L'esperto Veterinario: domande e risposte

Se hai bisogno di informazioni sull'alimentazione, la cura e l'educazione del tuo amico a quattro zampe.

Ilaria Canzi
Ilaria Canzi
DMV
fai una domanda

DOMANDA/risposta

tutti
Gravatar
Alessandra

Buona sera

Il presente per chiedervi un parere e/o istruzioni in merito al comportamento dei miei due piccoli amici, due maltesi toy.
A tal riguardo uno maschio di circa due anni e la femmina di uno, hanno la pessima abitudine di mangiare o spezzettare le loro feci.
Ho fatto uso di Forbid ..successivamente di etere dei semi di finocchio o di anice sulle crocchette ( mangiano solo quelle con qualche briciola di gallette di riso o qualche cornflakes come biscottino premio).

A questo punto oltre a sgridarli se presi sul fatto cosa debbo fare?
Alessandra

Aspesi
Dott. Alessandro Aspesi

Cara Alessandra, sono contenta di darle dei consigli al riguardo  perché quello che mi racconta dei suoi cuccioli  è molto diffuso tra i miei pazienti. 

E’ importante non punirli mai nei pressi del luogo in cui presumibilmente hanno defecato e per effettuare i dovuti controlli bisogna recarsi sul posto  come se lo si facesse per caso, non devono  pensare che controlli le loro cose.

Non dia attenzione quando i suoi cuccioli stanno manifestando un comportamento sgradito, quindi non provi a togliere dalla bocca le feci e cerchi di non farsi vedere quando le raccoglie da terra; il suoi cani potrebbero ripeterlo solo per il gusto di essere oggetto del nostro interesse.

Dovrebbero fare più uscite giornaliere, per abituarli a sporcare in luoghi diversi dal proprio giardino ed eliminare subito le feci.

Cerchi di aumentare l’esercizio fisico:  un cane stanco è un cane rilassato, che si dedicherà a recuperare le energie spese più che a cercare le feci, eventualmente rimaste nel giardino.  Occorre inoltre  evitare i prolungati momenti di inattività/noia del suo cane. Se proprio non possiamo dedicarci al cane, diamogli qualcos’altro da fare per non annoiarsi ad. es. utilizzando i giochi della linea “kong.”

Suddivida i pasti quotidiani in due, ma anche tre-quattro somministrazioni. Se alla base della coprofagia c’è sempre l’impulso atavico a “mettere qualcosa sullo stomaco”, il fatto di non sentirsi mai completamente “a pancia vuota” può aiutare a limitare e in alcuni casi a eliminare del tutto questo comportamento. Provi a cambiare il tipo di alimentazione scegliendone una molto digeribile e che lasci pochi residui non digeriti.

Speriamo di rivederla ancora qui da noi.

Saluti!

Top