Afghanistan: un Marine ed un cane randagio si salvano a vicenda

17/01/2018

Un po’ di tempo fa, il Serg. Craig Grossi era nel distretto di Sangin nella provincia di Helmand, in Afghanistan, inviato lì per aiutare a proteggere l’area a favore degli abitanti del villaggio.

Il sergente descrive l’area come un luogo violento, l’ultimo posto dove poter incontrare un tenero cagnolino.

In quel brutto posto, Craig ha notato un cane che passeggiava in tranquillità, all’inizio il sergente ha pensato che si trattasse di un grosso cane ma quando poi si è avvicinato capito che in realtà si trattava di un cagnolino.

Con un pezzo di carne secca, il marine ha attirato il cagnolino e i due hanno fatto subito amicizia.

Il cagnolino ha subito iniziato a scodinzolare e Craig non capiva cosa facesse sentire felice quel cane in quel posto dove la felicità era scappata da tempo.

Il cagnolino non aveva mai provato amore o compassione, era pieno di insetti, sporco ed affamato.

Il marine in quel momento era un semplice estraneo in un ambiente pericoloso ma nonostante ciò, il cagnolino era felice di vederlo.

Quel momento descrive la filosofia di Fred ed il suo messaggio rivolto a me”, riferisce Grossi nel suo libro Craig & Fred: A Marine, A Stray Dog, and How They Rescued Each Other.

Non importa quanto tu possa essere infelice o quanto le cose possano risultare difficili, puoi sempre scodinzolare”.

Fred ha iniziato a seguire Craig ed il militare ha dovuto far entrare di nascosto nella base il cagnolino perché il regolamento non permette l’accesso ai cani randagi.

“Tante cose rendevano speciale quel cagnolino e la più incredibile era il suo atteggiamento sempre positivo e fiducioso”.

Tutti gli altri marine della sua unità si sono subito innamorati di Fred.

“Era un cagnolino speciale, era molto diverso dagli altri cani”, riferisce Grossi.

Nonostante il pericolo che lo circondava, Fed era un cane normale.

Dormiva senza problemi, giocava e allo stesso tempo schivava i colpi di mortaio durante gli attacchi notturni dei talebani”.

Fred ha dato una grossa mano a Grossi a sopportare la guerra.

“Quando uscivo con Fred ero sempre felice”, ricorda il soldato.

Ci ha aiutati a superare lo stress di vivere in una zona di combattimento”.

Fred è rimasto alla base con Grossi anche se il militare era un po’ preoccupato per il cagnolino perché nel caso di una eventuale cattura da parte dei talebani, Fred sarebbe stato sicuramente soppresso perché al fianco di un americano.

Grossi spiega nel suo libro di essere andato al reparto di spedizioni e di aver chiesto ad un operatore del corriere DHL se fosse possibile spedire un cane.

La spedizione si poteva fare ma prima il militare avrebbe dovuto ottenere una lunga lista di permessi che gli hanno fatto un po’ perdere le speranze.

A quel punto Grossi ha chiamato sua sorella per iniziare a lavorare sulla lunga documentazione e purtroppo il rientro in patria del militare si avvicinava.

L’operatore del corriere DHL si è offerto volontario di tenere in cura il cagnolino fino alla conclusione di tutte le formalità per la spedizione.

“Oggi ci sono molte organizzazioni che aiutano i militari e i loro cuccioli salvati a rientrare negli Stati Uniti”, spiega Grossi.

Purtroppo non c’era ancora questa possibilità quando ho trovato Fred”.

Alla fine, Grossi e Fred sono tornati negli Stati Uniti ma non è stato facile per nessuno dei due.

Ben presto Grossi si è reso conto di soffrire di Disturbo Post Traumatico da Stress.

“Fred mi è sempre stato accanto e mi ha aiutato a guarire. Portarlo a casa è stata una delle cose più difficili e migliori che abbia mai fatto”.

“Quando in giro la gente mi chiedeva di che razza fosse Fred, io iniziavo a raccontare la nostra storia e le storie dei miei amici che non sono riusciti a tornare a casa, a quel punto mi sono reso conto che sarebbe stato bello scrivere un libro che raccontasse di me e di Fred”.

Fred e l’ex Serg. Craig Grossi hanno girato gli Stati Uniti per condividere la loro storia.

“La cosa che amo della nostra storia è che quando la racconto, ognuno impara una lezione diversa”, riferisce Grossi.

La nostra storia è molto più grande di me e di Fred e sono orgoglioso di poterla condividere con tutti”.

Vi lasciamo alla gallery di Fred e Grossi.

 
Foto e fonte: Thisdoglife.co
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