Le cure mediche domestiche del gatto

02/12/2014
Le cure mediche domestiche del gatto
Le cure domestiche del gatto (h1)
 
Il nostro gatto  purtroppo non potrà mai fare a meno dell’intervento del veterinario, ma soprattutto scordiamoci di essere noi in grado di sostituirlo. In alcuni casi però, come per esempio nelle emergenze e nelle profilassi, l’intervento del padrone può essere molto utile e a volte addirittura indispensabile.

Capire se il gatto ha dolore (h2)

Spesso i proprietari dei gatti si chiedono se il loro micio abbia male: non miagola, non si lamenta, non dimostra nulla. E allora come fare per capire se ha dolore?
I gatti talvolta dissimulano la loro sofferenza: non miagolano, non si lamentano, ma non per questo soffrono meno di noi. Quindi dobbiamo porre attenzione a quei particolari atteggiamenti che sono i segnali di un malessere più o meno grave. Sappiamo che un gatto che sta soffrendo tende a trovarsi un posticino confortevole e isolato, limita i suoi spostamenti al minimo, tende a nascondersi ed è apatico. Ma non è solo questo, ci sono manifestazioni, meno eclatanti, ma molto più indicative di un suo stato patologico:
  • il gatto può ripiegarsi su se stesso e isolarsi, ma anche diventare aggressivo, specie se lo si tocca nella zona dolorante;
  • miagola se anche solo lo si accarezza e si sottrae alle nostre attenzioni;
  • in caso di dolori addominali si ripiega su se stesso, per proteggere la parte interessata;
  • il muso ha un’espressione contratta e spesso la respirazione è più frequente; mangia e beve meno;
  • intervalla brevi periodi di iperattività, quasi ansiosa, a lunghi periodi di apatia;
  • trascura la sua toeletta, il pelo è come agglomerato in ciuffetti e lecca insistentemente solo la parte dolorante.
 

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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