GREEN HILL, I BEAGLE RESTANO AGLI AFFIDATARI

22/05/2013

I beagle di Green Hill restano agli affidatari.

Il tribunale del Riesame di Brescia ha accolto il rinvio della Corte di Cassazione a maggiore tutela dei beagle, ed è così "ulteriormente confermata la validità del sequestro preventivo" degli animali, sottolinea la Lav. Oltre 2600 beagle sono stati salvati, la scorsa estate, dall'allevamento-lager di Montichiari, in provincia di Brescia, dove erano destinati alla sperimentazione, e poi affidati a tante famiglie. I cagnolini, salvati adesso sono più al sicuro, la notizia è riportata dal sito Nel cuore.

La Lega antivivisezione sottolinea "La pronuncia del tribunale del Riesame di Brescia è una nuova positiva tappa della vicenda giudiziaria, dopo la sconfitta di Green Hill davanti al Gip del Tribunale e il pronunciamento della Corte di Cassazione", aggiungendo: "Così è ulteriormente confermata la validità del sequestro dei beagle che, con questa decisione, si conferma preventivo".

E - assicura la Lav - "i nostri legali sono impegnati per intervenire nel processo che a breve si aprirà per punire i responsabili di maltrattamenti, anche aggravati dalla morte, e di uccisione di animali e far chiudere definitivamente l'allevamento bresciano".

L'Enpa commenta: "Il tribunale del Riesame di Brescia ha ribadito la validità della posizione assunta dalle associazioni animaliste in merito alla vicenda dell'allevamento di Montichiari. Il sequestro preventivo, inoltre, rappresenta una tappa fondamentale nel procedimento giudiziario che vede coinvolta l'azienda; procedimento nel quale la magistratura ha operato in modo ineccepibile".

E prosegue: "Auspichiamo venga fatta chiarezza una volta per tutte su quanto accaduto nell'allevamento e che, una volta individuate le responsabilità, gli autori degli illeciti siano puniti in modo esemplare e la struttura venga chiusa definitivamente".

 

Fonte: Nel cuore

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