Il gatto e le patologie dell'apparato genitale

02/12/2014
Il gatto e le patologie dell'apparato genitale

La gatta e le patologie dell’apparato genitale

Le patologie dell’apparato riproduttore, rare nel gatto maschio, sono invece abbastanza frequenti nelle femmine e comprendono metriti e tumori.

Metriti

Le infezioni dell’utero della gatta (metriti) spesso sono dovute ad alterazioni ormonali e si manifestano a volte con sospensione degli estri, a volte con perdite vaginali, quasi sempre abbattimento, apatia, inappetenza e aumento della sete. La presenza di questi sintomi va presa in seria considerazione, soprattutto nel caso di gatte non sterilizzate e, al loro primo apparire, bisogna ricorrere in tempi molto rapidi a una visita veterinaria. Se si tarda a intervenire, può anche sopraggiungere la morte per setticemia.

Tumori

I tumori ovarici interessano in percentuale maggiore le femmine non sterilizzate. Le manifestazioni cliniche possono essere sia la sospensione degli estri che gli estri prolungati. Queste patologie ovariche, inoltre, portano talora anche patologie dell’utero legate alle anomale produzioni di ormoni sessuali. L’unica terapia valida è la sterilizzazione.
I tumori mammari sono praticamente assenti nelle gatte sterilizzate in giovane età (attorno ai cinque mesi), mentre compaiono sovente nelle micie non sterilizzate o in quelle ovariectomizzate, ma solo dopo l’anno di età. Purtroppo, nella quasi totalità dei casi, si tratta di tumori maligni. È importante controllare quindi con regolarità le mammelle della gattina per rilevare l’eventuale presenza di noduli non appena si formino e, in tal caso, sentire subito il parere del veterinario.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

Comments powered by Disqus
Top