L'esperto Veterinario: domande e risposte

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Ilaria Canzi
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Domenico

Gentili dottori,
vi scrivo più che altro per delle curiosità sul comportamento dei gatti verso i loro piccoli. Circa 10 giorni fa ho trovato 5 gattini, della grandezza di una mano per farvi capire, nel cortile di una casa. Non ho idea se qualcuno li abbia abbandonati o se siano nati lì. Purtroppo oggi anche l'ultimo sta morendo. Fino ad un paio di giorni fa sembrava che fossero accuditi dalla madre, mi faceva pensare a questo il fatto che un gatto lì dentro lo avevo visto, il pelo era in ordine e comunque restavano ancora vivi. Inizialmente ho provato a portargli del latte e dei croccantini (questi non tanto per loro ma per la madre quando fosse andata da loro), e vedevo che ne bevevano e cercavano anche di mangiare i croccantini, che vedevo esaurirsi mano a mano che andavo a visitarli. Da un paio di giorni non bevevano più il latte e hanno cominciato a morire, con mio grande dispiacere. Ieri ho chiamato la sezione dell’Enpa della mia provincia e mi hanno detto che probabilmente, non spostandosi da lì, beneficiavano ancora della presenza della madre, e che comunque è normale che qualcuno muoia, consigliandomi di portargli giusto dell’acqua. Oggi ho provato a richiamare ma non ho ricevuto risposta, dispiacendomi anche che un servizio così non sembri molto ben garantito. Mi trovo in provincia di Crotone e non ci sono grandi reti di supporto agli animali. Detto questo, sperando di non essermi dilungato troppo, vorrei chiedervi:
1) Premetto che io stesso possiedo una gatta di 3 mesi, che alla vista di uno di quei gattini (il quale inizialmente avevo trovato in un posto poco lontano dagli altri e per il momento avevo portato a casa mia), è scappata immediatamente e si comportava con ostilità; inoltre, nelle vicinanze si trova un’altra gatta più grande, dello stesso colore di due dei cuccioli, che io presumevo fosse la madre, e che diversamente da tutti gli altri gatti mi avvicinava e si faceva accarezzare. Ho portato lei dai piccoli e ha avuto la stessa reazione di fuga immediata. Perciò, sia se fosse la madre sia se non lo fosse, perché sono fuggite così?
2) È normale che i cuccioli siano sopravvissuti per, comunque, più di 10 giorni senza la mamma o si deve presumere che li abbia abbandonati in seguito?
3) È possibile che la mamma li abbia abbandonati perché si sia accorta che io ero stato da loro e gli abbia lasciato il cibo, l’odore o cose del genere? (spero vivamente di no).
4) A cosa sono dovuti i colori del pelo dei piccoli rispetto ai genitori?
5) Le madri in generale abbandonano i cuccioli? E se si, perché?
Ho ipotizzato anche che quella gatta e i piccoli possano essere stati tutti abbandonati, dato che i gatti randagi stanno molto a distanza dalle persone.

In attesa di una risposta che sono sicuro sarà esaustiva e competente, vi mando un cordiale saluto con l’apprezzamento per il bene che fate ai nostri cari amici.
Domenico

Aspesi
Dott. Alessandro Aspesi

Buongiorno Domenico,
la sua storia è decisamente commovente, sopratutto per il finale così triste.
Cercheremo di rispondere alle sue domande in maniera più esaustiva possibile, anche se non sempre sarà possibile:
1) La sua micina ha reagito così perchè si è sentita invadere il territorio, il suo territorio..non tutte le gatte sviluppano a primo acchito un senso di maternità, ma spesso, verso cuccioli di altre gatte, istintivamente reagiscono con violenza, proprio per difendere il loro territorio..
L'altra gatta probabilmente ha reagito così per la stessa ragione (nel caso in cui non fosse stata la madre naturale); mentre in caso opposto, può aver reagito così per la sua presenza, e non quella dei micini: stia pur certo che se fosse stata la madre naturale sarebbe scappata da lei (specialmente se randagia), ma si sarebbe subito avvicinata ad accudirli una volta che lei fosse andato via..
2) E' impossibile che i cuccioli siano sopravvissuti 10 giorni senza la madre: è molto più probabile che siano stati abbandonati in seguito (magari la madre ha avuto un incidente) e che siano morti di conseguenza: i cucciolini piccoli temono molto il freddo e l'ipoglicemia, per cui non possono rimanere senza nutrimento per più di 3-4 ore.
3) Direi proprio che non è possibile, non si preoccupi: al massimo non si sarebbe fatta vedere da lei, ma sarebbe tornata da loro non appena lei fosse scomparso dalla zona.
4) I colori del pelo sono regolati dalla genetica mendeliana: esattamente come per i colori degli occhi o dei nostri capelli, le informazioni riguardanti il colore sono "inseriti" nei geni..i geni dei genitori, ricombinandosi, vanno a decretare il colore del pelo della prole..non mi dilungherò troppo su questo perchè bisognerebbe spiegare il meccanismo dei geni dominanti o recessivi, che diverrebbe troppo lungo e tedioso :)..basti comunque sapere che sono i geni che regolano l'espressione fenotipica del colore del pelo.
5) In generale le madri non abbandonano i cuccioli..possono farne morire qualcuno (se li vedono troppo deboli per affrontare la vita), ma, in liena di massima, se ne occupano fino a quando questi non siano svezzati e capaci di procurarsi il cibo da sè..normalmente le madri sono molto apprensive, e non li lasciano quasi mai da soli.
I motivi che li spingono ad abbandonarli possono essere i più svariati: le madri si ammalano o hanno un incidente, i cuccioli vengono spostati o portati via, i cuccioli vengono uccisi da altri animali quando la madre è in cerca di cibo etc etc ..comunque, in linea di massima, sono eventualità abbastanza rare..

Io credo, ma è una semplice supposizione logica, che nel suo caso sia successo qualcosa alla madre naturale gli ultimi due-tre giorni che le ha impedito materialmente di tornare da loro.

Sperando di averle risolto qualche dubbio
La inviatiamo a contattarci nuovamente per ogni ulteriore necessità
Saluti :)

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