L'esperto Veterinario: domande e risposte

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Elena Sgamma
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Antonio Frisone
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Cristina Oberti
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DOMANDA/risposta

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Mario

Buongiorno, cane femmina di 18 mesi, razza di fantasia (similcorso), peso attuale 38 kg., non ancora manifestato calore. Dall' età di 8 mesi soffre di crisi epilettiche "a grappolo", con cadenza ogni circa 3/4 settimane, una dozzina di episodi della durata di circa 20 secondi nell'arco di 18 ore. E' trattata fino dal primo episodio con fenobarbitale in dose crescente (attualmente 125mg x 2 volte al giorno), ultimo prelievo ematico nel momento di picco di rilascio del farmaco valore PHBR 26,9 ug/mL.; di fatto questo farmaco sembra non avere sortito nessun effetto di contenimento/riduzione o addirittura scomparsa. Si chiede se sia possibile trattare l'animale con farmaci quali Depakin (sodio valproato) e Zarontin (Etosuccimide) in associazione o in sostituzione del fenobarbitale.
Grazie

Oberti
Dott.sa Cristina Oberti

Buongiorno,
talvolta trovare il giusto farmaco e il giusto dosaggio per una corretta gestione delle crisi epilettiche è un processo lungo. Tuttavia, se la sintomatologia neurologica persiste nonostante la terapia impostata, le consiglierei di parlarne con il suo medico veterinario curante che, avendo seguito la paziente finora e conoscendone bene la storia e la clinica, potrà valutare eventuali modifiche terapeutiche o, se necessario, ulteriori approfondimenti, che potrebbero prevedere una valutazione neurologica da parte di un veterinario neurologo.

Cordiali saluti

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