L'esperto Veterinario: domande e risposte

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Ilaria Canzi
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DOMANDA/risposta

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Paolo

Buongiorno Sig. Dottori,
vi scrivo per porvi una domanda che mi sta assillano e che non mi da pace.
giorni fa, ho perso il mio cane, e stata assalita da altri cani, l'ho portata in un pronto soccorso veterinario viva, a causa dei morsi ha perso moltissimo sangue, tanto che il mio pensiero è che sia morta dissanguata.

la procedura da loro svolta e stata la seguente: incubazione, somministrazione ossigeno per 10 minuti circa, bendaggio ferite..

tralasciando il fattore umano usato dai suddetti operatori che mi hanno restituito il cane in un sacco dell'immondizia perché non ho acconsentito alla procedura di smaltimento (sono state le loro parole precise e devo dire da proprietario di cani che vivono in casa con noi: se vuole ci pensiamo noi allo smaltimento agitando un sacco dell'immondizia è a dir poco straziante), io credo che non abbiano fatto molto per salvarla..
io non sono né veterinario ne colto, ma facendo una operazione terra terra, se uno mi dovesse dire ho sete, io non gli do un panino ma dell'acqua.. e in questo caso, non avendo praticamente più sangue, avrei visto "bene" somministrare dei liquidi o (se fosse un umano) una trasfusione di sangue.. non so cosa pensare, credo che non se ne siano interessati abbastanza.

mi potreste delucidazioni per favore?
Grazie in anticipo

Aspesi
Dott. Alessandro Aspesi

Buon giorno Paolo,
ci siamo presi un pò di tempo per risponderele, perchè la questione è molto spinosa e di delicato consiglio.
Premettiamo innanzitutto una cosa: non avendo in mano le carte e gli esiti degli accertamenti fatti, non abbiamo nessuna possibilità di consigliarLe in merito alle procedure terapeutiche effettuate, se queste sono state corrette o meno (fermo restando che , in ogni caso, non spetta a noi decidere sulla correttezza delle stesse, ma esiste l'autorita giudiziaria e veterinaria pubblica che ha il potere per farlo).

Fatta questa doverosa precisazione iniziale, siamo davvero dispiaciuti per quello che le è successo: perdere il proprio cane è sempre un momento traumatico, fa parte della famiglia, e come tale se ne soffre il distacco :(

Cercheremo ora di risponderle in maniera più chiara possibile, sperando di aiutarla il più possibile a risolvere i suoi dubbi:
1) La valutazione o meno di intreprendere una trasfuzione di sangue avviene sempre a seguito di accertamenti ematici precisi, si deve effettuare sempre un emogramma e valutare con precisione alcuni parametri: non sempre l'abbondante perdita di sangue corrisponde a una reale necessità di trasfusione..come in medicina umana si tende ad effettuarne il meno possibile, perchè purtroppo le reazioni allergiche alla trasfusioni non sono infrequenti, e quando succedono sono spesso letali.
2) La trasfusione di sangue è una tecnica e una procedura abbastanza innovativa in medicina veterinaria, e non tutte le strutture hanno la possibilità e l'organizzazione per farla..tenga presente che reperire il sangue da un donatore canino non è semplice, e anche la tecnica di trasfusione non è banale.
3) Per quanto riguarda la fluidoterpaia (somministrazione di liquidi) non saprei proprio cosa dirle: non avendo le carte sotto mano non abbiamo idea di cosa l'animale potesse presentare come lesioni, perchè non si è valutato di farla e cosa ha portato i colleghi a non ricoverare l'animale (tenendo presente che solo le strutture aperte 24 h, denominati come "Pronti Soccorsi", sono tenuti, per legge, a tenere ricoverati gli animali..le altre strutture non sono obbligate, e, in alcuni casi, come gli ambulatori veterinari, non possono addirittura farlo); ci spiace ma su questo punto non abbiamo nessuna possibilità di aiutarla :( .
3) Per quanto riguarda la problematica legata allo "smaltimento" della salma del suo animale, non possiamo entrare ovviamente in merito dei modi con cui si è sviluppata la faccenda (perchè non essndo presenti non abbiamo modo di valutare con obbiettività la situazione), però purtroppo dobbiamo avvisarla che, per legge, noi medici veterinaria siamo tenuti a riconsegnare il corpo al proprietario se questo non acconsente alla cremazione del corpo (unica possibilità di smaltimento consentita per legge a noi veterinari): capisco che possa sembrare una procedura poco simpatica, ma non è una scelta che dipende da noi veterinari.

Ci permettiamo inoltre di darle un consiglio: se non è convinto delle procedure effettuate, le consigliamo di richiedere la cartella clinica completa del suo cane alla struttura dove l'ha portato (sono tenuti , per legge, a consegnargliela), e di fare eventualmente segnalazione all'ASL e all'ordine dei veterinari di competenza, magari dopo aver fatto leggere le carte a un veterinario di sua fiducia per un consulto (che, ovviamente, non potrà avere parere legale) che le saprà indicare sicuramente l'eventuale possibile presenza di dolo o meno

Sperando di averla aiutata a risolvere almeno alcuni dei suoi dubbi,
non esiti a contatatrci nuovamente, qualora lo ritenesse necessario

Cordialmente :)
 

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