Abbiamo adottato un cane da un rifugio ed è diventato il migliore amico di mia figlia

14/11/2017

Una fotografa specializzata in foto di bambini, Anna Angenend, ha raccontato sul suo blog il meraviglioso legame fra sua figlia Mia e il cane Lucy, che hanno adottato da un rifugio in Texas, documentandolo con alcuni scatti emozionanti.
 
“Appena Mia ha imparato a parlare, ha cominciato a chiedere un cucciolo. Quando aveva quattro anni, ci è sembrato fosse finalmente arrivato il momento giusto per adottarne uno. Il giorno della Festa del Papà del 2016, siamo andati al centro di salvataggio animali domestici a San Antonio per trovare il nuovo membro della nostra famiglia. Era difficile non innamorarsi di tutti i cuccioli che c’erano lì, ma quando Mia ha abbracciato Lucy per la prima volta, abbiamo capito subito che doveva essere nostra.
 
Vorrei poter dire che i primi mesi insieme sono stati tutti coccole e arcobaleni, ma non è andata così bene.
 
Mia non capiva perché non poteva abbracciare Lucy tutto il giorno, né perché non doveva darle i suoi avanzi dalla tavola e non immaginava quanto impegno e quanta pazienza avrebbe richiesto l’educazione di Lucy.
 
Lucy sembrava pensare che i tappetini assorbenti fossero lì per essere fatti in mille pezzi, il tappeto il luogo adatto a fare pipì e le imbracature dei giochi. Avevamo di fronte un lungo periodo di apprendimento, per tutti noi.
 
Di solito ridevo quando sentivo la gente dire "avere un cucciolo è come avere un neonato", ma ora che ho avuto entrambi, posso dire che alzarsi a tutte le ore della notte per portare fuori il cane assomiglia moltissimo ad avere un neonato.
 
Ho dato di matto circa 10 volte durante la prima settimana. La volta che Lucy ha mangiato un brownie ed ero preoccupata che il cioccolato la uccidesse, un'altra volta quando l'ho beccata che era riuscita a tirar fuori le batterie dai nostri telecomandi, un’altra volta ancora quando l'ho vista ingoiare un uccello morto intero durante una passeggiata. E’ andata a finire bene ogni singola volta.
A quanto pare i cani che vengono dalla strada hanno uno stomaco d’acciaio! Al rifugio, ci avevano detto che i cani che hanno combattuto e vinto il parvovirus sono tosti e avevano ragione.
 
Anche Mia, che aveva pregato per avere un cucciolo per anni, ha iniziato a chiedere se potevamo "portarla indietro e prendere un gatto": era sconvolta perché Lucy aveva masticato uno dei suoi giocattoli!
Ho insistito fermamente nello spiegarle che Lucy era un membro della famiglia adesso, noi eravamo tutto il suo mondo e ci saremmo occupati di lei per sempre.
 
Ne è valsa la pena. Dopo un paio di mesi, ci sembrava strano ricordare i nostri giorni prima che arrivasse Lucy. Abbiamo fatto molti nuovi amici al parco per cani e portare Lucy a fare le sue passeggiate ha fatto fare anche a noi della sana attività fisica.
 
Lucy e Mia hanno imparato a capirsi meglio e sono diventate migliori amiche. Cercare "ristoranti adatti ai cani" di Googling e organizzare feste per cani sono diventate delle cose normali per me.
 
Quando giochiamo a nascondino Lucy non ci fa mai capire dove si nasconde Mia, ma trova sempre noi e fa capire a Mia dove ci stavamo nascondendo!
 
La maggior parte delle notti Mia e Lucy si addormentano insieme e ogni mattina ci svegliamo con Lucy pronta a chiedere coccole e a farne molte e subito dopo si aspetta di avere le uova strapazzate per colazione, proprio come noi!
 
Con Mia è molto attenta e protettiva: pochi giorni fa stavano giocando insieme in giardino e Lucy ha visto alcuni scorpioni, si è piazzata subito fra loro e Mia e si è messa ad abbaiare finché non siamo arrivati e non li abbiamo uccisi.
 
È amorevole, giocosa ed esilarante. Noi la adoriamo. La nostra vita non sarebbe la stessa senza Lucy".
 
Potete seguire le avventure di Lucy e Mia sul sito di Anne e sul suo profilo Instagram
 
Foto e Fonte: Annaangenend.com
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