Le malattie degli organi sensoriali

02/12/2014
Le malattie degli organi sensoriali

Il gatto e le malattie agli organi sensoriali

Ecco le malattie che più frequentemente possono colpire gli organi e gli apparati sensoriali del gatto.

Malattie dell’occhio del gatto

PROLASSO DELLA TERZA PALPEBRA
 
Il gatto ha una terza palpebra situata nell’angolo interno dell’occhio e la sua funzione è di proteggere la cornea. Se si prolassa dobbiamo prendere in considerazione lesioni corneali da graffio, alterazioni neurologiche conseguenti a varie malattie o anche, in certi casi, un segno di malessere generale.
 
EPIFORA
 
L’eccessiva lacrimazione è dovuta alla stenosi parziale o totale dei dotti nasolacrimali che non veicolano più le lacrime alle narici È molto più frequente nel Persiano e nell’Exotic shorthair. Non è niente di allarmante: è solo un problema estetico perché questa intensa lacrimazione lascia una stria rossastra sul pelo sotto la palpebra inferiore.
 
CONGIUNTIVITI
 
Sono infezioni della congiuntiva, spesso causate da virus e collegate a malattie respiratorie: provocano lacrimazione intensa, prurito e arrossamento dell’occhio del micio.
 
CHERATITI E ULCERE CORNEALI
 
Le cheratiti sono lesioni infiammatorie della cornea, le ulcere corneali sono di origine traumatica dovute, nella maggior parte dei casi, a lotte tra gatti.
 
DISTACCHI DELLA RETINA
 
Piuttosto frequenti nei gatti, i distacchi della retina sono secondari a malattie generalizzate e a volte possono regredire spontaneamente.

Malattie dell’orecchio

OTITI ESTERNE
 
Le otiti possono essere di due tipi:
  • parassitarie, sostenute da particolari acari (otodectes) che si trasmettono tra gatto e gatto. I principali sintomi sono un prurito intenso e una consistente presenza di cerume che si presenta sotto forma di scaglie brunastre;
  • batteriche, più rare, possono presentare sintomi analoghi, ma spesso il prurito è meno violento.
 
POLIPI
 
Sono formazioni che crescono nel condotto uditivo esterno del micio in seguito ad otiti croniche. I sintomi sono una forte e persistente secrezione dall’orecchio e/o dal naso.
 
OTITI MEDIE E INTERNE
 
Spesso provocano deviazione della testa, strabismo e incapacità per il felino di coordinare i movimenti.
 
CANCRO DEL PADIGLIONE AURICOLARE
 
Questo tipo di cancro colpisce in modo particolare i gatti a pelo bianco sopra gli 8 anni d’età. Il cancro colpisce dapprima i margini del padiglione auricolare per poi diffondersi rapidamente nei tessuti circostanti.
 
SORDITÀ
 
Può essere l’esito di otiti croniche non curate. Nei gatti bianchi con occhi blu, però, è spesso un difetto congenito, mentre nei mici anziani la sordità è causata da fenomeni sclerotici e/o degenerativi dell’orecchio medio e interno. Per una corretta valutazione del grado di sordità del nostro gatto è possibile effettuare un esame audiometrico.

Malattie del naso o riniti 

RINITI VIRALI, ALLERGICHE E BATTERICHE 
 
Le riniti virali e allergiche provocano uno scolo nasale bilaterale, di solito sieroso, accompagnato spesso da congiuntiviti. Se queste forme diventano croniche, allora tendono a recidivare con grande frequenza. Il nostro micio viene colto da starnuti, scuote la testa e non di rado lascia in giro frustoli di muco con piccole strie di sangue legate alla forte irritazione della mucosa nasale.
Nelle riniti batteriche, invece, lo scolo nasale è muco purulento e molto spesso sono correlate ad altre malattie.
Polipi, tumori, corpi estranei e malattie dentarie (specie dei canini superiori) causano frequentemente riniti monolaterali.

Malattie della bocca

GENGIVITI
 
Sono spesso di origine virale, come la calicivirosi. Si manifestano con ulcere che causano al gatto dolore, ipersalivazione e difficoltà di prensione del cibo.
 
RETRAZIONI GENGIVALI
 
Sono originate dal tartaro che si deposita sui denti e crea vere concrezioni su cui proliferano in grande quantità i batteri presenti nel cavo orale felino.
 
PERIODONTITI
 
Determinano lo scollamento della gengiva. Alitosi ed espulsione dei denti sono le conseguenze più comuni.
 
FRATTURE DEI DENTI
 
Possono causare forte dolore al micio, soprattutto se la polpa dentaria è esposta.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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