L'esperto Veterinario: domande e risposte

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Ilaria Canzi
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Cristina

Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio con riguardo al mio cagnolino di due anni, di razza Pincher, che ultimamente dimostra un attaccamento esagerato a me, cose che crea non pochi problemi nella quotidianità.
Vi premetto che da poco, quasi due mesi, è mancata per malattia la cagnolina del mio compagno, che avevamo in casa da tanti anni,con la quale lui ha sempre trascorso le giornata in casa o in giardino a giocare, mentre noi eravamo al lavoro. Dalla scomparsa della cagnolina, lui ha iniziato a non voler rimanere più da solo, in casa, tanto da combinare disastri che mi hanno costretta a portarlo sempre con me ogni volta che mi muovo. Non vi dico in macchina quanto abbia e si agita. Quando ho necessità di lavoro o altro lo lascio a casa dei miei genitori, con i quali ha un ottimo rapporto, sin da quando era cucciolo, ma in mia assenza piange, trema, mi cerca di continuo, corre per casa tra il terrazzo e la finestra, dove vuole restare per vedermi arrivare, impedendo a mia madre di dedicarsi a qualsiasi altra attività. Quando arrivo a casa, vuole stare sempre in braccio a me, anche quando io pranzo, e quindi la scena è sempre la stessa: lui che si alza sulle zampe per salirmi in grembo ed io che gli ordino di continuo di stare nella sua cuccia e non voglio che i miei familiari lo prendano in braccio. Come posso risolvere questo problema? Perchè il mio cane non riesce a stare tranquillo in mia assenza? Credevo che gradualmente il problema rientrasse, ma non vedo cambiamenti. Un vostro consiglio sarà graditissimo. Cristina

Aspesi
Dott. Alessandro Aspesi

Cara Sig.ra Cristina,
Volevamo innanzitutto scusarci per il ritardo nella risposta: abbiamo avuto un problema con i server, e abbiamo ricevuto la sua domanda solo un paio di giorni fa.

Il suo Pincher soffre di ansia da separazione, e da quello che mi scrive, in modo serio e importante.  

Per rendere il suo cucciolo più sicuro e indipendente dovrà modificare alcuni suoi comportamenti:  almeno per 20 minuti prima di uscire da casa non deve dargli attenzione in modo da  minimizzare il contrasto tra la sua presenza e l'assenza, allo stesso modo, quando rientrerà, dovrà mantenere un atteggiamento distaccato nei suoi confronti, come se si  fosse usciti  e rientrati nell'arco di pochi minuti.
Quando siete insieme non dovrà soffocarlo con molte coccole, si ricordi che la carezza è un premio e quindi va data quando il cane si comporta bene; cerchi di non farsi seguire per tutta la casa, se lo fa  non lo guardi, deve fare finta che non c'è, perchè se diventa la sua ombra non riuscirà mai a superare il distacco da lei.
Con l'aiuto di un educatore cinofilo il suo cucciolo deve  imparare i comandi base e le tecniche per  la calma e vedrà che già dalle prime lezioni lei e il suo cane riuscirete a capirvi meglio.
Si ricordi inoltre di proporgli quotidianamente una bell'attività fisica, come passeggiate lunghe , corsa o agility dog.
Probabilmente nel suo caso, oltre quello suggerito,  occorrerà l'aiuto di qualche farmaco, le consiglio quindi di rivolgersi a un medico veterinario comportamentalista.   

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