Famiglia in vacanza si riunisce con la cagnolina salvata anni prima

17/04/2018

Due anni fa, Laurie Webster e la sua famiglia dell'Illinois, erano in vacanza al mare in Messico quando ad un certo punto si sono imbattuti in un salvataggio di un animale bisognoso.

La loro prima notte in Messico, mentre stavano uscendo per andare a cena, si sono imbattuti in una scena che ha spezzato il loro cuore.

Accovacciata vicino ad un marciapiede di fronte a loro c’era una cagnolina in evidente pericolo.

“Era tutta raggomitolata come una palla”, riferisce Webster.

“Era malata ed aveva perso la maggior parte del pelo. La gente le camminava di fianco ignorandola”.

 Da quel momento la vacanza della famiglia Webster ha preso un'altra piega.

“Mia figlia mi ha guardata e mi ha detto che dovevamo fare assolutamente qualcosa per la cagnolina”.

Tornati a casa, Webster e la sua famiglia, che avevano già preso parte ad altri salvataggi di cani bisognosi, non sapevano bene a chi rivolgersi in Messico per questo tipo di situazioni.

Ciò però non ha impedito loro di provare.

La figlia di Webster ha portato la cagnolina in un rifugio vicino e con l’aiuto di una persona che lavorava lì hanno iniziato a fare delle chiamate.

Abbiamo provato a chiamare molti posti ma era domenica sera e i centri di soccorso erano troppo lontani da noi”, riferisce Webster.

Abbiamo chiamato dei veterinari e ne abbiamo trovato uno aperto 24h su 24h, ci ha detto di portare la cagnolina e così abbiamo fatto”.

L’ambulatorio veterinario era gestito dal Dott. Antonio Ortuño, non era esattamente come Webster si aspettava.

L’ambulatorio non era una struttura dedicata ma era uno spazio all’interno dell’appartamento di Ortuño e della sua famiglia.

La mancanza di servizi però era compensata dalla dedizione di quel veterinario.

Ortuño diagnosticò alla cagnolina la rogna ed altri problemi di salute e si offrì di tenere il cagnolino mentre Webster cercava di capire il da farsi.

Il giorno dopo, ho iniziato a cercare di capire come fare per portarmi la cagnolina negli Stati Uniti”, riferisce Webster.

“Non sembravano esserci molte opzioni”.

Poiché la cagnolina aveva molti problemi di salute, avere una certificazione per portarla nell’Illinois sembrava praticamente impossibile.

A quel punto Webster ha pagato il veterinario per continuare le cure alla cagnolina in modo da poter poi avere i permessi per l’espatrio.

 Ha anche iniziato una raccolta fondi per poter coprire le spese di viaggio.

Abbiamo dedicato la nostra intera vacanza al salvataggio di quella cagnolina”, riferisce Webster.

Finita la vacanza, Webster è rimasta in contatto con il veterinario in modo da avere aggiornamenti sulla situazione della cagnolina che è stata chiamata Rosie.

Oltre ai problemi dermatologici a Rosie è stata diagnosticata la dirofilaria e questo ha rallentato la guarigione ma con il passare dei mesi le condizioni della fortunata cagnolina sono migliorate.

La cagnolina si è completamente trasformata.

Una volta rimessa in forma, Webster ha programmato il viaggio di Rosie verso gli Stati Uniti ma si è poi accorta che la cagnolina era diventata più di una semplice paziente per il Dott. Ortuño.

“Un giorno il veterinario mi ha detto che lui e la sua famiglia si erano legati molto a Rosie e mi ha chiesto se potevano tenerla”, riferisce Webster.

La ama molto e questo è molto importante”.

L’obiettivo di Webster era quello di offrire alla cagnolina una seconda opportunità di vita ed è proprio quello che ha ottenuto Rosie.

Ma questa non è la fine della loro storia.

Due anni dopo il loro ultimo viaggio in Messico, Webster e la sua famiglia sono tornati a Cancun per riabbracciare Rosie.

Sebbene fossero passati 3 anni dalla precedente vacanza, Rosie si era ripresa del tutto ed era irriconoscibile.

“Rosie si ricordava di noi”, riferisce Webster.

Ha iniziato a saltare di gioia quando ci ha visti”.

Rosie ha fatto molta strada grazie a Webster ed alla sua famiglia che in quella vacanza le hanno salvato la vita.

Ora la cagnolina ha tutte le forze per poter restituire loro tutto l’amore ricevuto.

 “Ci ha coperti di baci, credo che sia il suo modo per ringraziarci”.

Vi lasciamo alla gallery di Rosie e della sua fortunata storia.
 

Foto e fonte: Thedodo.com
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