American bobtail

02/12/2014
American bobtail
Da qualche anno gli appassionati gattofili sono affascinati dalla bellezza e dall’aspetto fiero e selvaggio, elegante ed elusivo come le loro movenze, dei felini nati liberi; per questo motivo vennero create razze di gatti domestici, come il Pixie Bob o il Bengala, che ricordano molto da vicino quelli selvatici. Anche l’American Bobtail rientra in questo nuovo gruppo, con una differenza: la nascita di questo gatto è dovuta più al caso che alla fantasia dell’uomo, anche se poi, per definire meglio e fissare le sue caratteristiche, si è dovuto ricorrere alla selezione genetica. Il suo aspetto ricorda quello di una piccola lince vestita della sua pelliccia invernale, ma il suo ottimo carattere dolce e bonario lo rende molto socievole con tutti, siano essi umani o animali, ponendolo a pieno titolo nella categoria dei gatti domestici

ORIGINI
In America, sul finire degli anni Sessanta del Novecento, i coniugi Sanders trascorsero le loro vacanze in Arizona, nei pressi di una riserva indiana dove un giorno, nel corso di una passeggiata, trovarono un gattino di colore brown spotted tabby che aveva una coda molto strana: era corta, a forma di pompon e ripiegata sulla schiena. Incuriositi e affascinati, non solo dal suo aspetto ma anche dalla sua spiccata intelligenza e vivacità, lo adottarono e se lo portarono nella loro fattoria nello Iowa dove questo irrefrenabile gatto, prima della sua prevista castrazione, riuscì a coprire la Siamese seal point di casa. Nacque una cucciolata di micini neri o con striature tabby, con code lunghe o come quelle del papà; alcuni vennero dati via, altri sistemati nel fienile dove, a tempo debito, passò casualmente un gattone cream point della categoria dei Siamesi ma dai piedi bianchi. Il risultato fu decisamente affascinante: gattini dagli occhi blu, code corte, marcature Siamese e piedini bianchi. Una vicina, la signora Mendy Schultz, iniziò con loro un programma di allevamento e selezione per creare una nuova razza – incrociando anche alcuni Persiani colour point per allungarne il pelo – che venne infine messa definitivamente a punto dalle sorelle Black. Costoro riuscirono a eliminare il gene Manx (quello che porta l’anuria, cioè l’assenza della coda) che probabilmente era stato introdotto per accelerare la selezione, apportando successivamente anche sangue Maine Coon per rafforzare la potenza e la struttura e, nel 1988, la TICA accettò in classe provvisoria l’American Bobtail.

CARATTERE
Gatto dall’intelligenza così viva da stupire a volte il padrone, l’American Bobtail ha un carattere dolcissimo e molto affettuoso, che lega con facilità sia con gli altri animali di casa sia con gli estranei. Paziente e buon cacciatore, corre di potenza, quindi per brevi tratti ma velocemente, anche se la sua innata pigrizia gli farà sempre preferire i morbidi cuscini di casa all’attività sportiva.

MORFOLOGIA
La sua taglia è grande, con l’ossatura robusta, e i maschi possono pesare dai sei ai nove chili senza essere eccessivamente grassi perché la muscolatura è sempre ben sviluppata. La testa è grande con le guance forti, priva di piani piatti e il muso è leggermente più largo che lungo, a forma di cuneo modificato. Il mento è forte e ben sviluppato; il profilo presenta una leggera incassatura tra gli occhi. Le orecchie sono larghe alla base, piazzate bene aperte, con le punte leggermente arrotondate che recano alla sommità un ciuffetto di peli che ricorda quello delle linci. Gli occhi sono vagamente a mandorla, lievemente obliqui e molto grandi; i loro colori devono armonizzare con quelli del mantello, per i colori “siamesi” devono sempre essere blu. Il petto è largo, arrotondato e possente con la schiena leggermente arcuata. Le zampe sono di taglia media ma non rapportate al corpo, per cui appaiono piuttosto corte, con l’ossatura robusta e la muscolatura ben sviluppata, quelle posteriori sono leggermente più lunghe delle anteriori; i piedi hanno grandi dimensioni, sono tondi e presentano ciuffi di pelo interdigitale. La coda è corta e varia tra i due centimetri e mezzo e i dieci centimetri; può essere nodosa e ricurva a patto di mantenere la mobilità e la flessibilità; è ricoperta di peli spessi, lunghi e irsuti. La pelliccia, da media a mediolunga, è spessa e fitta, dotata di un folto sottopelo; più abbondante intorno al collo, sui calzoncini e sul ventre, e più lunga sulla coda.

MANTELLO
I colori sono tutti ammessi, anche quelli che presentano una macchiatura bianca, come sono accettate tutte le pezzature.

CURE
L’American Bobtail è un gatto sano e robusto, che non richiede cure particolari. La sua toelettatura è leggermente più impegnativa a causa del folto sottopelo soprattutto nella stagione della muta, ma non presenta problemi di sorta.

Cod. EMS: –

Standard: ACFA, CFA, LOOF, TICA

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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