Il gatto e le malattie della pelle

02/12/2014
Il gatto e le malattie della pelle

Il gatto e le malattie della pelle

Le malattie della pelle nel gatto sono: dermatiti parassitarie, dermatiti allergiche, dermatomicosi, tumori cutanei e sottocutanei.

Dermatiti parassitarie 

Le dermatiti di tipo parassitario sono causate dagli acari della pelle, alcuni dei quali contagiosi tra gatto e gatto. Tutte queste forme sono contraddistinte da piccole croste, desquamazioni, zone senza pelo accompagnate da lesioni che il gatto si procura da solo per il forte prurito.

Dermatiti allergiche

Anche in caso di dermatiti allergiche è costantemente presente un prurito così forte che il gatto si gratta o si lecca con foga tale da autolesionarsi. Le cause possono essere varie:
  • Allergia alle pulci: quando il gatto è predisposto alle allergie e viene in contatto con la saliva anche di una sola pulce può sviluppare una forte dermatite allergica.
  • Reazioni avverse alimentari: si verificano quando nel gatto c’è sensibilizzazione verso un determinato alimento.
  • Malattia granulomatosa eosinofilica: si presenta con lesioni nodulari pruriginose in varie zone del corpo. Potrebbe essere di origine alimentare, ma ancora non vi è l’assoluta certezza della causa che scatena questa malattia allergica.

Dermatomicosi

Il principale responsabile della dermatomicosi è un fungo chiamato Microsporum canis.
Il contagio avviene per contatto diretto tra animali infetti o indiretto da gabbiette o ambiente e l’aspetto più comune delle lesioni consiste in aree tondeggianti, senza pelo e squamose, con un leggero alone rossastro intorno.
 
Non esiste una prevenzione valida, l’unica mossa consigliata è quella di non perdere tempo e di portare il gatto dal veterinario, non appena la pelle si presenta senza pelo, o comunque alterata. Vanno inoltre seguite delle semplici regole d’igiene per poter convivere con il gatto malato senza patemi inutili: se è possibile, tenete il micio in un ambiente piastrellato facilmente lavabile con acqua e candeggina; se frequenta letti e divani basta coprirli con panni lavabili in lavatrice a 95 °C. Seguite poi scrupolosamente la terapia prescritta dal veterinario, non sospendetela anzitempo perché la ricrescita del pelo non vuol dire guarigione e lavatevi sempre le mani dopo aver toccato il gatto affetto da micosi fino a guarigione avvenuta.

Tumori cutanei e sottocutanei 

 I tumori cutanei sono carcinomi squamosi che colpiscono principalmente i gatti anziani a pelo bianco. Si presentano con placche, noduli, ulcere soprattutto in corrispondenza di naso, palpebre e orecchie.
I tumori sottocutanei sono, invece, fibrosarcomi, che si manifestano come piccoli noduli duri sottocutanei prevalentemente nelle zone del collo, tra le scapole, sulle spalle e nelle parti laterali del tronco. Appena ci se ne accorge, non si deve perdere tempo e bisogna portare il micio a una visita perché un tumore va aggredito in tempi brevi per evitare che crei danni maggiori.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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