Somalo

02/12/2014
Somalo
Il Somalo ha un aspetto selvaggio ed è incredibilmente bello ed elegante; conscio della sua bellezza, ama farsi guardare e sfoggiare la coda sfrangiata. Questo gatto ha un carattere speciale: molto desideroso di coccole, dimostra il suo affetto solo quando è sicuro della fiducia e del rispetto del suo padrone; è ideale per quelle persone che desiderano un compagno allegro, vivace, da coccolare ma, in ogni modo, indipendente.

ORIGINI
Il Somalo non è altro che un Abissino a pelo lungo. Suo luogo d’origine è l’Inghilterra dove, un secolo fa, nacque dall’incrocio fra un Abissino e un gatto a pelo lungo. Il gene recessivo “pelo lungo” comparve non nella prima generazione, ma in quella successiva; il fatto non attirò l’attenzione degli allevatori e fu dimenticato. Negli anni Quaranta nacquero degli “Abissini sbagliati”: Madre Natura aveva conservato gelosamente il gene recessivo per ripresentarlo e prendersi gioco dell’essere umano, ma solo alla fine degli anni Sessanta alcuni appassionati decisero di selezionare questa nuova varietà, denominandola Somalo. I primi a riconoscere la razza furono gli americani. In poco tempo questi gatti vennero apprezzati e valorizzati anche in Australia e in Nuova Zelanda. Nel 1977 un allevatore tedesco importò dagli Stati Uniti un esemplare di razza somala, che in Europa piacque molto e, nell’arco di dieci anni, il Somalo fu riconosciuto a livello mondiale dalla maggior parte delle associazioni feline che lo inserirono nel gruppo dei gatti a pelo semilungo.

CARATTERE
Il Somalo ha un carattere del tutto singolare: si dimostra docile e affettuoso ma allo stesso tempo indipendente e schivo. Si trova perfettamente a suo agio con l’uomo, dal quale ricerca carezze e complimenti, ma è consapevole di poter sopravvivere anche senza le sue cure, forse perché è dotato di una sviluppatissima capacità di cacciare. A causa del temperamento indipendente tende a ignorare i rimproveri e le proibizioni del padrone, dal quale sa farsi “perdonare” con ricche e imprevedibili effusioni. Tende ad affezionarsi a un solo membro della famiglia, ma sa regalare affetto a tutti coloro che amano giocare insieme con lui. Quando lo si coccola bisogna ricordare che le carezze lo eccitano: è meglio limitare la durata delle nostre effusioni! Dotato di una resistenza fisica incredibile e di una vivacità incontrollabile, dimostra sin da cucciolo l’indole del campione: giocherebbe per ore intere senza mai stancarsi. Il suo sogno è di vivere in una casa con giardino e alberi, dove poter tendere agguati a piccole prede e sfogare la sua vivacità con corse pazze e improvvise. Se costretto alla vita d’appartamento, dimostrerà insofferenza per la mancanza di spazio libero e si dedicherà molto spesso alla caccia ritualizzata.
Il gioco
Il gioco è una componente fondamentale per il Somalo: con esso si rapporta ai suoi simili e al padrone. L’attività ludica del Somalo, oltre che precoce, è molto irruente: il gioco preferito è la simulazione di lotte e agguati. A sole quattro settimane i cuccioli combattono corpo a corpo tra loro. Dopo le sei settimane, il gioco si fa più elaborato: si nascondono, si accucciano, strisciano verso un oggetto in movimento, che il più delle volte è la coda di mamma gatta. È proprio grazie a lei che i cuccioli imparano le tecniche difensive: aggredita, inizialmente sopporta, ma dopo poco reagisce e partecipa alla lotta.

MORFOLOGIA
La struttura corporea rende il Somalo un gatto muscoloso, agile e aggraziato. Il corpo, di lunghezza media, ha la muscolatura robusta e ben sviluppata. La testa è a cuneo arrotondato senza lati piatti. Il muso non appuntito ha le guance abbastanza piene e il mento arrotondato. Le orecchie, piazzate come se il gatto fosse sempre in ascolto, sono ampie, leggermente a punta, inclinate in avanti e ricoperte da pelo corto e aderente. Gli occhi, grandi ed espressivi, sono a forma di mandorla e di colore oro, rame, verde o nocciola. Ogni occhio è evidenziato dalla pelle scura della palpebra contornata da un’area più chiara. I loro colori sono ambra scuro, giallo o verde. Il torace è arrotondato e il dorso leggermente arcuato; le zampe sono snelle e lunghe, con piedi piccoli e ovali. La coda, lunga e larga alla base, si assottiglia progressivamente in punta.

MANTELLO
Il mantello ha il pelo semilungo (sulle spalle può essere un po’ più corto), folto e soffice. Il pelo del mantello del Somalo ha lo stesso ticking del pelo dell’Abissino: due o tre bande di colore su ciascun pelo, con l’estremità di preferenza scura. Anche per il colore complessivo, sono ammesse le tonalità dell’Abissino oltre ai colori shaded, silver e chinchilla. Il color lepre (ereditato appunto dall’Abissino) prevede una tonalità dall’albicocca al terracotta scuro, tendente al rosso; sul petto e all’interno delle zampe il colore è leggermente più chiaro. Intorno a naso e labbra, sul mento e sulla gola è ammessa la tinta biancastra; i polpastrelli sono neri o marrone scuro, con nero fra le dita e il tartufo è rosso mattone, bordato di nero o marrone. Le varietà chocolate sono, in realtà, forme diluite con il sorrel e presentano toni più rossi. Qui i polpastrelli sono rosa con chocolate fra le dita e anche il tartufo è rosa. La varietà di colore blu presenta tonalità grigio caldo e tenue, polpastrelli blu con toni rosati e tartufo rosa. Il lilac è una variante del blu che presenta toni più leggeri e delicati. Nel fawn il mantello si presenta color crema-rosato freddo, mentre il ventre e l’interno delle zampe sono crema pallido. I polpastrelli e il tartufo sono sempre rosa. Il pelo assume il colore definitivo solo verso i due anni d’età.

CURE
Il gatto Somalo grazie alla sua costituzione robusta è, salvo eccezioni, sano e forte. Non richiede, per questo, troppe attenzioni né da cucciolo né da adulto. Solo la toelettatura richiede un po’ più di attenzioni, a causa del mantello denso. Per mantenerlo soffice e delicato al tatto è necessario spazzolarlo almeno due o tre volte la settimana, con particolare attenzione alla gorgiera e alla coda; e se volete che sembri ancora più selvaggio pettinate i ciuffetti delle orecchie con un piccolo pettine.

Cod. EMS: SOM

Standard: AACE, ACF, ACFA, CCA, CFA, FIFé, GCCF, LOOF, SACC, TICA, WCF

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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