Scottish fold

02/12/2014
Scottish fold
La curiosissima forma delle orecchie ripiegate in giù, unita a uno sguardo dolcissimo, conferiscono allo Scottish Fold un aspetto dolce e gentile; ma il lato più piacevole di questo gatto è che alla docilità di un perfetto gatto di casa unisce la vivacità, l’agilità, la robustezza e la prontezza di riflessi di un gatto di campagna. Dolce e flemmatico, è un ideale compagno di giochi e coccole.

ORIGINI
Una femmina bianca di nome Susie cui una mutazione spontanea aveva ripiegato in avanti le orecchie nacque in Scozia nel 1961; un paio di anni più tardi diede alla luce due micini che presentavano la stessa caratteristica, che fu selezionata e incoraggiata dagli allevatori inglesi e americani. Nacque così la razza degli Scottish Fold, attorno alla quale sorsero moltissime controversie perché, se questo gatto è davvero accattivante e possiede un ottimo carattere, la piega particolare delle sue orecchie lo predispone all’insorgere delle parassitosi auricolari e gli venne riscontrata una preoccupante e alta percentuale di sordità. Si dimostrò però che le malattie auricolari venivano prevenute semplicemente con un’accurata pulizia, come avviene per qualsiasi altro gatto, e che la sordità congenita era tipica degli Scottish bianchi con gli occhi blu, e si sa che questo handicap è normalmente associato a queste caratteristiche di colore in tutti i felini domestici. Il problema vero derivava invece dal gene che causava la mutazione delle orecchie che è anche portatore di osteodistrofia, cioè di gravi problemi articolari per cui le vertebre della coda si saldano tra loro e le articolazioni delle zampe si rivestono di cartilagine impedendo il movimento. Questo è stato risolto quando si è scoperto che il gene era dominante, per cui era sufficiente che uno solo dei genitori lo portasse; vennero quindi incrociati non più solo tra di loro ma con American e British shorthair; in tal modo, scongiurando questa grave malattia, si è anche conferito vigore, robustezza e buona salute a questa nuova razza.

I cuccioli
Con la tecnica di selezione che ha “salvato” lo Scottish Fold è naturale che non tutti i cuccioli di una nidiata si presentino con le orecchie ripiegate, ma per sapere quali le abbiano e quali no è necessario attendere almeno quindici-venti giorni dalla nascita, perché solo allora i gattini Fold inizieranno ad avere il bordo esterno dell’orecchio vicino alla base increspato in modo tale da permettere alla sola punta di piegarsi in avanti.

CARATTERE
Istintivamente simpatico, lo Scottish Fold è un gatto dall’intelligenza pronta e vivace; calmo, riflessivo e molto rilassante, ha un’indole riservata e affettuosa. Tenero e dolce, ama molto la compagnia dell’uomo; anche la sua voce è ben modulata e mai insistente.

MORFOLOGIA
La sua taglia è media, come l’ossatura, mentre la muscolatura è decisamente robusta. La testa, inconfondibile, è rotonda, il cranio arrotondato e così il muso, gli zigomi e i cuscinetti dei baffi. Il mento e la mandibola sono ben pronunciati, il naso è corto e largo e il profilo presenta una leggera curvatura. Le orecchie sono piccole e piegate in avanti con le punte arrotondate, devono essere aderenti per evidenziare bene la rotondità del cranio. Gli americani apprezzano molto gli Scottish Fold che presentano una doppia piegatura alle orecchie: la prima alla base e la seconda un po’ più in alto; questa doppia piega sottolinea ancor più la stranezza delle orecchie e la rotondità della testa. Gli occhi sono grandi, ben distanziati e rotondi, sempre con un’espressione di stupefatta dolcezza; i loro colori armonizzano con quelli del mantello. Il corpo è arrotondato e bene in carne e mantiene la stessa altezza dalle spalle alle natiche; le zampe sono di lunghezza proporzionata al corpo e i piedi rotondi, con le dita compatte. La coda, che deve essere flessibile e la cui lunghezza è all’incirca due terzi del corpo, è di larghezza media alla base e si assottiglia gradualmente sino alla punta.

MANTELLO
Il pelo, elastico, fitto e resistente, ha una tessitura corta o semilunga. Per gli Scottish Fold sono ammessi tutti i colori, in tutte le sfumature e varietà.

Cod. EMS: –

Standard: AACE, ACF, ACFA, CCA, CFA, LOOF, SACC, TICA, WCF

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Lo Scottish Fold a pelo lungo e` una varieta` che inizio` a essere riconosciuta nel 1987 ed e` famosa per la sua espressione che ricorda quella di un gufo. E` indiscutibilmente il gemello di quello a pelo corto, infatti le loro origini e le loro caratteristiche morfologiche e caratteriali sono proprio le medesime, con una sola eccezione che, ovviamente, e` data dalla lunghezza del pelo. Questa venne ottenuta attraverso molti incroci e in particolare accoppiando lo Scottish Fold a pelo corto con il Persiano e l’Exotic, che gli portarono il gene pelo lungo. Il pelo e` semilungo e non aderente al corpo, dolce e morbido, folto e fitto, dalla tessitura soffice. La pelliccia e` leggermente piu` corta sulle spalle e piu` lunga sulla gorgiera e sui calzoncini; sono ammessi tutti i colori della categoria tradizionale.

CURE

Oltre alla normale toelettatura lo Scottish Fold richiede una particolare cura e attenzione per le sue caratteristiche orecchie, che, proprio per la loro conformazione, vanno costantemente tenute in perfetto ordine con una scrupolosa pulizia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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