Manx (gatto dell’isola di man)

02/12/2014
Manx (gatto dell’isola di man)
Il carattere affettuoso e socievole del Manx rende necessaria a questo gatto una costante compagnia: sara` opportuno che l’adoratissimo padrone gli procuri un compagno se, come solitamente avviene, deve assentarsi a lungo durante il giorno; ma non e` necessario che si tratti di un altro felino perche´ il Manx lega perfettamente anche con i cani, meglio ancora se sono di taglia grande.

ORIGINI
Originario dell’isola di Man (a meta` strada tra l’Inghilterra e l’Irlanda), da cui prende il nome, questo gatto e` il curioso frutto di incroci ristretti causati da una popolazione felina abbastanza limitata; la selezione naturale ha dato origine a questo particolarissimo gatto, noto per essere il gatto senza coda, o Rumpty. Non e` sempre vero, pero`, che il Manx sia privo di appendice caudale perche´ esistono anche gli Stumpty, che ne hanno un mozzicone e che si dividono in Riser, il cui mozzicone si avverte solo al tatto, e in Longie, che sono dotati di una coda vera e propria. L’esistenza di questi altri tipi di Manx e` una fortuna, perche´ i geni che portano l’anuria (la mancanza di coda) sono estremamente pericolosi per la sopravvivenza dei cuccioli. Pertanto, anche se alle mostre vengono accettati solo se totalmente sprovvisti di appendice caudale, in realta` vengono allevati anche gli esemplari che ne presentano almeno qualche vestigia; in tal modo si possono incrociare con i Rumpty, perche´ la Manx Syndrome, che provoca tante vittime, compare solo se si incrociano due esemplari senza coda piu` spesso di una volta ogni tre generazioni.

CARATTERE
È un gatto così affettuoso e devoto, un tal splendido compagno per tutta la famiglia, dai piccolissimi ai più anziani, che viene chiamato dagli americani doglike (“quasicane”). È equilibrato e intelligentissimo, adora sentirsi amato e, proprio per ottenere l’affetto e l’approvazione del padrone, impara tutto quello che gli viene insegnato. L’amore per il padrone lo porta anche ad assumere atteggiamenti protettivi nei confronti suoi e della casa; è un autentico “gatto da guardia” che soffia e addirittura attacca gli sconosciuti che hanno la sventura di suscitare la sua diffidenza. Con lui bisogna stare molto attenti perché non apprende solo quello che non deve fare, come arrampicarsi sulle tende o farsi le unghie sulla poltrona, ma, per imitazione, anche tutto quello che fanno gli esseri umani, come aprire le porte – di casa, del frigorifero – e persino i rubinetti.
Le leggende
La caratteristica mancanza di coda ha dato origine a una grande quantita` di leggende, ognuna delle quali spiega questa carenza; quasi tutte iniziano con il naufragio di un natante, vuoi una nave vichinga vuoi un galeone spagnolo o una nave baltica. La storia piu` divertente, pero`, narra che Noe`, nella fretta di salpare per scampare al Diluvio, chiuse la porta dell’Arca proprio nel momento in cui il Manx la stava oltrepassando, e il povero gatto ci rimise la coda.

MORFOLOGIA
Oltre alla mancanza della coda, un’altra caratteristica importante del Manx è la rotondità: rotondi sono gli occhi, la testa, i piedi e il corpo; le orecchie, grandi e ben distanziate, si arrotondano in punta. Ma non basta: questo gatto, nel suo insieme, deve essere tutto tondo. È un animale grosso, compatto e muscoloso, con fianchi profondi; la schiena è corta e forma un morbido arco tra le spalle e le natiche, che sono più alte. Il Manx ha un’altra particolarità, che è data dalle zampe posteriori decisamente più lunghe di quelle anteriori; questo non solo lo fa assomigliare a un grosso coniglio, ma gli permette di spiccare salti decisamente prodigiosi e di disporre di un’accelerazione formidabile.

MANTELLO
Il suo pelo, che appare lucido e compatto, estremamente morbido, è dotato di un folto sottopelo, con peli dominanti più lunghi; è questo quello che conta, mentre la lunghezza del pelo non ha importanza; infatti, oltre al semilungo c’è anche una varietà a pelo lungo chiamata Longhair Manx. I colori e i disegni del mantello sono accettati tutti, fatta eccezione per quelli che recano il gene siamese, vale a dire tutti i colour point.

CURE
Se non ha problemi causati dalla Manx Syndrome, e in tal caso è difficile che superi i primissimi mesi, è un gatto sanissimo, molto robusto, che non richiede cure particolari (a parte la solita toelettatura). Una sua ottima caratteristica e` data dalla estrema longevita`: se viene ben seguito puo` tranquillamente raggiungere i vent’anni senza particolari disturbi propri dell’eta` avanzata; questo forse e` dovuto anche alla particolare lentezza di maturazione del Manx, che diventa adulto tra i tre e i cinque anni.

Cod. EMS: MAN

Standard: AACE, ACF, ACFA, CCA, CFA, FIFé, GCCF, LOOF, SACC, TICA, WCF

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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