Peterbald

02/12/2014
Peterbald
Il Peterbal ha come progenitore il Don Sphynx. Come il Don Sphynx ha fattezze orientali e mantello quasi del tutto nudo. La sottile e rada peluria è infatti molto fragile e tende a scomparire. L’accoppiamento del capostipite russo con il Siamese ne suggella la snella eleganza e la grazia del portamento e dei movimenti, mentre la giocosa e atletica vitalità ne fa un compagno ideale per padroni non troppo pigri e amanti delle “corse in salotto”.

ORIGINI
La razza è il risultato dell’incrocio tra gli esemplari di tipo siamese e orientale e i gatti nudi russi. Alcuni allevatori di Siamesi e Orientali, a seguito della selezione del gatto nudo russo, il Don Sphynx, avevano iniziato a pensare di creare un gatto nudo che avesse l’eleganza del Siamese e la forza muscolosa del gatto del Don. L’ibridazione venne realizzata a San Pietroburgo, nel 1994, sotto la supervisione di una studiosa russa di felini, la dottoressa Olga S. Mironova, con l’accoppiamento di un Don Hairless, meglio conosciuto come Don Sphynx, un maschio di nome Afinogen e di una femmina tortie orientale dal pelo corto. Nacque così la prima cucciolata di questo nuovo tipo di gatto cui fu dapprima attribuito il nome di Petersburg Sphynx e infine di Peterbald. La pelliccia sottile e fragile in alcuni esemplari tendeva a diradarsi lasciando la pelle nuda e per questo è ancora oggi conosciuto come “il Siamese nudo”. Nel 1996 la razza è stata accettata dalla federazione russa felina (SFF) che gli ha dato un primo standard, mentre successivamente, a partire dal 2003, è stato riconosciuto sia dalla TICA sia dalla World Cat Federation. Nella Fifé è in corso l’iter di riconoscimento della razza Peterbald. Le norme fissate per questa razza prevedono la possibilità di accoppiamenti con gatti orientali e siamesi.

CARATTERE
Il gatto Peterbald ha un carattere particolarmente affettuoso, dolce e tranquillo che lo predispone a vivere in armonia con il padrone e le diverse persone di casa, ma anche con gli altri gatti e animali domestici. La sua innata intelligenza ne fa un simpatico ospite anche per gli estranei che frequentano la casa del suo padrone. Il tipico vocalizzo da gatto chiacchierino che ne modula la voce lo aiuta a comunicare con i suoi padroni e a stabilire rapporti intensi con i famigliari. La sua atletica energia lo porta a essere un abile saltatore. È molto curioso, adora esplorare la casa ripetutamente, ma anche appisolarsi sulle spalle del padrone non appena questi sia in posizione utile di quieto relax e si dimostri disponibile al riposo in compagnia. A differenza del Siamese, si adatta bene agli spazi ristretti, vive tranquillamente in appartamento.

MORFOLOGIA
Il tipo ideale è senza pelo, di taglia media, dal corpo cilindrico, snello e longilineo ma muscoloso. La testa è stretta e cuneiforme, il cuneo leggermente allungato inizia dal naso e aumenta gradualmente in larghezza su entrambi i lati delle orecchie. Visto di profilo il cranio è leggermente convesso. Il naso continua la linea della fronte senza interruzione ed è lungo e diritto. Il muso è lungo e fine, il mento è stretto. Ampie, larghe alla base e appuntite all’estremità, le orecchie continuano le linee del cuneo. Gli occhi, posti leggermente inclinati verso il naso, sono medi e a mandorla, di colore verde o blu per i colorpoint. Il collo è lungo, sello, sottile, così come il corpo snello e longilineo, ma muscoloso e forte. Proporzionate al corpo, le zampe sono lunghe e svelte con piedi ovali dalle dita molto lunghe. La coda è sottile anche alla base e diminuisce ancora sulla lunghezza fino a culminare in una punta molto fine.

MANTELLO
Il mantello è caratterizzato da una lanuggine residua, di non più di 2 millimetri di lunghezza, accettata sia sul corpo sia come rada pelliccia sul muso, sulle gambe e sulle orecchie. Traspare una pelle rugosa, quasi simile ad un tessuto plissettato. Solitamente coperto da un fine strato di peluria vellutata, il manto può tuttavia essere completamente nudo. Sono accettate tutte le varietà di colore e di disegno. I cuccioli hanno piedi ricoperti di pelliccia ondulata molto fragile e sottile e possono presentare un pelo fine alle estremità fino all’età di due anni.

CURE
Come gli altri gatti nudi, il tipo Peterbald ha bisogno di una regolare pulizia della pelle che tende a trattenere il sudore. Va lavato delicatamente e asciugato tamponando con un panno morbido. Nonostante la nudità della pelle non bisogna temere per il suo normale stato di salute perché non è un gatto fragile.

Cod. EMS: PEB

Standard: FIFé, LOOF, SACC, TICA, WCF

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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