Cagnolina randagia rimane al fianco della sua amica elefante fino alla fine

12/02/2018

Una cagnolina di nome Pancake è parte integrante del santuario per elefanti in Thailandia da ormai 3 anni.

Era una randagia che girovagava per la spiaggia ma poi è stata presa di mira dagli altri cani”, riferisce Katherine Connor, fondatrice del Boon Lott's Elephant Sanctuary (BLES).

Quando una sostenitrice del santuario l’ha recuperata, ha chiesto a Connor se fosse possibile portarla nel santuario.

“Da quel giorno Pancake è stata la mia ombra”, riferisce Connor.

Le persone e gli animali del BLES sono abituati agli arrivi ed alle partenze, specialmente da quando il santuario ha deciso di concentrarsi sulla cura degli elefanti anziani che non possono più lavorare.

Per esempio, un paio di anni fa, quando un elefante di nome Sao Noi stava morendo, la sua amica elefante Boon Thong è stata accanto a lui fino alla fine, accarezzandolo con la proboscide per tutto il tempo.

Ora, a quasi 2 anni di distanza, è Boon Thong ad avere bisogno di aiuto.

Quando Pancake ha realizzato che Boon Thong non stava bene, ha deciso di starle sempre vicino.

È proprio questa l’anima del santuario che conferisce un senso di comunanza e amicizia a tutti gli animali presenti.

E così, Pancake e Connor sono state sedute vicino a Boon Thong per ore e ore per confortare il povero pachiderma che pian piano si stava spegnendo.

Boon Thong, aveva 60 anni e ha vissuto i suoi ultimi 5 anni al santuario dopo essere stata salvata da un campo che faceva cavalcare gli elefanti ai turisti.

“Era abituata a portare i turisti in giro per ore ed ore e dopo 30 anni di lavoro aveva la schiena a pezzi”, riferisce Connor.

Quando Boon Thong arrivò al santuario 5 anni fa, era esausta ma ben presto si rese conto che la vita era totalmente diversa da quella che aveva conosciuto.

 Al santuario era libera e poteva scegliere lei con chi fare amicizia, dove passeggiare e quando schiacciare un pisolino, tutte cose che non poteva fare quando era schiava del campo.

Era libera di avere il controllo della sua vita”, riferisce Connor.

“Boon Thong era una creatura abitudinaria, aveva i suoi luoghi preferiti dove passeggiare, aveva il suo albero preferito dove passare del tempo e si fermava a bere sempre allo stesso ruscello”.

Boon Thong non avrebbe mai rinunciato alla sua vita al santuario e quando questa settimana ha deciso di sdraiarsi è stato solo perché era arrivata alla fine della sua vita.

Conno e Pancake sono state vicino a lei per 9 ore in modo da farle attraversare felicemente il ponte dell’arcobaleno.

Pancake, con quel suo bellissimo cuore, non ha mai lasciato Boon Thong”, riferisce il santuario.

“Sapeva che la sua presenza ed il suo conforto erano necessari alla povera Boon Thong”.

Il corpo di Boon Thong è stato seppellito nel parco del santuario, circondato da frutta e fiori, accanto ai suoi vecchi amici elefanti così da poter essere sempre vicini a coloro che l’amavano.

Vi lasciamo alla gallery di Boon Thong e di Pancake.

 
Foto e fonte: Thedodo.com
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