Munchkin

02/12/2014
Munchkin
“Gatto bassotto”, il Munchkin fu così soprannominato in occasione dell’esposizione del 1991 al Madison Square Garden di New York, dove suscitò sorpresa e curiosità soprattutto per una spiccata caratteristica: le zampe corte e piccole. Il nome di questo gatto ricorda paesi immaginari e personaggi onirici. Esso deriverebbe infatti dai nani Munchkin, i fantastici abitanti di un mondo lillipuziano e colorato descritto ne Il meraviglioso mago di Oz dello scrittore statunitense L. Frank Baum, e nel celebre film fantasy Il Mago di Oz del 1939, che ne fu la trasposizione cinematografica. Fantasia e natura si intrecciano nel richiamo di questo originale gattino dal carattere estroverso e curioso, mite e gentile compagno di giochi.

ORIGINI
Il “gatto teckel” o “gatto bassotto” era stato segnalato in Inghilterra, negli anni attorno al 1930. Poi, per un lungo periodo, dagli anni della seconda guerra mondiale fino alla metà del Novecento, se ne persero le tracce, finché, nel 1953 un esemplare di questo tipo fu trovato e descritto a Stalingrado. Pare, tuttavia, che gli antenati dell’attuale tipo di Munchkin siano originari della Louisiana. Proprio dagli Stati Uniti hanno preso avvio i programmi di selezione e allevamento. Capostipite è una gattina di strada trovata nello Stato della Louisiana, di colore nero, dalle zampe cortissime. Attorno al 1982, essa diede alla luce quattro cuccioli di cui due presentavano le stesse zampe corte della mamma. Si tratta quindi di un carattere dovuto a una mutazione genetica spontanea e non a manipolazioni. Da qui prende il via un vero e proprio programma di selezione e allevamento effettuando incroci con gatti comuni attentamente scelti che è destinato a diffondere a poco a poco la popolarità di questa razza. Il suo riconoscimento ufficiale è stato, comunque, molto tardivo. Nonostante la sua unicità, le grandi associazioni internazionali di allevatori non lo hanno ritenuto idoneo all’ammissione alle varie competizioni. È la TICA che ne riconosce infine le caratteristiche di razza con uno standard che viene pubblicato nel 1995. Nel maggio del 2002, è stato accettato per la “Championship Competition”.

CARATTERE
Il Munchkin è noto per essere un gatto mite, gentile e affascinante per il modo intenso con cui cerca un contatto significativo con le persone. Può essere di piccola taglia, ma di grande e sicura personalità. Ama i bambini e, essendo molto socievole, si affeziona anche ai cani e agli altri gatti. Si adatta bene all’ambiente solo se viene ricambiato con la stessa affabilità e socievolezza che sa offrire. Ama l’approvazione incondizionata, le lodi, ed è felice se viene preso in braccio piuttosto spesso. Gli arti corti non lo imbarazzano affatto, poiché né le movenze né il comportamento risultano impacciati dalle dimensioni delle zampe, anzi, la sua andatura è spedita e disinvolta e il carattere spigliato e sicuro. I salti, le arrampicate e le piccole acrobazie in cui si mostra abilissimo provano la sua leggerezza e agilità. Delizioso amante del gioco, si butta nella mischia senza troppa paura. Anche nella corsa è un vero campione perché è veloce come gli altri gatti e forse di più.

MORFOLOGIA
Il Munchkin è un gatto di taglia media che ha come principale caratteristica le zampe piccole e corte, con le anteriori più corte delle posteriori. Presenta petto ampio e profondo, la testa, leggermente triangolare con fronte piatta e muso fine, è di medie dimensioni. Le orecchie sono dritte e grandi, ampie alla base con peluria leggera. Gli occhi di forma oblunga, sono molto grandi, vividi ed espressivi. Il corpo, cui la dimensione delle zampe conferisce un aspetto un po’ tarchiato, ma agile e flessibile, ha un peso che varia dai 2 ai 4 kg. La coda è di lunghezza media e si assottiglia leggermente in punta.

MANTELLO
Un gatto Munchkin può avere il pelo corto o semilungo. Il colore del pelo del Munchkin è del tutto irrilevante, non ci sono infatti specifiche di razza tali da fissarne sfumature e colori in modo preciso. Si può infatti trovare una varietà infinita di differenti colori. Anche la lunghezza del pelo è sottoposta a diverse varietà, dal pelo più corto a quello un po’ più lungo. Nel Munchkin a pelo lungo questo non si arruffa né si aggroviglia facilmente ed è quindi pronto ad affrontare ogni tipo di clima.

CURE
È un gatto molto robusto che quindi non necessita di cure particolari. Il pelo, che sia corto oppure semilungo, va spazzolato una volta la settimana; le unghie possono essere spuntate regolarmente con le apposite forbicine. Le orecchie devono essere pulite con prodotti specifici.

Cod. EMS: –

Standard: AACE, LOOF, SACC, TICA

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RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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