American wirehair

02/12/2014
American wirehair
Nel mondo animale casualmente e sempre più spesso compaiono i cosiddetti “scherzi di natura”, che si manifestano inaspettatamente in cucciolate di genitori perfettamente normali; non si conoscono i motivi che causano queste mutazioni spontanee, ma alcune di esse, grazie all’interessamento e la cura di attenti allevatori, hanno dato origine a nuove razze. Questo appunto è il caso dell’American wirehair, il gatto americano a pelo duro, la cui principale caratteristica consiste nel mantello che è molto folto, ondulato e ispido al tatto perché, unico nella specie, ogni singolo pelo che lo compone è arricciato e ha l’estremità ricurva a uncino.

ORIGINI
Il progenitore di tutti gli American wirehair si chiamava Adam e fu il primo gatto che presentò le vestigia di questo pelo così caratteristico. Nacque nel 1966 in una fattoria dello Stato di New York e, unico in una cucciolata di quattro, aveva un pelo rado e ispido. Joan O’Shea ne riconobbe la particolarità e attraverso un paziente lavoro di incroci e selezioni creò la nuova razza che dal 1978 poté iniziare a concorrere nei campionati. In realtà questa mutazione era già comparsa in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, e venne notata da alcuni appassionati gattofili in una colonia di gatti randagi tra le macerie del centro di Londra. Purtroppo gli allevatori non si preoccuparono di fissare in modo adeguato la mutazione, che si disperse e non venne più recuperata.

CARATTERE
L’American wirehair è un gatto molto vivace, atletico e scattante. Decisamente indipendente, tende a spadroneggiare, infatti si dice che tratti gli altri animali di casa con... “zampa di ferro”. Vivere con lui è come vivere con un cane della razza Fox Terrier travestito da gatto, un gatto volitivo, agile, intelligente, curioso che ha la particolarità di nascondersi nei luoghi più introvabili della casa o del giardino.

MORFOLOGIA
L’American wirehair è un gatto di taglia media, la sua testa è rotonda e proporzionata al corpo. Il muso e il naso sono mediocorti, il mento è moderatamente sviluppato; gli zigomi sono alti e il naso presenta una leggera curva concava. Le orecchie sono medie, leggermente arrotondate alla sommità, larghe e non troppo inclinate verso l’esterno ma neppure verticali. Gli occhi, brillanti, luminosi e grandi, sono leggermente inclinati e rotondi, abbastanza distanziati; i loro colori sono vivi e non hanno alcuna relazione con il colore del mantello. Il corpo è di media grandezza, rettangolare con la schiena diritta; di aspetto ben equilibrato e compatto; il torace è arrotondato e le spalle sono larghe quanto le natiche. La muscolatura è snella ma forte e l’ossatura è moderata. Le zampe sono di lunghezza e ossatura media, robuste ma proporzionate al corpo; i piedi sono compatti. La coda è di media lunghezza in proporzione al corpo e, da una base ben tonda, va assottigliandosi sino a una punta arrotondata che non deve essere né tronca né appuntita. Il pelo va da corto a semicorto, il mantello, molto fitto, presenta tutti e tre i tipi di pelo: quello di copertura, quello secondario e il sottopelo; i baffi e i peli delle orecchie sono crespi.

MANTELLO
Come per altre razze americane, tutti i colori e tutti i disegni sono riconosciuti.

CURE
Oltre alla normale toelettatura l’American wirehair non richiede cure particolari.

Cod. EMS: –

Standard: ACFA, CCA, CFA, LOOF, TICA, WCF

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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