Lo svezzamento dei gattini

02/12/2014
Lo svezzamento dei gattini
Già a tre settimane i piccoli cominciano a esplorare l’ambiente: è bene che stiano con la madre almeno fino al compimento del secondo mese di vita e che assumano il più possibile il latte materno alternandolo, a partire dal quarantacinquesimo giorno, con alimenti pronti specifici per gattini, in modo da svezzarli gradualmente. A quel punto la lattazione nella madre declinerà rapidamente, dato che la secrezione lattea dipende dalla stimolazione delle mammelle da parte dei cuccioli.

Come allattare i gattini

Quando la mamma non ha latte a sufficienza oppure quando capita di trovare dei gattini orfani, si può ricorrere all’allattamento artificiale. Perché possano sopravvivere è necessario però che, attraverso il nutrimento, la madre abbia potuto trasmettere loro gli anticorpi e, se sono molto piccoli, le probabilità sono scarse. Come primo intervento si può somministrare del latte vaccino (diluito al 50% con acqua con l’aggiunta di due o tre cucchiaini di tuorlo d’uovo e di una noce di burro) utilizzando un contagocce o una siringa senz’ago; conviene, però, ricorrere il prima possibile al latte in polvere, in vendita presso farmacie e negozi specializzati, e agli appositi poppatoi. Il latte va fornito tiepido (38 °C circa), a intervalli brevi (due-quattro ore) nelle prime due settimane e più distanziati (quattro-cinque ore) in seguito. Sulle confezioni di questi prodotti sono riportate le dosi corrette da somministrare. Soprattutto quando il soggetto è molto piccolo, non dovete assolutamente tenerlo supino, ma ritto e inoltre evitate di sollecitare la suzione, perché si possono verificare facilmente soffocamenti o polmoniti “ab ingestis”: in pratica rischiate di annegarli con il latte. Se la madre è completamente assente, ripuliteli ogni volta e massaggiate delicatamente il ventre; dovrete inoltre stimolare la fuoriuscita delle feci (che normalmente la madre provoca con le leccate) passando, con gesti rapidi, un batuffolo di cotone sulla zona anale.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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