po' dal suo guscio, ma niente lo ha reso tanto felice come essere tornato dal suo umano del cuore!
 
"Lui sembra davvero contento ora che siamo di nuovo insieme", racconta Loren. "Non è super-appiccicoso perché preferisce sempre avere dei contatti solo alle sue condizioni. Quindi continua a scappare se preso in braccio, ma si addormenta su di me quando è lui a scegliere di saltarmi addosso".
 
Foto e Fonte: The Dodo
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