Europeo

02/12/2014
Europeo
È importante sottolineare che il gatto che la gente comunemente ritiene essere un gatto qualsiasi, privo del blasone di una razza ben definita, spesso appartiene alla grande famiglia dell’Europeo (ovviamente non stiamo parlando del frutto di incroci tra razze diverse). L’Europeo non ha bisogno di presentazioni. programma di selezione. Tutti i felini Europei hanno in comune la vivacità, la furbizia e, soprattutto, la capacità di regalare affetto sincero. Non esiste uno standard che identifichi il suo padrone ideale, perché vive bene con tutte le persone che lo amano e che rispettano la sua voglia di libertà e indipendenza.

ORIGINI
La razza Europea è la più “originale”: la sua bellezza si è creata nel tempo senza che l’uomo intervenisse per “costruirgli” carattere e fisionomia. La storia e le origini dell’Europeo sono tra le più antiche: sembra essere il discendente del Felis silvestris libyca, il piccolo felino selvatico del Nord Africa. Approdato sulle coste del Mediterraneo, raggiunse e invase tutta l’Europa probabilmente a bordo di navi mercantili, e a testimoniare la sua presenza nel corso della storia ci sono dipinti, sculture e graffiti. L’Europeo può essere considerato l’antenato di tutti i gatti perché le razze cosiddette pure possono vantare tra i loro geni quello del felino nordafricano. Oggigiorno, però, non possiamo più considerare l’Europeo un micio “qualunque” perché da poco è stato riconosciuto come gatto di razza ed è stato fissato il suo standard: ora può partecipare alle esposizioni e diventare un campione.

Come riconoscerlo?
Come si può riconoscere e distinguere il gatto Europeo da un comune gatto di casa? Bisogna solo essere capaci di guardare il proprio gatto con spirito critico e porre l’attenzione sulla morfologia e le caratteristiche del suo pelo (lunghezza e colore). L’Europeo non deve apparire troppo longilineo o tozzo, ma essere robusto e di taglia media. La testa deve essere rotonda e non triangolare, con occhi non troppo obliqui e colorati in armonia con il colore del mantello. Il pelo deve essere corto e la sua colorazione deve rispettare i canoni prefissati dallo standard. Tutto questo per affermare che guardando l’Europeo non ci deve venire in mente alcuna somiglianza con le altre razze riconosciute!

CARATTERE
L’Europeo e` il gatto domestico per eccellenza: docile e affettuoso, ama la compagnia dell’uomo, al quale si dona senza esitazioni. Le femmine in genere si affezionano a tutta la famiglia e sono piu` casalinghe dei maschi. Il suo carattere e` quello del vero felino: furbo, curioso e coraggioso; inoltre ha ottime qualita` di cacciatore. E` veramente intelligente, molto attivo e vivace. Ama l’indipenDenza e la liberta` anche se mai abbandonerebbe padrone e casa. Per conoscerlo bene e apprezzarne appieno la singolarita` bisogna osservarlo e imparare a rispettare le sue abitudini e preferenze.

MORFOLOGIA
L’aspetto del gatto Europeo presenta una varieta` molto ampia, dato che gli incroci avvengono tra soggetti anche molto diversi tra loro. Le associazioni ne hanno in ogni modo fissato lo standard e hanno ipotizzato il tipo ideale. Il corpo varia per dimensione: puo` essere medio o grande. La figura non e` tozza anche se ha l’ossatura forte e la muscolatura ben sviluppata. Il collo, robusto e di media grandezza, unisce il corpo a una testa a forma di cuneo modificato, con le guance piene; il cranio e la fronte appaiono leggermente arrotondati, il mento è compatto e il naso dritto. Le orecchie, portate leggermente oblique sulla testa e ben distanziate fra loro, sono larghe alla base, lunghe e lievemente arrotondate in punta. Gli occhi rotondi, ben distanziati e aperti, sono leggermente obliqui e di colore verde, giallo o arancione. Le zampe, di lunghezza media, sono solide e forti con piedi saldi e rotondi. La coda, che deve arrivare al garrese, e` larga alla base e leggermente arrotondata in punta.

MANTELLO
Il mantello ha pelo corto e aderente al corpo; appare fitto e lucente. La grande varieta` dei colori che caratterizzano la sua pelliccia, all’apparenza del tutto casuali, sono magnifici nei loro variopinti accostamenti. Vengono ammesse tutte le tonalita`: il nero carbone, il bianco puro, il rosso intenso e caldo, il crema pallido, lo squama tartaruga (mescolanza di rosso e nero), il pezzato, il blu o il grigio.

CURE
Avendo il pelo corto non richiede cure particolari: e` sufficiente spazzolarlo 1 o 2 volte alla settimana, con piu` frequenza durante il periodo della muta. Si puo` fargli il bagno, basta abituarlo fin da cucciolo; nel caso, utilizzare shampoo speciali per gatti a pelo corto e avere cura di asciugarlo sempre perfettamente.

Cod. EMS: EUR

Standard: ACF, FIFé, LOOF, WCF

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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