Colorpoint shorthair

02/12/2014
Colorpoint shorthair
Il Colorpoint shorthair è un gatto che affascina per il suo corpo lucente, svelto ed elegante, e per la sua nascita, dovuta più alla fantasia dell’uomo e alle sue capacità inventive e creative che alla natura. La sua principale caratteristica è la varietà di colori che ne fa risaltare la vivida bellezza. È cugino primo del gatto Siamese di cui costituisce ormai una razza ibrida, per via dello sviluppo degli incroci col capostipite. L’eleganza dei sedici “punti” di colore, che ne hanno ispirato il nome e che sono diversi dai colori del Siamese, è oggi il solo elemento che ne determina e differenzia la razza da quella del progenitore.

ORIGINI
Il gatto Colorpoint, o Colourpoint, nasce in Inghilterra nei primi anni del secondo dopoguerra, ma viene riconosciuto come razza solo molti anni dopo. I primi allevatori si concentrarono su gatti che mostravano colori come il rosso o il crema su faccia, zampe, orecchie, coda. Le prime ibridazioni con il gatto americano a pelo corto e i successivi e più raffinati esperimenti, ottenuti concentrando il gene siamese con il gene rosso, produssero per la prima volta i colori di quello che venne chiamato Colorpoint shorthair. Per distinguere la nuova razza dal Siamese, gli allevatori adottarono a ragion veduta questo nome, per sottolineare la più ricca e fascinosa gamma di colori che era destinata a caratterizzarne lo standard, nell’intento di portarlo alla registrazione ufficiale. Il processo per il riconoscimento fu lungo e tribolato, ma, infine, la razza venne riconosciuta dal CFA nel 1964. Poco per volta i primi ibridi di questo bel gatto acquisirono popolarità. Fu quindi introdotta la versione tabby del Siamese nel programma del Colorpoint nei quattro colori base del Siamese.

CARATTERE
Il Colorpoint è amorevole e affettuoso, anche se mantiene uno spiccato senso di indipendenza. Esige cure e attenzione costanti da parte del padrone che sa richiamare, qualora fosse troppo distratto, “alzando la voce”. È infatti in grado di emettere vocalizzi con voce robusta e pare proprio voler partecipare con le sue argomentazioni, i suoi punti di vista, le sue esclamazioni e interiezioni alla più vivace delle conversazioni. Sa intrattenere i compagni, siano essi umani o animali, con giochi, capriole e imprevedibili acrobazie, e vuole a sua volta essere coinvolto in ogni più piccola attività che riguardi la casa. È il compagno ideale di adulti e bambini.

MORFOLOGIA
Questo gatto dal profilo allungato è di taglia media, molto aggraziato, svelto ed elegante. La forma sottile e flessuosa mette in evidenza un corpo muscoloso e solido, con spalle poste nell’ideale continuità della linea tubolare del corpo. I maschi sono di solito più grossi delle femmine. Il gatto ideale mostra una tipologia simile al Siamese, ma con colori propri, assolutamente diversi dal Siamese. Ha testa allungata, sottile e cuneiforme. Il cranio è piatto, il profilo è costituito da una linea unica dalla cima della testa fino alla punta del naso. Gli occhi hanno forma a mandorla e colore blu vivido. Non sono ammessi altri colori per gli occhi. Il collo lungo, affusolato, elegante gli conferisce un aspetto distinto. Il naso lungo e dritto, è l’ideale continuazione della fronte. La forma a cuneo del muso, per altro molto sottile, inizia dal naso ed esplode a fiammata in linee diritte, sollevandosi fino alle orecchie a forma di triangolo. Lunghe e sottili sono anche le zampe. Quando i baffi sono lisci e leggermente ricurvi all’indietro, appare la struttura ossea sottostante. Non ci sono sporgenze sugli occhi. Le orecchie sono vistosamente grandi, ampie alla base ed appuntite in cima e paiono conferire al gatto un atteggiamento vigile, come di continua allerta.

MANTELLO
Il mantello è costituito da pelo corto e fine, splendidamente liscio, serico, lucente. Le differenze di colore rispetto al Siamese, che lo fanno diventare una razza a sé, ne hanno determinato lo scopo dell’ibridazione. I colori dall’albicocca al rosso profondo al rosa corallo si raggruppano in una prima gamma di colori cui è stata data la denominazione di insieme di “red point”, mentre i camoscio, i crema, con tutte le relative sfumature e le leggere ombreggiature rosate, vengono attribuiti alla gamma “cream point”. Sono queste le due gamme di base, ma sono ammessi nello standard molti altri colori che vanno dai chocolate ai blu ai lilac.

CURE
Come il cugino Siamese, il Colorpoint ha bisogno di toelettatura con bagni periodici che ne preservino la brillantezza del colore. È opportuno far asciugare il pelo ad aria calda. Non si deve esporre al vento, ma si deve spazzolare il mantello con una spazzola di gomma per togliere i peli che perde e per far sì che il pelo rimanga morbido a lungo. La cura del manto può essere completata lisciando il pelo con un panno di pelle scamosciata. Una dieta ricca di proteine è considerata parte del programma non solo di salute, ma anche di bellezza naturale del Colorpoint, per mantenerne il corpo lucente e setoso in piena forma muscolare.

Cod. EMS: –

Standard: CCA, CFA

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RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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